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Le spiagge di Genova città: quali sono

Sì, a Genova si fa il bagno in città. Da Boccadasse a Nervi nel levante, e da Pegli a Vesima nel ponente: dove sono le spiagge cittadine, com'è il mare e quale scegliere, zona per zona.

Bagno in città, davveroCiottoli, non sabbiaTutte comode in trenoAcqua spesso eccellente (ARPAL)

C'è un equivoco da sfatare subito: a Genova si fa il bagno, e in città. Non serve scappare alle Cinque Terre o in Riviera. La costa cittadina, lunghissima, ha spiagge che vanno dal ponente, oltre Voltri, fino al levante, da Boccadasse a Capolungo. Sono quasi tutte di ciottoli e scogli, non di sabbia, e molte hanno acqua classificata "eccellente" dai prelievi ARPAL. Il bello è che le giri in treno, una fermata dopo l'altra. Qui sotto trovi quali sono, com'è il mare e quale scegliere, zona per zona.

A Genova il mare è in città. Nel levante, da Boccadasse a Nervi, ci sono le spiagge più note e più comode in treno: Sturla è la libera più grande e attrezzata, Quinto la più facile, Boccadasse la più bella da vedere ma minuscola. Nel ponente, l'acqua migliora andando verso Voltri e Vesima. Quasi tutte di ciottoli: porta le scarpette da scoglio. Stagione dal 1 maggio al 30 settembre.

Il levante: da Boccadasse a Nervi

È la parte di costa più amata e più frequentata, quella che si stende a est del centro e si raggiunge facilmente con la passeggiata di Corso Italia o con il treno.

Boccadasse

La più famosa di tutte, e non per dimensioni. Boccadasse è un piccolo borgo di pescatori incastonato alla fine di Corso Italia, con le case colorate, le barche tirate a secco e una spiaggetta di ciottoli che si affaccia su una baia minuscola. È iconica, fotografatissima, e merita assolutamente la visita. Ma proprio perché è piccola, in estate si riempie in fretta: è un posto dove andare per l'atmosfera, un bagno al tramonto e un gelato in Piazza Nettuno, più che per piazzare l'ombrellone tutto il giorno. Ci si arriva a piedi da Corso Italia, in bus (la linea 31 è tra le più usate) o dalla stazione di Sturla in una decina di minuti.

Vernazzola

A pochi passi da Boccadasse, Vernazzola è la sua sorella meno turistica: una caletta di ciottoli accanto al piccolo molo, frequentata soprattutto dai genovesi. L'area di balneazione è breve, ma l'atmosfera è più tranquilla e meno da cartolina, e per questo a molti piace di più per una nuotata senza folla.

Sturla

Se cerchi una giornata di mare comoda in città, Sturla è probabilmente la scelta migliore del levante: la spiaggia libera più grande e attrezzata del tratto, con ciottoli medi, ingresso graduale in acqua e tre stabilimenti accanto per chi vuole lettino e servizi. Al centro della baia il porticciolo con le barche le dà un carattere da borgo. L'acqua è classificata eccellente da ARPAL nel 2025, e la stazione Sturla è a una decina di minuti a piedi. È anche tra le più adatte alle famiglie. Trovi tutti i dettagli nella scheda dedicata alla spiaggia di Sturla.

Spiaggia di Sturla
Spiaggia di Sturla, a GenovaLa spiaggia libera più grande del levante genovese: ciottoli, ingresso graduale buono per le famiglie, il porticciolo con le barc…Approfondisci

Priaruggia

Poco oltre Sturla, Priaruggia è una piccola spiaggia di ciottoli incassata tra le case, raccolta e meno conosciuta. È un'altra di quelle calette urbane dove vanno soprattutto gli abitanti della zona, comoda se sei nei dintorni e vuoi evitare la ressa delle spiagge più grandi.

Quarto e Quinto

Proseguendo verso levante si arriva ai quartieri di Quarto e Quinto al Mare. La spiaggia pubblica di Quinto è una delle più pratiche di tutta la città: quasi quattrocento metri di arenile tra tratti liberi e stabilimenti, acqua ARPAL eccellente, e la stazione a pochi minuti. È la classica spiaggia urbana facile, dove arrivare in treno e fermarsi una giornata. Anche Quarto ha i suoi accessi a mare e stabilimenti, comodi per chi abita o alloggia in zona.

La spiaggia pubblica di Quinto a Genova, con i ciottoli e il mare
Spiaggia pubblica di Quinto, a GenovaUna spiaggia urbana facile da raggiungere nel levante genovese: acqua pulita, tratti liberi e stabilimenti, a quattro minuti dall…Approfondisci

Nervi e Capolungo

L'estremità levante è Nervi, con la sua celebre passeggiata Anita Garibaldi a picco sul mare: qui si scende dagli scogli e dagli stabilimenti per il bagno, in un contesto tra i più belli della città. Poco prima, la caletta di Caprafico, riparata sotto la chiesa, ha un microclima che la rende balneabile anche fuori stagione. Più avanti, Capolungo è più un piccolo porticciolo con discesa a mare, tipico del levante ligure, che una spiaggia vera e propria, ma è un angolo grazioso per una nuotata.

La piccola spiaggia ciottolosa nel porticciolo di Nervi, a due passi dalla caletta di Caprafico
Spiaggia di Caprafico, la caletta di NerviUna caletta riparata di ciottoli e scogli tra Quinto e Nervi, con il suo faraglione e un microclima che la rende balneabile anche…Approfondisci

Il ponente: da Pegli a Vesima

Il ponente cittadino è meno turistico e più legato alla vita di quartiere. Le prime spiagge balneabili sono quelle di Multedo e Pegli, comode per chi è in zona ma con un mare che risente della vicinanza del porto e delle attività industriali. È andando più a ovest, verso Voltri e soprattutto Vesima, che l'acqua si fa più pulita e gli arenili si allargano. A Vesima, all'estremità ponente del comune, c'è una bella caletta libera attrezzata di ciottoli e qualche stabilimento, in un contesto più aperto e meno cittadino: la scelta giusta nel ponente per chi cerca acqua migliore e più spazio. Anche qui il treno aiuta, con le fermate di Pegli, Voltri e Vesima.

Quale spiaggia scegliere

Dipende da cosa cerchi e da dove parti. Questa tabella riassume le differenze principali tra le spiagge cittadine.

SpiaggiaZonaTipoFondoBuona per
BoccadasseLevanteLibera, minuscolaCiottoliAtmosfera, borgo, bagno al tramonto
VernazzolaLevanteLiberaCiottoliNuotata tranquilla, meno folla
SturlaLevanteLibera + stabilimentiCiottoliFamiglie, giornata comoda, treno
PriaruggiaLevanteLibera, piccolaCiottoliChi è in zona, evitare la ressa
QuintoLevanteLibera + stabilimentiCiottoliSpiaggia urbana facile, treno
Nervi / CapolungoLevanteScogli e stabilimentiScoglioPasseggiata e tuffi, scenario
VesimaPonenteLibera attrezzataCiottoliAcqua migliore e più spazio a ovest

Come arrivare alle spiagge di Genova

La scelta furba

In treno

Linea costiera, levante e ponente

È il modo più comodo per girare le spiagge cittadine. Nel levante fermano Sturla, Quarto, Quinto e Nervi, a pochi minuti a piedi dal mare; nel ponente Pegli, Voltri e Vesima. Eviti il parcheggio, che in città in estate è difficile.

In bus

Linee AMT

Le linee AMT collegano il centro con il lungomare del levante e con il ponente. Per Boccadasse il bus 31 lungo Corso Italia è tra i più usati. Utile se ti muovi all'interno della città senza auto.

A piedi su Corso Italia

Passeggiata fino a Boccadasse

La passeggiata di Corso Italia, circa 2,5 km dal centro, porta direttamente a Boccadasse costeggiando il mare. È bella in ogni stagione e si può abbinare a una tappa in una delle spiagge del levante.

Quando andare e dove mangiare

I mesi migliori sono giugno e settembre: mare già o ancora buono e molta meno folla rispetto al pieno dell'estate. In luglio e agosto le spiagge cittadine si riempiono nei weekend, e la regola d'oro è l'orario: mattina presto o tardo pomeriggio. Dopo le piogge forti, su tutta la costa urbana conviene attendere un paio di giorni prima del bagno.

Il bello del mare in città è che dopo la spiaggia hai Genova a portata di mano. Per mangiare qualcosa di tipico, i ristoranti di Genova vanno dalle trattorie storiche dei caruggi, con il pesto al mortaio e i pansoti, al pesce con vista di Boccadasse. Per l'hotel, il modo più rapido per vedere disponibilità è il pulsante qui sotto.

La mappa dei luoghi

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Domande frequenti: Le spiagge di Genova città: quali sono

Si può fare il bagno a Genova città?

Sì. La costa cittadina ha diverse spiagge balneabili, dal ponente (Voltri, Vesima) al levante (da Boccadasse a Capolungo). Sono quasi tutte di ciottoli, libere o con stabilimenti, e l'acqua in molti tratti è classificata eccellente da ARPAL. La stagione balneare va dal 1 maggio al 30 settembre.

Qual è la spiaggia più bella di Genova?

La più iconica è Boccadasse, il borgo di pescatori con la spiaggetta di ciottoli e le case colorate: imperdibile per l'atmosfera, ma minuscola. Per una giornata di mare vera, le più pratiche sono Sturla, la libera più grande del levante, e Quinto. Nel ponente, Vesima è la più gradevole per acqua e spazio.

Le spiagge di Genova sono di sabbia o di ciottoli?

Quasi tutte di ciottoli, come gran parte della costa ligure. Boccadasse, Vernazzola, Sturla, Priaruggia, Quinto e Nervi hanno fondo di ciottoli e scogli. Per questo le scarpette da scoglio sono sempre utili. La sabbia vera e propria, in città, è rara.

Come si arriva alle spiagge di Genova in treno?

Il treno è il modo migliore. Nel levante le stazioni di Sturla, Quarto, Quinto e Nervi sono a pochi minuti a piedi dalle rispettive spiagge; Boccadasse si raggiunge da Sturla in circa dieci minuti. Nel ponente fermano Pegli, Voltri e Vesima. Eviti così il parcheggio, che in città in estate è difficile.

Dove si va al mare con i bambini a Genova?

Sturla è una delle più indicate: ingresso graduale, dimensioni ampie per la zona e stabilimenti con servizi accanto alla libera. Anche Quinto e gli stabilimenti di Nervi sono comodi per le famiglie. Boccadasse, per quanto bella, è piccola e affollata, meno adatta a una giornata intera con bambini.

Si possono portare i cani sulle spiagge di Genova?

Su molte spiagge cittadine i cani non sono ammessi o hanno limiti stringenti, e le regole cambiano di stagione in stagione. Il Comune individua alcune aree dedicate. Prima di andare al mare con il cane conviene verificare le ordinanze aggiornate del Comune di Genova e i cartelli sul posto.

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