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Riviera Ligure · Savona

Alassio, cosa vedere: il Budello, il Muretto e l'isola Gallinara

Quattro chilometri di sabbia fine, il Budello con le pasticcerie dei Baci, il Muretto firmato da Hemingway e l'unica isola della Liguria al largo. Cosa vedere ad Alassio, come arrivarci senza impazzire col parcheggio e quando andare per evitare la calca.

di Team di Liguria Segreta
4 km di spiaggia di sabbia fineIl Budello, quasi 2 km pedonaliIl Muretto firmato da Hemingway nel 1953I Baci di Alassio, dolce De.Co.

Cosa vedere

Cosa vedere a Alassio

Alassio è la città balneare più conosciuta della Riviera di Ponente: quattro chilometri di sabbia fine, un centro storico pedonale tutto da camminare e, al largo, l'unica isola della Liguria. Il bello sta nel contrasto. Da una parte l'offerta è semplice, quasi disarmante: cammini lungo il mare, mangi un Bacio di Alassio, guardi la Gallinara dal molo. Dall'altra, ogni angolo nasconde un pezzo di storia, dai caruggi cinquecenteschi del Budello alla chiesa romanica sulla collina, dalle piastrelle firmate del Muretto ai giardini affacciati sul golfo.

È una città che si gira bene a piedi e che vive di mare, ma con qualcosa in più rispetto alla spiaggia e basta. Prima di partire, due cose da mettere in chiaro: in luglio e agosto la spiaggia è tra le più affollate della Liguria, e il parcheggio in centro è il vero tallone d'Achille. Sapendolo, ci si organizza.

Ad Alassio le tre cose da non perdere sono il Budello, la strada pedonale del centro con le pasticcerie dei Baci, il Muretto con la firma di Hemingway e la spiaggia di 4 km. Aggiungi i Giardini di Villa della Pergola, l'isola Gallinara da vedere in barca e, per la quiete, la Pinacoteca Carlo Levi e la chiesa di Santa Croce sulla collina. Arriva in treno: la stazione è in centro, e in estate il parcheggio è un incubo. Vai a maggio, giugno o settembre per evitare la calca.

Il Budello, Via XX Settembre: il cuore pedonale

Il Budello è la spina dorsale di Alassio e il posto dove passi più tempo. Il nome ufficiale è Via XX Settembre: una strada pedonale parallela al mare, lunga quasi 2 chilometri, che corre da Borgo Coscia a Piazza Barusso. Cammini tra case dei secoli XV-XVII, negozi, bar e soprattutto pasticcerie, perché è qui che si comprano i Baci di Alassio, il dolce tipico fatto di due cialde di nocciola e cacao tenute insieme da una crema. Ha la denominazione comunale De.Co. e la pasticceria storica di riferimento è Canepa.

È stretto, vivace e di sera diventa il salotto della città. L'unico avvertimento è proprio l'affollamento: in agosto il Budello è caldo e pieno, e per goderselo conviene passarci la mattina presto, prima delle 10, o dopo le 20. Su TripAdvisor raccoglie oltre 1.300 recensioni con un giudizio di 4,2 su 5, apprezzato proprio per la varietà dei negozi e la vivacità serale. Dopo la passeggiata, la scena gastronomica della città la trovi nella guida ai ristoranti di Alassio, con osterie storiche e indirizzi nuovi.

Il Muretto, la firma di Hemingway

A pochi passi dal Budello, in Corso Dante Alighieri, c'è il Muretto: una parete coperta da circa mille piastrelle ceramiche con gli autografi di personaggi del cinema, dello sport e della cultura. La storia è precisa. Lo inventò nel 1953 Mario Berrino, titolare del Caffè Roma, e la prima piastrella è firmata da Ernest Hemingway, che frequentava Alassio. Da allora il muro si è riempito di firme ed è diventato un punto d'incontro curioso e un po' romantico.

L'accesso è libero, gratuito e senza orari, tutto l'anno: la visita dura una ventina di minuti. Anche il Muretto, con oltre 850 recensioni, viaggia su 4,2 su 5. È una di quelle soste che costano niente e raccontano una città: ci si passa, si cercano le firme che si conoscono, e si capisce un pezzo dell'identità di Alassio.

Le piastrelle firmate del Muretto, la prima è di Hemingway.

La spiaggia e la passeggiata dell'Imperatrice

La spiaggia di Alassio è il suo biglietto da visita: 4 chilometri di sabbia quarzosa fine, una delle distese più lunghe della Riviera di Ponente. Lungo il litorale si alternano oltre 100 stabilimenti balneari e 8 tratti di spiaggia libera attrezzata, le SLA, con sorveglianza e accesso per disabili, assegnati con gara pubblica per il 2024-2028. I tratti liberi sono numerati e si trovano tra uno stabilimento e l'altro: in alta stagione si riempiono presto, quindi conviene arrivare al mattino.

Va detto con onestà: la spiaggia, su TripAdvisor, raccoglie un voto più basso, intorno a 3,2 su 5, e le critiche ricorrenti sono il sovraffollamento di luglio e agosto, i costi degli stabilimenti in alta stagione e la presenza dei venditori ambulanti. È comoda e ben servita, ma non è il posto giusto per chi cerca tranquillità nel pieno dell'estate.

Sopra la spiaggia corre il Lungomare Angelo Ciccione, conosciuto come passeggiata dell'Imperatrice perché dedicato all'imperatrice russa Maria Alexandrovna, che qui donò le palme che ancora la costeggiano. Si estende per circa 2 chilometri ed è la passeggiata classica al tramonto.

I Giardini di Villa della Pergola

Fuori dal centro, in posizione collinare, ci sono i Giardini di Villa della Pergola, in Via Privata Montagu 9: oltre 22.000 metri quadrati di parco storico con glicini, agapanti e una vista che abbraccia il golfo. Si visitano solo con visita guidata, su prenotazione online obbligatoria, e la cosa va sottolineata perché non si entra liberamente.

Apertura: dal 20 marzo. Visite guidate: tutti i giorni alle 9:30, 11:30, 15:00 e 17:00, durata circa 80 minuti. Biglietti 2025-2026: intero 19 euro, ridotto 15 euro (FAI, studenti, residenti, disabili), bambini dai 6 ai 14 anni 9 euro, gratuito sotto i 5 anni. La fioritura del glicine, spettacolare, cade in genere ad aprile e maggio: è il momento migliore per andare. Con oltre 160 recensioni e un giudizio di 4,4 su 5, è una delle attrazioni più amate proprio perché selettiva e curata.

L'isola Gallinara, l'unica isola della Liguria

Al largo di Alassio, a poco più di un chilometro dalla costa, c'è l'isola Gallinara: l'unica isola della Liguria, riserva naturale regionale dal 1989. È proprietà privata, quindi non si può sbarcare. Si può però circumnavigarla in barca, ed è il modo migliore per vederla da vicino e capire perché è una riserva marina.

Il tour parte dal Porto Luca Ferrari, al Molo H, con Mola Mola Dive Team: dura circa 90 minuti, costa 20 euro per gli adulti e i bambini dai 4 anni, ed è gratuito sotto i 3 anni. In estate include una sosta per lo snorkeling. Si fa tutto l'anno, condizioni meteo permettendo, con prenotazione via WhatsApp. È una delle poche esperienze sul mare aperto della zona e vale la mezza giornata.

L'isola Gallinara, riserva marina, vista dalla costa di Alassio.

Arte e collina: Pinacoteca, Santa Croce, la Cappelletta

Chi vuole staccare dal mare e dalla folla ha qualche meta più tranquilla. La Pinacoteca Carlo Levi, dentro Palazzo Morteo in Via Gramsci 58, espone 22 tele del pittore e scrittore Carlo Levi, tra cui un ritratto di Italo Calvino. L'ingresso è gratuito, aperto venerdì, sabato e domenica: in inverno dalle 15:15 alle 17:45, d'estate dalle 18:00 alle 22:15.

Salendo verso la collina si arriva alla chiesa di Santa Croce, romanica, costruita nell'XI secolo dai monaci benedettini della Gallinara lungo l'antica via Romana. Lì vicino ci sono i ruderi della cosiddetta torre saracena, che in realtà è un antico mulino a vento in posizione panoramica. La salita richiede gambe buone e non è adatta a chi ha difficoltà motorie, ma la vista ripaga.

Più vicina al centro c'è la Cappelletta, una piccola cappella su uno scoglio accanto al porto turistico: ci si arriva a piedi dal centro in circa 25 minuti, o con il bus della linea 40, e regala un colpo d'occhio sul porto e sul mare aperto. Con 4,5 su 5 di media, è uno degli scorci preferiti da chi cerca un angolo più quieto.

Come arrivare ad Alassio

Le opzioni qui sotto coprono treno, auto, bus e aereo. Il consiglio vale soprattutto d'estate: la stazione di Alassio è in pieno centro, a pochi minuti dalla spiaggia, e arrivare in treno toglie del tutto il problema del parcheggio, che da luglio ad agosto è il punto debole della città. Chi arriva in auto faccia i conti con le aree a strisce blu e con i parcheggi gratuiti che si saturano già al mattino presto.

Quando andare, e cosa sapere prima

Il periodo migliore è maggio, giugno e settembre: mare già o ancora gradevole, città viva ma senza il sovraffollamento di luglio e Ferragosto. È il momento in cui il rapporto tra qualità e calca è più favorevole, e si gode il Budello e la spiaggia senza fare a gomitate.

Due cose dette chiaramente. Il parcheggio è il difetto numero uno: in alta stagione i posti gratuiti vicino al centro si esauriscono prima delle 9 del mattino nei fine settimana, e quelli a pagamento in centro restano in funzione fino alle 23 d'estate. Il traffico sul lungomare nei mesi caldi è intenso. E la collina non è per tutti: gli accessi alla chiesa di Santa Croce e ai punti panoramici richiedono salite a piedi non adatte a chi fatica a camminare. Sapendolo, ci si organizza; arrivando alla cieca in pieno agosto, si rischia di passare più tempo a cercare posto che a godersi Alassio.

Spiagge

Dove fare il bagno a Alassio

Mangiare

Dove si mangia a Alassio

Come arrivare e muoversi

La scelta furba

In treno

Stazione di Alassio, in centro

La stazione, in Piazza Andrea Quartino, è sulla linea Genova-Ventimiglia ed è in pieno centro, a 450-550 metri dalla spiaggia. Da Genova circa 1 ora e mezza, da Savona circa 40 minuti, da Imperia circa 20. Arrivano treni anche da Milano, Torino e dalla Francia. È la scelta più comoda d'estate, quando il parcheggio è introvabile.

In auto

A10 uscita Albenga o Andora

Dall'autostrada A10 Genova-Ventimiglia, uscita Albenga (consigliata da Milano, Genova e Torino) o Andora (consigliata da Ventimiglia e dalla Francia). I parcheggi a pagamento Gesco bluParc costano 1,50 euro l'ora, con pagamento via app EasyPark, PayByPhone o Cicero. Quelli gratuiti sono in Viale Daniel Hanbury, Via Adelasia, Corso Europa e Via G.B. Pera, ma in luglio e agosto si saturano presto.

In bus

TPL Linea 40

La Linea 40 collega Andora a Finale Ligure passando per Alassio, con corse ogni 30 minuti, diurne e serali. Per le frazioni collinari di Moglio e Solva ci sono le linee 92 e 99. È un'alternativa pratica per spostarsi lungo la costa senza riprendere l'auto.

In aereo

Genova o Nizza

L'aeroporto di Genova Cristoforo Colombo è a 95 km, quello di Nizza Costa Azzurra a circa 115 km. Da entrambi si prosegue in treno verso Alassio o con un'auto a noleggio. Da Nizza la linea ferroviaria costiera arriva fino in Riviera passando per Ventimiglia.

La mappa dei luoghi

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  • Come arrivare
  • Punti utili

Domande frequenti

Su Alassio

Il Muretto di Alassio è visitabile tutto l'anno?

Sì, il Muretto si trova in Corso Dante Alighieri ed è accessibile liberamente e gratuitamente tutto l'anno, senza orari né biglietti. Conta circa mille piastrelle ceramiche con gli autografi di personaggi del cinema, dello sport e della cultura, e la prima è firmata da Ernest Hemingway, che la inaugurò nel 1953 insieme a Mario Berrino del Caffè Roma. La visita dura una ventina di minuti.

Come si arriva ad Alassio senza auto?

In treno: la stazione di Alassio, in Piazza Andrea Quartino, è sulla linea Genova-Ventimiglia e si trova in pieno centro, a circa 450-550 metri dalla spiaggia. Da Genova ci vuole circa 1 ora e mezza, da Savona circa 40 minuti, da Imperia circa 20 minuti. In alternativa c'è il bus TPL Linea 40, che collega Andora e Finale Ligure passando per Alassio con corse ogni 30 minuti.

Si può visitare l'isola Gallinara?

L'isola Gallinara è proprietà privata e riserva naturale regionale dal 1989: non si può sbarcare. Si può però circumnavigarla con il tour in barca di Mola Mola Dive Team, che parte dal Porto Luca Ferrari, dura circa 90 minuti e in estate include lo snorkeling. La prenotazione avviene via WhatsApp. È l'unica isola della Liguria e il modo migliore per vederla da vicino è proprio dal mare.

Dove si trovano le spiagge libere ad Alassio?

Lungo i 4 km di litorale ci sono 8 tratti di spiaggia libera attrezzata, le SLA, con servizi di sorveglianza e accesso per disabili, assegnati con gara pubblica per il periodo 2024-2028. Sono numerati e si alternano agli oltre 100 stabilimenti balneari a pagamento. In alta stagione conviene arrivare presto al mattino: i tratti liberi si riempiono in fretta.

Quando visitare i Giardini di Villa della Pergola?

I Giardini di Villa della Pergola, in Via Privata Montagu 9, aprono dal 20 marzo. La fioritura del glicine, tra le più spettacolari, cade di solito ad aprile e maggio. Le visite sono solo guidate e su prenotazione online, ogni giorno alle 9:30, 11:30, 15:00 e 17:00, con durata di circa 80 minuti. Il biglietto intero costa 19 euro, il ridotto 15 e quello per i bambini dai 6 ai 14 anni 9 euro.

Come si evita la folla ad Alassio in estate?

Il consiglio più utile è scegliere i mesi giusti: maggio, giugno e settembre danno il miglior rapporto tra mare bello e affollamento contenuto. In luglio e agosto conviene visitare il Budello prima delle 10 del mattino o dopo le 20 di sera, e andare in spiaggia presto. Arrivare in treno toglie anche il pensiero del parcheggio, che in alta stagione è il vero punto debole della città.

C'è un parcheggio gratuito vicino al mare ad Alassio?

I parcheggi gratuiti a strisce bianche più vicini sono in Viale Daniel Hanbury, Via Adelasia nella zona dell'ex ospedale, Corso Europa e Via G.B. Pera. In estate, nei fine settimana di luglio e agosto, si esauriscono già entro le prime ore del mattino. In alternativa ci sono i parcheggi a pagamento gestiti da Gesco con l'app bluParc, a 1,50 euro l'ora, ma la soluzione più tranquilla resta il treno.

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Cosa fare in zona

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