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Riviera Ligure · Savona

Savona, cosa vedere in mezza giornata a piedi

Un giro a piedi di mezza giornata tra la fortezza più grande della Liguria, la torre simbolo sul porto e una cappella voluta dallo stesso papa della Sistina di Roma. E con mezza giornata in più, le Grotte di Toirano.

di Team di Liguria Segreta
Priamar, la fortezza più grande della LiguriaTorre Leon Pancaldo, orologio del 1644Cappella Sistina voluta da Sisto IVCentro tutto percorribile a piedi

Cosa vedere

Cosa vedere a Savona

Savona è una città di porto che molti crocieristi vedono solo dal molo, senza mai entrare nel centro. È un errore: bastano una mattinata e un paio di scarpe comode per fare un giro a piedi che mette in fila la fortezza più grande della Liguria, la torre simbolo affacciata sul porto, i caruggi con i portici ottocenteschi e una cappella voluta dallo stesso papa della Sistina di Roma. Tutto vicino, tutto a piedi, senza code. Se cerchi anche il mare, le migliori spiagge di Savona sono a pochi minuti dal centro. A levante, Noli è una tappa da fare: borgo medievale con le torri ancora in piedi e una delle baie più belle del Ponente. Per sapere cosa vedere, la guida a Noli parte dalla cinta muraria.

Savona si gira a piedi in mezza giornata: parti dalla Fortezza del Priamar, scendi alla Torre Leon Pancaldo sul porto e alla darsena, poi risali per via Paleocapa fino alla Cappella Sistina accanto alla Cattedrale. Il Priamar ha l'area esterna gratis, i musei a 5 euro; la Cappella Sistina apre senza prenotazione solo sabato e domenica. Con mezza giornata in più, le Grotte di Toirano sono a 30 minuti d'auto. Evita i giorni di scalo delle crociere, quando il centro si affolla nelle ore centrali.

La Fortezza del Priamar

La Fortezza del Priamar, in Corso Mazzini 15, è il punto da cui partire e la cosa più imponente da vedere in città. La costruì la Repubblica di Genova tra il 1542 e il 1544 su progetto di Giovanni Maria Olgiati, e ancora oggi è la fortezza più grande della Liguria, un bastione di pietra affacciato sul mare proprio sopra la darsena.

Accesso e biglietti: l'area esterna della fortezza è ad accesso libero tutto l'anno, e già da sola vale la salita per le viste a 360 gradi su mare, monti e città. Dentro ci sono due musei, il Civico Museo Archeologico e il Museo Sandro Pertini e Renata Cuneo: biglietto unico da 5 euro intero e 3 euro ridotto, gratis la prima domenica del mese. C'è anche la cella dove fu imprigionato Giuseppe Mazzini, uno dei punti di maggior interesse storico.

Orari: d'inverno, dal 15 settembre all'11 giugno, dalle 9 alle 18.30; d'estate, dal 12 giugno al 14 settembre, dalle 9 a mezzanotte, perché la fortezza diventa anche luogo di concerti e cinema all'aperto nel teatro da 600 posti. Chi visita i musei segnala che la segnaletica interna non è sempre chiarissima: vale la pena prendersi tempo.

La Torre Leon Pancaldo, simbolo di Savona

Scesi dal Priamar verso il porto, in pochi minuti si arriva alla Torre Leon Pancaldo, la torretta medievale all'angolo tra piazza Leon Pancaldo e via Paleocapa. È il simbolo della città: una torre quadrata di una ventina di metri citata già nel 1392, con un orologio pubblico installato nel 1644, tra i più antichi della Liguria, e in cima una statua marmorea di Nostra Signora di Misericordia scolpita nel 1662 da Filippo Parodi, allievo del Bernini.

Il nome è quello di Leon Pancaldo, navigatore savonese che accompagnò Ferdinando Magellano nella prima circumnavigazione del mondo, a bordo della nave Trinidad tra il 1519 e il 1522. La torre non si visita internamente: il suo valore è tutto fuori, nella sagoma sul porto. Di sera, illuminata, è il punto più fotografato di Savona. L'unico contro onesto è che la piazza davanti, nelle ore di punta dei traghetti e degli scali crociere, può essere caotica.

A due passi c'è la Darsena Vecchia, il porto storico riqualificato con bar, ristoranti e negozi: è il cuore della vita serale savonese e il punto di partenza del Waterfront di Levante. Dalla torre alla darsena sono otto-dieci minuti a piedi.

I caruggi e i portici di via Paleocapa

Dal porto verso il centro corre via Paleocapa, un elegante corso ottocentesco porticato di circa 600 metri, con negozi e bar. I portici la rendono piacevole anche con la pioggia, ed è il modo naturale per entrare nel centro storico fino a piazza Mameli e ai caruggi di via Pia, l'altra spina commerciale della città.

Il centro è compatto e si gira tutto a piedi in due-tre ore. L'unica accortezza riguarda la pavimentazione: in alcuni tratti dei caruggi storici il fondo non è uniforme, con qualche rischio di inciampo. Niente di grave, ma occhio se cammini con il naso all'insù tra i palazzi.

La Cappella Sistina di Savona

Accanto alla Cattedrale di Nostra Signora Assunta, in via Manzoni 9A, c'è la sorpresa che quasi nessuno si aspetta: la Cappella Sistina di Savona. La volle papa Sisto IV, nato nel savonese, come cappella funeraria dei suoi genitori. È lo stesso papa che a Roma diede il nome alla Cappella Sistina vaticana.

Dentro si trovano gli affreschi quattrocenteschi di Giovanni Mazone, il mausoleo marmoreo dei genitori del papa firmato da Giovanni e Michele d'Aria, le decorazioni rococò aggiunte tra il 1762 e il 1764 e un organo Piccaluga del 1764. Chi ci entra la descrive quasi sempre come una bella sorpresa, molto meno affollata di attrazioni simili, con la guida inclusa nel biglietto.

Quando si visita: senza prenotazione il sabato e la domenica, dalle 10 alle 12.45 e dalle 15.30 alle 17.45, con biglietto da 2 euro. Dal lunedì al venerdì solo su prenotazione, per gruppi di almeno 10 persone e con preavviso di almeno tre giorni. È il limite vero della cappella: gli orari sono stretti e vanno messi in agenda prima di partire. La Cattedrale accanto, invece, è visitabile e conserva le reliquie di San Valentino.

Il Museo della Ceramica, se hai tempo

Se la mezza giornata diventa una giornata intera, vale una sosta al Museo della Ceramica, ospitato in Palazzo Gavotti, in piazza Chabrol. Savona e le Albisole sono storicamente terra di ceramica, e il museo è tra le attrazioni più amate della città. Apre il martedì dalle 10 alle 13.30, dal mercoledì al venerdì anche al pomeriggio (15.30-18.30) e la domenica mattina; biglietto 8 euro.

La gita alle Grotte di Toirano

Con mezza giornata in più, la chiusura naturale è la gita alle Grotte di Toirano, a circa 30 km da Savona, una trentina di minuti in auto. Sono uno dei complessi carsici più belli della Liguria: la visita è solo guidata, dura circa 70 minuti e si svolge a una temperatura costante di 16 gradi, quindi una felpa serve anche d'estate.

Il biglietto è di 16 euro per gli adulti, 8 euro per i ragazzi dai 5 ai 18 anni, gratis sotto i 5 anni, e include l'ingresso al Museo Etnografico di Toirano. La prenotazione è obbligatoria, online o per telefono, soprattutto in alta stagione. Gli orari cambiano nel corso dell'anno: in piena estate, a luglio e agosto, sono aperte tutti i giorni dalle 9 alle 17; nelle altre stagioni il pomeriggio chiude alle 16.30 e nei mesi freddi il martedì sono chiuse. Mattina nel centro di Savona e pomeriggio a Toirano è la combinazione che riempie meglio la giornata.

Come si arriva a Savona?

Savona è ben collegata sia in treno sia in auto, e il centro storico si gira tutto a piedi. Qui sotto le opzioni, con la gita a Toirano in fondo per chi ha la mezza giornata extra.

Quando andare e cosa sapere prima

Savona è una città mite tutto l'anno e bella da girare in ogni stagione, ma c'è un fattore che fa la differenza: gli scali delle navi da crociera al terminal, frequenti da aprile a ottobre. Nei giorni di scalo, soprattutto il martedì e il giovedì, migliaia di visitatori riempiono il centro storico e la darsena nelle ore tra le 9 e le 16. Se puoi, scegli un giorno senza scali, oppure visita la mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando la città torna tranquilla.

Gli altri contro da sapere prima, detti chiaramente: il parcheggio sul Corso Mazzini ai piedi del Priamar è scarso in estate e il livello superiore della fortezza è chiuso dal 2022; la Cappella Sistina ha orari di visita molto limitati e richiede di pianificare; alcuni tratti dei caruggi hanno la pavimentazione dissestata. In cambio hai una città compatta, monumenti di alta qualità ma poco noti, niente code, e una buona scena di pesce a prezzi onesti: per scegliere dove sederti, vedi i migliori ristoranti di Savona, dai due indirizzi segnalati dalla Michelin alle osterie storiche della darsena.

Spiagge

Dove fare il bagno a Savona

Mangiare

Dove si mangia a Savona

Come arrivare e muoversi

La scelta furba

In treno

Stazione di Savona, Piazza Aldo Moro

È il modo più comodo. Da Genova Principe o Brignole i regionali impiegano 30-40 minuti, gli InterCity circa 30; da Milano Centrale circa 2h30 con una decina di treni al giorno. Dalla stazione il centro (Piazza Mameli) è a 800 metri e la Fortezza del Priamar a circa 20 minuti a piedi.

In auto

A10 da Genova e Ventimiglia, A6 da Torino

Da est e da ovest si arriva con la A10, da nord con la A6 Torino-Savona. Il casello è a circa 4 km da Piazza Mameli. Parcheggio Priamar - Corso Mazzini ai piedi della fortezza (1,50-2 euro l'ora, scarso in estate); Torre Porto al porto turistico (coperto, h24, max 10 euro al giorno); gratuiti in periferia, come Calata Sbarbaro e via Famagosta. Il parcheggio superiore del Priamar è chiuso dal 2022.

In bus urbano

TPL Linea, linea 4 per il centro storico

La linea 4 di TPL Linea arriva in via Pia, nel cuore dei caruggi. Biglietto singolo 1,50 euro, abbonamento giornaliero turista 2,80 euro. Per i taxi, il radiotaxi è attivo 24 ore su 24.

Gita alle Grotte di Toirano

A 30 km, circa 30 minuti in auto

In auto, uscita A10 a Borghetto Santo Spirito e poi 3 km di provinciale verso Toirano. In bus da Loano, Pietra Ligure e Borghetto Santo Spirito con TPL Linea. In treno non si raggiunge direttamente: la stazione più vicina è Loano, poi bus o taxi.

La mappa dei luoghi

  • Da vedere
  • Come arrivare

Domande frequenti

Su Savona

La Fortezza del Priamar si visita gratis?

L'accesso all'area esterna della fortezza è libero tutto l'anno. I musei interni, il Civico Museo Archeologico e il Museo Pertini-Cuneo, costano 5 euro intero e 3 euro ridotto. La prima domenica di ogni mese l'ingresso ai musei è gratuito.

La Torre Leon Pancaldo si può visitare internamente?

No, la torre medievale si vede solo dall'esterno e non apre al pubblico in modo regolare. Il suo valore è la fotografia esterna e la piazza affacciata sul porto, soprattutto la sera quando è illuminata. È dedicata al navigatore savonese che accompagnò Magellano nel primo giro del mondo.

Come si arriva a Savona in treno da Genova?

Da Genova Principe o Brignole ci sono treni regionali ogni 30-60 minuti, con un viaggio di 30-40 minuti; gli InterCity impiegano circa 30 minuti. La stazione di Savona è in Piazza Aldo Moro, a 800 metri dal centro e a circa 20 minuti a piedi dalla Fortezza del Priamar.

Dove parcheggiare vicino alla Fortezza del Priamar?

Il più vicino è il parcheggio Priamar - Corso Mazzini, ai piedi della fortezza, a 1,50-2 euro l'ora. In alternativa il parcheggio Torre Porto sul porto turistico, coperto e aperto h24, fino a un massimo di 10 euro al giorno. Nei giorni di scalo crociere i posti si esauriscono presto: conviene arrivare entro le 9 o usare i parcheggi gratuiti periferici, come Calata Sbarbaro o via Famagosta, e camminare una quindicina di minuti.

La Cappella Sistina di Savona vale la visita?

Sì, soprattutto per chi ama arte e storia. È stata voluta dallo stesso papa Sisto IV che firmò la Sistina di Roma, come cappella funeraria dei genitori, e conserva affreschi del Quattrocento di Giovanni Mazone, il mausoleo marmoreo dei d'Aria e le decorazioni rococò del Settecento. Si visita senza prenotazione sabato e domenica, dalle 10 alle 12.45 e dalle 15.30 alle 17.45, con biglietto da 2 euro.

Le Grotte di Toirano si possono visitare in giornata da Savona?

Sì, è una gita classica. Le grotte sono a circa 30 km da Savona, 30 minuti in auto con uscita A10 a Borghetto Santo Spirito. La visita guidata dura 70 minuti, con temperatura interna costante di 16 gradi; il biglietto è di 16 euro per gli adulti e 8 euro per i ragazzi dai 5 ai 18 anni. La prenotazione è obbligatoria, soprattutto in estate. Mattina a Savona e pomeriggio a Toirano riempiono bene la giornata.

Quando conviene evitare Savona per non trovarla affollata?

Nei giorni di scalo delle grandi navi da crociera al terminal, frequenti da aprile a ottobre, migliaia di visitatori riempiono il centro e la darsena nelle ore tra le 9 e le 16. Fuori da questi periodi e nelle ore serali la città è molto più tranquilla.

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