
Le spiagge di Genova città: quali sono
Sì, a Genova si fa il bagno in città. Da Boccadasse a Nervi nel levante, e da Pegli a Vesima nel ponente: dove sono le spiagge cittadine, com'è il mare e quale scegliere, zona per zona.
Riviera Ligure · Genova
I caruggi più estesi d'Europa, i Palazzi dei Rolli UNESCO, l'Acquario sul Porto Antico e i belvedere sopra i tetti: cosa vedere a Genova davvero, con orari, costi e dove arrivare a piedi.
Cosa vedere
Cosa vedere a Genova, in breve: i caruggi del centro storico, Via Garibaldi con i Palazzi dei Rolli, l'Acquario sul Porto Antico e un belvedere dall'alto per capire la città in un colpo d'occhio. Genova è una città che si conquista alzando la testa. Nei vicoli, in pochi passi, si sovrappongono Medioevo, gotico e Rinascimento, e ogni angolo nasconde un portale scolpito, una madonna votiva, una trattoria con la focaccia calda già alle sette del mattino. È diversa dalle cartoline liguri dei borghi colorati: più verticale, più stratificata, più viva. Se vuoi capire come muoverti tra mare e centro, parti da cosa fare e mangiare in città e dalle spiagge del levante.
Se hai un giorno solo, fai così: caruggi e Cattedrale di San Lorenzo al mattino, Via Garibaldi con i Musei di Strada Nuova a metà giornata, e salita alla Spianata Castelletto nel tardo pomeriggio per il panorama. Con due giorni aggiungi l'Acquario e il Galata sul Porto Antico, e una mezza giornata a Boccadasse o Nervi. Muoviti a piedi e con i mezzi, lascia l'auto fuori dal centro.
Il centro storico di Genova è il cuore della visita e la sua cosa più speciale: 113 ettari di vicoli, il centro medievale più esteso d'Europa per estensione continua. I caruggi sono strette gallerie tra case altissime, dove la luce arriva a fatica e si cammina col naso all'insù tra botteghe storiche, edicole sacre e palazzi che spuntano all'improvviso. Si entra comodamente da Piazza Caricamento, sul fronte del porto, o da Via San Lorenzo, e ci si lascia perdere.
Cosa non perdere: la Cattedrale di San Lorenzo, il duomo romanico-gotico a strisce bianche e nere, con ingresso libero (il Museo del Tesoro sotterraneo costa 6 euro, aperto da lunedì a sabato 9-12 e 15-18). Da lì in pochi minuti si arriva a Piazza De Ferrari, con la grande fontana, cuore moderno della città e ottimo punto di partenza.
Una nota onesta: i caruggi sono apprezzati come museo a cielo aperto, ma la fascia ovest, verso la zona di Prè e Via del Campo, ha problemi reali di degrado e sicurezza percepita, soprattutto la sera. Di giorno, sulle vie principali e frequentate, la visita è serena. Tieniti sui percorsi illuminati e goditi il resto senza paranoie.
Pochi passi sopra i caruggi si apre Via Garibaldi, la Strada Nuova: 250 metri di palazzi rinascimentali e barocchi allineati, costruiti dalle famiglie nobili genovesi tra Cinquecento e Seicento. Sono i Palazzi dei Rolli, 42 dei quali patrimonio UNESCO dal 2006 (su oltre cento ancora esistenti). È forse il punto più scenografico della città, e si gira a piedi gratis.
Tre di questi palazzi, Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi, formano i Musei di Strada Nuova e si visitano dentro: collezioni di pittura fiamminga e italiana, sale affrescate, terrazze sui tetti. Il biglietto cumulativo per tutti e tre costa 8 euro (ridotto 6), uno dei rapporti qualità-prezzo migliori della città. Aperti da martedì a venerdì 9-18.30, sabato e domenica 9.30-18.30, chiusi il lunedì non festivo.
Gli altri Rolli sono privati e normalmente chiusi, ma aprono al pubblico durante i Rolli Days, due weekend all'anno: nel 2026 dal 27 al 29 marzo e dal 16 al 18 ottobre. Se la tua visita capita in quelle date, è l'occasione per entrare in dimore che non vedresti mai.
Il fronte mare di Genova è stato riqualificato da Renzo Piano per le Colombiane del 1992, ed è oggi il Porto Antico: una passeggiata sull'acqua con musei, ristoranti e attrazioni. Il pezzo forte è l'Acquario di Genova, uno dei più grandi d'Europa: squali, meduse, delfini, un percorso chiaro e una grande resa con i bambini. È aperto tutti i giorni 9-20 (ultimo ingresso 18), biglietto adulti da 26 euro, bambini 4-12 anni da 16.
Da sapere prima: il biglietto base è solo il punto di partenza. Biosfera, Città dei Bambini e sommergibile sono attrazioni a parte, e nei weekend l'Acquario si affolla parecchio. Comprare online e arrivare presto aiuta. Se hai famiglia e ti interessano più musei, valuta la Genova City Pass (Acquario, Musei di Strada Nuova, Lanterna, Galata e altri): conviene a partire da tre o quattro ingressi in uno o due giorni, verifica il prezzo aggiornato sul sito ufficiale.
Accanto all'Acquario, il Galata Museo del Mare racconta la Genova marinara su più piani, con il sommergibile S518 visitabile all'esterno (biglietto 17 euro, visita di un paio d'ore). E per un colpo d'occhio dall'alto c'è il Bigo, l'ascensore panoramico progettato da Renzo Piano: una cabina che ruota a 360 gradi a 40 metri d'altezza, 5 euro.
Genova è una città collinare, e i suoi panorami più belli si conquistano salendo. Il più comodo è la Spianata Castelletto, una terrazza a 80 metri sul livello del mare con vista a 180 gradi su porto, tetti e centro storico. Non serve faticare: ci si arriva con l'ascensore liberty Castelletto Levante da Piazza Portello, attivo tutti i giorni dalle 6.40 a mezzanotte, 1,20 euro a corsa. È uno dei modi più economici per capire la geografia della città in cinque minuti.
Per chi ama la storia marinara c'è la Lanterna di Genova, il faro simbolo della città, in piedi dal 1128 e alto 77 metri. Museo e prima terrazza panoramica si visitano con un biglietto da 8 euro, aperti venerdì, sabato, domenica e festivi 10-18. Per i lavori al tunnel sub-portuale, in questo periodo l'accesso è solo tramite navetta da Piazzale San Benigno, ogni 20 minuti: tienilo in conto nei tempi.
Genova non è solo centro e porto: a est si affacciano due luoghi che meritano una mezza giornata. Boccadasse è un borgo marinaro incastonato in città, con le case colorate strette intorno a una spiaggetta di ciottoli e le barche tirate in secco. È perfetto per un gelato al tramonto e una passeggiata lenta. Ci si arriva con il bus 31 da Brignole in circa 10 minuti, oppure a piedi lungo Corso Italia.
Più a est ancora c'è Nervi, con la celebre Passeggiata Anita Garibaldi: due chilometri di camminata sulla scogliera, tra mare aperto e parchi. Il treno da Brignole impiega 20 minuti e costa 1,40 euro. Se cerchi il mare in città, da queste parti trovi anche le spiagge di Genova, dalla pubblica di Quinto alla caletta di Caprafico, sotto Nervi.
Genova si visita tutto l'anno, ed essendo una città vera, non un borgo stagionale, regge bene anche fuori stagione. La primavera e l'inizio dell'autunno sono i periodi migliori: clima mite per camminare, luce buona per i panorami e i Rolli Days che animano la città. L'estate è più calda e umida, ma il fronte mare resta gradevole; l'inverno è tranquillo e i musei sono perfetti per le giornate grigie.
Qualche contro onesto, per non farti trovare impreparato. La morfologia collinare della città, fatta di scale e creuze, mette alla prova chi non è abituato al dislivello: scarpe comode obbligatorie. La zona ovest dei caruggi (Prè) è da girare con attenzione la sera. L'Acquario è caro e si affolla nei weekend, e il biglietto base è solo l'inizio. Il parcheggio in centro è un problema reale per via della ZTL: pianifica i mezzi e i parcheggi di interscambio in anticipo. Detto questo, è una delle città più sottovalutate d'Italia, e proprio per questo ancora autentica.
Spiagge
Mangiare
Genova ha due stazioni principali, comodissime: Piazza Principe (lato ovest, vicino al porto e alle banchine crociere) e Brignole (lato est, vicino al centro e alla costa). Da Milano Centrale il viaggio è di 1h30-2h, da Torino circa 2 ore. Attenzione ai lavori sulla rete genovese in corso nel 2026, con possibili variazioni: verifica sempre su Trenitalia prima di partire.
In città il modo più sensato di muoversi è la rete AMT. Il biglietto ordinario da 110 minuti costa 2 euro, ma se prevedi più spostamenti conviene il pass giornaliero MetDaily a 10 euro, che include bus, metro, ascensori e funicolari. L'ascensore Castelletto Levante da Piazza Portello alla Spianata costa 1,20 euro a corsa.
Quattro autostrade arrivano a Genova: A7 da Milano, A26 da nord, A10 dal Ponente, A12 dal Levante. In centro però la ZTL è attiva tutti i giorni dalle 7 alle 20 (multa di 87 euro per accesso non autorizzato). La scelta furba è lasciare l'auto in un parcheggio di interscambio (Di Negro arrivando da A7, Piazzale Marassi da A12) e proseguire con i mezzi. In centro l'Autopark Piccapietra è aperto h24.
L'aeroporto Cristoforo Colombo (GOA) è a Sestri Ponente, a ovest della città, collegato al centro dal servizio Volabus di AMT. È l'opzione per chi arriva da lontano, ma per il Nord Italia il treno resta quasi sempre più rapido e diretto.
Domande frequenti
Un giorno intero basta per attraversare i caruggi principali, vedere la Cattedrale di San Lorenzo, Via Garibaldi con i Palazzi dei Rolli e salire alla Spianata Castelletto. Per aggiungere l'Acquario e il Galata Museo del Mare servono almeno due giorni, perché da soli portano via mezza giornata ciascuno.
Di giorno e sulle vie principali, come Via San Lorenzo, Via Garibaldi e la zona attorno a Piazza De Ferrari, la visita è tranquilla. La zona di Prè e i vicoli più a ovest meritano più attenzione la sera. La regola pratica è semplice: gira i caruggi nelle ore diurne, tieniti sulle vie illuminate e frequentate, e non lasciarti scoraggiare dai pregiudizi sul resto.
Il biglietto solo Acquario parte da 26 euro per gli adulti con data fissa, da 16 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni, gratis sotto i 3. Le attrazioni aggiuntive come la Biosfera, la Città dei Bambini e il sommergibile del Galata si pagano a parte o con biglietti combinati. È aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20, con ultimo ingresso alle 18.
Sono le grandi dimore nobiliari rinascimentali e barocche di Genova: 42 sono patrimonio UNESCO, molte affacciate su Via Garibaldi. Tre, Palazzo Rosso, Bianco e Tursi, sono sempre visitabili come Musei di Strada Nuova (biglietto cumulativo 8 euro). Gli altri, privati, aprono durante i Rolli Days, due weekend all'anno: nel 2026 dal 27 al 29 marzo e dal 16 al 18 ottobre.
Il modo più rapido è il bus 31 da Genova Brignole, circa 10 minuti. In alternativa si può andare a piedi lungo Corso Italia, circa 2,5 km dal centro, una passeggiata sul mare di tre quarti d'ora. In treno si scende a Genova Sturla e si prosegue poco più di un chilometro a piedi.
La Lanterna è il faro simbolo della città, in piedi dal 1128 e alto 77 metri. Il museo e la prima terrazza panoramica si visitano con un biglietto da 8 euro, aperti venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18. Per i lavori al tunnel sub-portuale l'accesso al momento è solo tramite navetta da Piazzale San Benigno, ogni 20 minuti: vale la pena se ami i panorami e la storia marinara.
I parcheggi di interscambio sono la scelta più comoda: Di Negro per chi arriva da A7 (tariffa agevolata e biglietto AMT incluso, con metro diretta per il centro) e Piazzale Marassi per chi arriva da A12 (gratuito, con mezzi pubblici per il centro). In pieno centro l'Autopark Piccapietra, in Piazza Piccapietra, è aperto h24. La ZTL del centro storico è attiva tutti i giorni dalle 7 alle 20.
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