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Vino e Farinata, Savona

In Via Pia, nel cuore dei caruggi, la farinateria più antica di Savona ancora in attività: farinata bianca di grano cotta nel forno a legna in teglie di rame, cucina ligure semplice e il Nostralino nel bicchiere. La sera, la fila fa parte del rito.

Farinata bianca di granoForno a legna, teglie di rameAttivo dal 1856Nostralino nel bicchiere

Vino e Farinata non è un ristorante che si racconta con il menu: è un pezzo di storia di Savona. In Via Pia, la strada dei caruggi, questa farinateria lavora dal 1856 ed è l'ultima delle sciamadre storiche della città ancora in attività. Qui la farinata bianca di grano si cuoce come allora, nel forno a legna e nelle teglie di rame stagnato, e la sera la coda davanti all'ingresso fa parte dell'esperienza tanto quanto il piatto.

Vai per la farinata bianca, la specialità di grano che si mangia quasi solo a Savona e nelle Albisole, e accompagnala con un bicchiere di Nostralino. Non si prenota come in un ristorante normale: mettiti in fila presto, soprattutto il sabato sera, e verifica prima orari e giorni di chiusura, perché cambiano spesso.

Com'è davvero

Un'osteria alla buona, nel senso migliore del termine: tavoli semplici, servizio essenziale, piatti che arrivano senza cerimonie. Il cuore di tutto è il forno a legna, da cui escono le teglie di rame con la farinata bianca, più chiara e sottile di quella di ceci, croccante ai bordi. Il locale è un'istituzione cittadina: ai suoi tavoli sono passati politici come Pertini e Spadolini, e il 16 febbraio 2007 proprio qui la ricetta della fainâ gianca è stata codificata davanti a un notaio, dagli ingredienti al modo di servirla. Incrociando le recensioni pubbliche (circa 2.500 su Google con un 4.2/5, oltre 1.700 su Tripadvisor), il profilo è coerente: farinata di riferimento, cucina ligure onesta a un conto tra i più bassi del centro, con i nei segnalati su orari ridotti e attese serali.

Cosa funziona

  • La farinata bianca di grano, cotta a legna in teglie di rame: la specialità savonese nel suo indirizzo storico
  • Attivo dal 1856, l'ultima farinateria storica della città: qui è stata codificata la ricetta della fainâ gianca
  • Cucina ligure semplice e conto tra i più contenuti del centro: si paga la sostanza, non la messa in scena
  • Atmosfera da osteria vera, con il Nostralino nel bicchiere e una clientela di savonesi prima che di turisti

Cosa sapere prima

  • Non si prenota come in un ristorante classico: la sera, soprattutto il sabato, si fa la fila
  • Orari ridotti e giorni di chiusura variabili: più recensori segnalano chiusure inattese, verifica sempre prima
  • Servizio essenziale e ambiente spartano: non è l'indirizzo per una cena lunga e curata

Cosa ordinare

Si parte dalla farinata bianca, ovviamente: farina di grano, acqua, olio e sale, stesa sottile nella teglia di rame e cotta nel forno a legna, da mangiare calda appena esce. C'è anche la farinata classica di ceci, se vuoi confrontarle nello stesso pasto. Tra i piatti che tornano più spesso nelle recensioni ci sono le linguine al pesto, le sardine ripiene e il minestrone, con il pesce del giorno per chi vuole fare un pasto completo. Da bere, la scelta della tradizione è il Nostralino, il vino sfuso savonese che dà il nome al locale insieme alla farinata. Per chiudere, panna cotta o tiramisù della casa.

Cosa c'è intorno

Via Pia è la spina dorsale dei caruggi di Savona: prima o dopo la farinata, il centro storico si gira a piedi, dalla piazza del Duomo alla Cappella Sistina savonese, fino alla Fortezza del Priamàr e alla vecchia darsena con le barche da pesca. Trovi il quadro completo nella guida su cosa vedere a Savona. Se invece cerchi un registro diverso a tavola, dalla cena gourmet alle osterie del porto, c'è la guida ai ristoranti di Savona. Di giorno, le spiagge di Savona vanno dalle Fornaci a Zinola, con la Bandiera Blu.

Domande frequenti

Prima di andare: Vino e Farinata, Savona

Cos'è la farinata bianca di Vino e Farinata?

È la versione savonese della farinata: si prepara con farina di grano al posto di quella di ceci, quindi viene più chiara, sottile e croccante. Da Vino e Farinata la cuociono nel forno a legna in teglie di rame stagnato, come si fa da metà Ottocento. La tradizione la lega a un dazio sui ceci imposto dai genovesi nel Cinquecento, che spinse i savonesi a ripiegare sul grano.

Si può prenotare da Vino e Farinata?

Di norma no, almeno non come in un ristorante classico: la prassi più segnalata dalle recensioni è la fila davanti al locale, soprattutto il sabato sera, e fa parte del rito. Se hai esigenze particolari conviene chiamare il +39 019 5284360 e chiedere direttamente, perché le abitudini del locale cambiano nel tempo.

Quando è aperto Vino e Farinata a Savona?

Gli orari e i giorni di chiusura cambiano spesso e le fonti non concordano: alcune indicano la chiusura il lunedì, altre anche la domenica, e il servizio serale termina presto. Prima di mettersi in viaggio conviene verificare al telefono o sulla scheda Google del locale.

Dove si trova Vino e Farinata?

In Via Pia 15r, la strada principale dei caruggi di Savona, in pieno centro storico. Si raggiunge a piedi in pochi minuti dalla stazione, dalla vecchia darsena e dalla Fortezza del Priamàr, e si gira comodamente senza auto.

Cosa si mangia da Vino e Farinata oltre alla farinata?

Una cucina ligure semplice: tra i piatti più citati nelle recensioni ci sono le linguine al pesto, le sardine ripiene, il minestrone e il pesce del giorno, con dolci della casa come panna cotta e tiramisù. Il tutto si accompagna con il Nostralino, il vino sfuso della tradizione savonese.

Quanto si spende da Vino e Farinata?

È uno degli indirizzi più economici del centro di Savona: fascia bassa, con porzioni e piatti da osteria. Si paga la sostanza, non la messa in scena: il locale è alla buona e il servizio essenziale.

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