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Riviera Ligure · Savona

Noli, cosa vedere: borgo medievale e Grotta dei Falsari

Una delle quattro repubbliche marinare, un borgo medievale tra i meglio conservati della Liguria, e un promontorio selvaggio che porta a piedi fino alla Grotta dei Falsari. Cosa vedere a Noli in mezza giornata o in un giorno intero.

di Team di Liguria Segreta
Ex Repubblica Marinara4 torri medievali ancora in piediGrotta dei Falsari, arcata di 25 mSentiero del Pellegrino verso Varigotti

Cosa vedere

Cosa vedere a Noli

Noli è uno di quei posti che cambiano faccia a seconda di come li affronti. Da un lato è un borgo medievale tra i meglio conservati della Liguria: una delle rare Repubbliche Marinare minori, indipendente dal 1192 al 1797, con le torri trecentesche ancora in piedi e i carruggi stretti tra le mura. Dall'altro è un promontorio selvaggio, Capo Noli, percorribile a piedi fino alla Grotta dei Falsari, un'arcata naturale di circa 25 metri che si apre sul mare. La visita ideale mette insieme le due cose: la storia al mattino, il sentiero nel pomeriggio. Se ti fermi a dormire in zona, trovi tutto nelle spiagge di Noli e nella guida ai ristoranti del borgo.

Per il solo borgo bastano 2-3 ore: le torri, il Castello di Monte Ursino e San Paragorio sono tutti a piedi. Per una giornata intera, aggiungi il Sentiero del Pellegrino fino alla Grotta dei Falsari e torna in bus da Varigotti. Arriva in treno alla stazione Spotorno-Noli: l'auto in centro d'estate è un problema. Porta scarpe da trekking per la grotta.

Il borgo medievale e le torri

Noli era una città di torri: nel Medioevo se ne contavano circa 72, segno di quanto contasse questa piccola repubblica marinara. Oggi ne restano visibili quattro, e bastano a dare il senso di come fosse. La più imponente è la Torre dei Quattro Canti (o Torre del Canto), alta 38 metri con la caratteristica base trapezoidale, nel cuore del centro. Accanto trovi la Torre del Comune, con l'orologio, la Torre Papone e la Torre della Marina.

Tutto si gira a piedi: il centro storico è un dedalo di carruggi chiuso dalle mura, con piazze raccolte e botteghe. È un borgo vero, non una scenografia, ed è nell'elenco ufficiale dei Borghi più belli d'Italia. Antonio da Noli, esploratore e poi governatore di Capo Verde, partì da qui; Dante citò Noli nel Purgatorio. Per orientarti, il punto di partenza naturale è Piazza Milite Ignoto.

Noli vista dal sentiero di Capo Noli.

Il Castello di Monte Ursino

Sopra il borgo, collegato alle mura da una cinta che risale la collina, c'è il Castello di Monte Ursino, del XII secolo. È la cosa più amata di Noli secondo i visitatori (su TripAdvisor è la prima delle attrazioni della città, 4.8 su 5 con 277 recensioni): la salita è ripagata da una vista che abbraccia tutto il golfo, e i percorsi sono attrezzati con passamano. Spesso ci sono guide volontarie che raccontano la storia del posto.

Orari: aperto da venerdì a domenica, dalle 10 alle 17 (verifica eventuali variazioni stagionali prima di partire). Ingresso: 2 euro gli adulti, 1 euro i bambini. L'unico limite, segnalato di frequente, sono proprio gli orari ristretti: se passi a Noli in un giorno feriale, lo vedi solo dall'esterno.

San Paragorio e le chiese

Fuori dalle mura, a sud-est del borgo, sorge la chiesa di San Paragorio, una delle chiese romaniche meglio conservate della Liguria, dell'XI secolo. Vale la deviazione per la facciata e l'interno spoglio e solenne. Gli orari sono limitati e cambiano nel corso dell'anno: indicativamente martedì e giovedì 17-19, sabato e domenica 10-12 e 17-19. Ingresso 2 euro per gli adulti, 1 euro per i ragazzi tra i 7 e i 18 anni, gratis sotto i 6. Conviene chiamare prima (371 1516457) o scrivere ad amicidisanparagorio@gmail.com.

Nel borgo c'è poi la Concattedrale di San Pietro, di impianto romanico con rifacimento barocco, aperta per le messe (in estate feriali e sabato alle 18, domenica alle 11 e alle 18) con ingresso libero.

San Paragorio, romanico dell'XI secolo.

Capo Noli e la Grotta dei Falsari

Qui Noli cambia registro. Capo Noli è il promontorio di falesie calcaree che chiude la baia a sud-ovest: panorami a picco sul mare e il punto di accesso al Sentiero del Pellegrino, il percorso che collega Noli a Varigotti. Lungo il tragitto, scavata dall'erosione marina nella roccia, si apre la Grotta dei Falsari (detta anche Grotta dei Briganti), un'arcata naturale di circa 25 metri che incornicia il mare. È la seconda attrazione di Noli per i visitatori, 4.7 su 5 su TripAdvisor.

Accesso: libero, nessun biglietto. La grotta si raggiunge solo a piedi, dal Sentiero del Pellegrino. Attenzione: l'ultimo tratto di discesa è ripido e con rocce scivolose, attrezzato con corde ma da affrontare con scarpe da trekking. Non è adatto a passeggini né a bambini molto piccoli, ed è meglio evitarlo con mare mosso. Settembre è il mese più tranquillo: in piena estate la grotta è affollata anche dai gruppi.

Il Sentiero del Pellegrino completo è di circa 7 km (6-12 km secondo la variante ad anello), con un dislivello intorno ai 400 metri, 2h30-3h di cammino e difficoltà E, escursionistica. È percorribile tutto l'anno, ottimo in inverno e in bassa stagione. La mossa intelligente è farlo a senso unico e tornare in bus: si parte a piedi da Noli e si rientra con la Linea 40 da Varigotti, o viceversa.

Come arrivare a Noli

Le opzioni qui sotto coprono treno, bus, auto e il sentiero a piedi da Varigotti. Per chi non vuole pensieri di parcheggio, il treno alla stazione Spotorno-Noli resta la scelta più semplice; per il Sentiero del Pellegrino, la combinazione treno o auto più bus Linea 40 evita di rifare a ritroso tutto il percorso.

Quando andare, e cosa sapere prima

Il periodo dipende da cosa vieni a fare. Per la spiaggia, lunga circa un chilometro tra sabbia e ciottoli e premiata con Bandiera Blu e Bandiera Verde anche nel 2024 e 2025, i mesi migliori sono giugno e settembre: acqua già o ancora buona e molta meno folla rispetto a luglio e agosto, quando Noli si riempie di turismo giornaliero. Per il Sentiero del Pellegrino, invece, maggio, settembre e ottobre danno temperature più gradevoli e percorsi meno affollati; d'inverno, nelle giornate soleggiate, è una camminata che vale il viaggio.

Due cose dette chiaramente. Il parcheggio dalle 9 alle 17 è il vero punto dolente: in centro i posti a pagamento si trovano a fatica, e conviene puntare al parcheggio gratuito di Voze con la navetta estiva, oppure arrivare in treno. E la Grotta dei Falsari non è una passeggiata per tutti: è bellissima, ma l'ultimo tratto va affrontato solo con le scarpe giuste e un minimo di passo sicuro.

Spiagge

Dove fare il bagno a Noli

Mangiare

Dove si mangia a Noli

Come arrivare e muoversi

La scelta furba

In treno

Stazione Spotorno-Noli

La stazione Spotorno-Noli è sulla linea regionale Savona-Ventimiglia (Trenitalia). Dalla stazione al centro di Noli sono circa 400-500 metri, meno di 10 minuti a piedi. In alternativa c'è il bus linea 38. È il modo più comodo, soprattutto d'estate quando il parcheggio in centro è introvabile.

In auto

A10 uscita Spotorno o Finale Ligure

Da Genova o Savona, uscita A10 Spotorno e poi SS1 Aurelia verso ovest (circa 45 km da Genova). Da ponente, uscita Finale Ligure e Aurelia verso est. Parcheggi centrali a pagamento da maggio a ottobre (Corso Italia 2 euro/ora, Piazzale Ex Nereo 1 euro/ora, app Telepass o EasyPark). Gratuiti: Piazzale Cesare Battisti con disco orario e Via Aurelia verso Voze.

In bus

TPL Linea 40

La Linea 40 collega Savona, Spotorno, Noli, Varigotti e Finale Ligure con frequenza di circa 30 minuti e biglietto da 1 a 3 euro. È la chiave per il Sentiero del Pellegrino: si parte a piedi da Noli e si torna in bus da Varigotti, o viceversa. Info: 019 2201231.

A piedi da Varigotti

Sentiero del Pellegrino

Il Sentiero del Pellegrino collega Noli e Varigotti passando per Capo Noli e la Grotta dei Falsari: circa 7 km, 2h30-3h, dislivello 400 m. Da Noli si parte dopo la fermata bus Hotel Capo Noli, lato mare dell'Aurelia; da Varigotti dalla Via Strada Vecchia. Parcheggio a Varigotti in Via degli Orti, gratuito d'inverno e a pagamento d'estate.

La mappa dei luoghi

  • Spiagge
  • Da vedere

Domande frequenti

Su Noli

Quanto tempo ci vuole per visitare Noli?

Per il borgo e il castello bastano 2-3 ore. Se aggiungi il Sentiero del Pellegrino fino alla Grotta dei Falsari, con ritorno a piedi o in bus da Varigotti, riempi una giornata intera. È il modo migliore per unire la parte storica e quella selvaggia del promontorio in un'unica uscita.

La Grotta dei Falsari si paga?

No, l'accesso è libero: nessun biglietto, nessun cancello. La si raggiunge percorrendo il Sentiero del Pellegrino da Noli o da Varigotti. L'ultimo tratto di discesa è ripido e con rocce scivolose, attrezzato con corde, quindi servono scarpe da trekking. Non è adatta a passeggini.

Come si raggiunge Noli senza auto?

In treno fino alla stazione Spotorno-Noli, sulla linea regionale Savona-Ventimiglia, poi meno di 10 minuti a piedi fino al centro (o il bus linea 38). In alternativa con il bus TPL Linea 40, che da Savona o da Finale Ligure ferma a Noli circa ogni 30 minuti.

Dove si parcheggia a Noli in estate?

I parcheggi centrali, come Corso Italia e Via Monastero, costano 2 euro/ora da maggio a ottobre (pagamento 8-24). Tra le opzioni gratuite c'è il parcheggio alla frazione di Voze, da cui in estate parte una navetta gratuita verso il borgo. Dalle 9 alle 17 i posti in centro si trovano con difficoltà.

Il Sentiero del Pellegrino è adatto ai bambini?

In parte. Il percorso principale è classificato E (escursionistico) ed è alla portata di bambini abituati a camminare. Il tratto di discesa verso la Grotta dei Falsari è invece ripido e con rocce scivolose: è sconsigliato con passeggini e per bambini molto piccoli. Per loro meglio fermarsi ai punti panoramici di Capo Noli.

Qual è il periodo migliore per visitare Noli?

Per la spiaggia, giugno e settembre: mare gradevole e meno folla rispetto a luglio e agosto, che sono molto affollati. Per il Sentiero del Pellegrino, maggio, settembre e ottobre offrono temperature migliori e meno gente. Il sentiero è percorribile tutto l'anno, anche d'inverno nelle giornate soleggiate.

Noli è collegata a Varigotti?

Sì, in due modi. A piedi con il Sentiero del Pellegrino, circa 7 km, 2h30-3h e 400 m di dislivello. Oppure con il bus TPL Linea 40, frequenza ogni 30 minuti circa e biglietto da 1 a 3 euro: comodo per fare il sentiero a senso unico e tornare al punto di partenza.

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Cosa fare in zona

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