
Bagni Rinaldo, Sanremo
L'ultimo stabilimento di Sanremo prima del Golfo, dentro un'insenatura riparata: spiaggia libera attrezzata con fondale basso, comoda per le famiglie. Servizi essenziali e gestione alla mano.
Riviera Ligure · Imperia
Sanremo è la Pigna medievale, il Casino Liberty, l'Ariston del Festival, la Chiesa Russa con le cupole azzurre e 24 km di ciclabile sul mare da pedalare senza fatica. Cosa vedere, come arrivare e quando andare, contro inclusi.
Cosa vedere
Sanremo è una città che riesce a essere quattro cose insieme. C'è il borgo medievale, la Pigna, con i vicoli che salgono a spirale fino a un belvedere sul mare. C'è la città Liberty di inizio Novecento, fatta di Casino, ville e una grande chiesa russa con le cupole azzurre. C'è la Sanremo del Festival, con l'Ariston e i suoi camerini. E c'è la Sanremo del mare e della bici, con 24 km di ciclabile piatta sul lungomare e gli spot di balneazione di levante. Non è una cartolina sola: è un capoluogo vero, capoluogo della Riviera dei Fiori, che si gira bene in un weekend lungo.
Il filo da seguire è semplice. Una mezza giornata per il centro storico e i suoi simboli, la Pigna e il Casino, una per la zona dell'Imperatrice con la Chiesa Russa e la Passeggiata, e poi tempo per la ciclabile e, se ti avanza, per la stranezza di Bussana Vecchia nell'entroterra. Qui sotto trovi cosa vedere voce per voce, con i dettagli pratici e i contro detti senza giri di parole.
La cosa più tipica è la Pigna, il borgo medievale che sale gratis fino al belvedere dei Giardini Regina Elena. I simboli moderni sono il Casino Liberty del 1905 (ingresso libero, 18+) e l'Ariston, visitabile con l'Ariston Tour da 9 euro fuori dal Festival. Da non perdere la Chiesa Russa con le cinque cupole azzurre e, soprattutto, la ciclabile sul mare: 24 km quasi piatti, l'attrazione meglio valutata della città. A 8 km, Bussana Vecchia, borgo fantasma di artisti. Attenzione al parcheggio in centro, ad agosto introvabile, e alla settimana del Festival, da evitare se cerchi calma.
La Pigna è il cuore antico di Sanremo, e il posto da cui cominciare. È un quartiere medievale del X secolo che prende il nome dalla forma: i vicoli stretti, le scalinate e i passaggi voltati salgono a spirale come gli spicchi di una pigna, dal mare verso la collina. Ci si entra gratis e a qualsiasi ora da Porta Santo Stefano, una delle antiche porte cittadine del XIV secolo.
Dentro è un dedalo di piazze interne, da Piazza Cisterna a Piazza dei Dolori a Piazza Santa Brigida, con una torre saracena del XVI secolo e, in cima, il Santuario della Madonna della Costa. Il premio finale è il belvedere dei Giardini Regina Elena, in alto sul borgo, gratuito e aperto: da lì lo sguardo abbraccia i tetti della Pigna e il mare aperto. È il punto consigliato per il tramonto. Un contro onesto va detto: di giorno e in stagione la Pigna è affascinante e autentica, ma la sera o fuori stagione alcuni vicoli più isolati possono risultare poco frequentati e parte dei residenti segnala problemi di degrado. Vista di giorno, resta una delle cose migliori della città.
Sono i due simboli della Sanremo moderna, a pochi passi l'uno dall'altro. Il Casino di Sanremo, in Corso degli Inglesi 18, è un palazzo Liberty del 1905 progettato dall'architetto francese Eugène Ferret, ed è aperto tutto l'anno. L'ingresso è gratuito per i maggiorenni: ci si entra anche solo per ammirare l'architettura o per gli spettacoli nel teatro interno, senza dover giocare. La sala slot apre dalle 10:00, le sale da gioco tradizionali dal pomeriggio. C'è un dress code da rispettare: niente shorts, ciabatte, cappellini o tute, e giacca e cravatta nelle sale private.
A un isolato, in Via Matteotti 212, c'è il Teatro Ariston, casa del Festival della Canzone Italiana. Fuori dalla settimana del Festival lo si visita con l'Ariston Tour, la visita guidata a camerini, palco e sale storiche: venerdì e sabato alle 11:00 e alle 15:30, domenica alle 15:30, durata circa 60 minuti. Il biglietto costa 9 euro intero e 6 euro per i bambini di 6-12 anni, con prenotazione consigliata allo 0184.507070 o su aristonsanremo.com. È una tappa per appassionati del Festival più che per tutti, ma vista nel contesto giusto è una piccola chicca.
Casino e Ariston sono entrambi accessibili a chi vuole solo guardare: al Casino l'ingresso è gratuito e non serve giocare, all'Ariston il tour guidato costa 9 euro ed è prenotabile in anticipo. L'unica eccezione è la settimana del Festival, quando l'Ariston Tour non si fa e la città è in tutt'altra modalità.
Pochi se l'aspettano, ed è proprio per questo che sorprende. La Chiesa Russa Ortodossa, in Via Nuvoloni 2 (vicino a Corso Imperatrice), fu costruita nel 1913 in soli 100 giorni, con cinque cupole a cipolla azzurre e la cupola centrale alta 50 metri. È aperta tutte le mattine dalle 9:30 alle 12:30 e nel pomeriggio dalle 15:00 alle 18:30 (18:00 in inverno). È una delle attrazioni che più convincono chi non se l'aspettava: una bellezza inattesa nel mezzo del lungomare.
Accanto corre la Passeggiata Imperatrice, circa un chilometro lungo Corso dell'Imperatrice, ombreggiato da palme delle Canarie e Washingtonia, con la statua della Primavera di Pasquali e un monumento a Garibaldi. È gratuita e adiacente al Casino. Il nome racconta la storia russa della città: è dedicata all'imperatrice Maria Aleksandrovna, che nel 1874 donò i fondi per abbellirla, in un'epoca in cui Sanremo era meta dell'aristocrazia russa in cerca di clima mite.
Un po' fuori dal centro, in Corso Felice Cavallotti 116, c'è Villa Nobel, la residenza dove Alfred Nobel passò gli ultimi anni di vita. Dentro si vedono il suo studio e la camera da letto con i mobili originali, la Galleria dei Premi Nobel italiani e perfino un cannone Bofors del 1883, legato alla storia industriale dell'inventore della dinamite. È un museo che convince soprattutto chi se lo aspettava piccolo: risulta più ricco del previsto.
Gli orari: da martedì a sabato 10:00-12:30, con apertura pomeridiana 15:00-18:00 il venerdì e il sabato. Chiuso domenica e lunedì. L'ingresso è libero, mentre le visite guidate costano 15 euro (gratis per i bambini sotto i 6 anni). È una tappa di approfondimento per chi ha più di una giornata, non una priorità assoluta.
Se Sanremo ha un'attrazione che mette d'accordo tutti, è questa. La pista ciclabile della Riviera dei Fiori corre per 24 km da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare sul tracciato dell'ex ferrovia, a filo del mare, ed è quasi completamente pianeggiante. È l'attrazione più recensita e meglio valutata di Sanremo su TripAdvisor (4,6 stelle su oltre 2.400 recensioni), per la facilità di percorrenza, i panorami e i tunnel freschi nei mesi caldi.
Il bello è che è adatta davvero a tutti: famiglie, anziani, bambini, anche chi non è allenato, grazie al dislivello minimo. Lungo il percorso si noleggiano bici normali, e-bike, tandem e carrellini, quindi non serve portarsi nulla. Il punto di partenza più comodo da Sanremo è vicino al porto: lascia l'auto al Portosole o ai parcheggi fronte mare e parti da lì. È il modo migliore per vedere la costa senza fatica e, volendo, per arrivare fino alle spiagge di levante.
A circa 8 km nell'entroterra c'è una delle stranezze più belle del Ponente ligure. Bussana Vecchia è un borgo abbandonato dopo il terremoto del 1887 e rimasto in rovina per decenni, finché dagli anni Sessanta una comunità di artisti internazionali ha cominciato a ripopolarlo, ricavando studi e botteghe tra i muri scoperchiati. Il risultato è un paese a metà tra rudere e galleria d'arte a cielo aperto, conquista per l'atmosfera unica e la creatività dei residenti.
La visita richiede una o due ore e si fa tutto l'anno, anche se le botteghe sono più numerose tra primavera ed estate. Qui il contro è pratico e va detto chiaro: ci si arriva dall'A10, uscita Arma di Taggia o Sanremo Est, ma la strada è senza uscita e i parcheggi sono pochissimi, quindi in alta stagione l'auto è da evitare. Le alternative migliori sono la bici dalla ciclabile (circa 4 km in salita) o i piedi da Bussana Nuova, 30-40 minuti su mulattiera.
Sanremo è la città dei fiori, e il Mercato dei Fiori in Via Quinto Mansuino 12 è il grande mercato all'ingrosso del settore. Va chiarito subito: non è una bancarella per turisti, è una struttura di contrattazione con aste alle prime ore del mattino, visitabile solo su prenotazione per visite guidate. Più alla mano sono il mercato settimanale di merci varie del martedì e sabato mattina e il Mercato Annonario coperto, da lunedì a sabato mattina, per frutta, verdura e prodotti locali.
Per il mare, Sanremo ha una sua scena balneare ben distinta tra centro e levante: la trovi raccontata per intero nella guida alle migliori spiagge di Sanremo. La spiaggia cittadina di riferimento è quella dei Tre Ponti, sul lato di levante, raggiungibile anche dalla ciclabile, mentre per la sabbia il riferimento sono i Bagni Sanremo Blue Bay in zona Imperatrice.
Il consiglio secco è arrivare in treno, perché ti toglie di mezzo il problema più grosso della città in stagione: il parcheggio. La stazione è in galleria e collegata alla città da un corridoio di 700 metri con tapis-roulant, comodo ma da mettere in conto se hai bagagli pesanti o cammini con difficoltà. In auto si arriva benissimo dall'A10, ma in centro i parcheggi sono cronicamente scarsi e ad agosto praticamente introvabili, quindi conviene puntare al Portosole o ai piazzali fronte mare e proseguire a piedi. Chi arriva da lontano può usare l'aeroporto di Nizza, a meno di un'ora di treno. Qui sotto le opzioni a confronto.
I mesi migliori sono la primavera e l'autunno: clima mite, città vivibile, prezzi più ragionevoli e molta meno folla del pieno agosto, quando Sanremo si riempie e il caldo sul lungomare può farsi opprimente. Maggio, giugno e settembre uniscono mare ancora o già balneabile e calma, e sono il momento ideale per la ciclabile e per girare la Pigna con tranquillità. Fuori stagione la città resta piacevole, anche se diversi servizi balneari sono chiusi.
I contro da mettere in conto sono concreti e li abbiamo già detti lungo la pagina. Il primo è il parcheggio: in centro è caro e limitato, ad agosto si arrende ben prima dell'ora di pranzo. Il secondo è la settimana del Festival, di solito a fine gennaio o febbraio (nel 2026 dal 24 al 28 febbraio): è il momento peggiore per una visita rilassata, con hotel a prezzi altissimi, parcheggio impossibile e strade chiuse, a meno che tu non sia lì proprio per il Festival. Il terzo riguarda la Pigna di sera e Bussana Vecchia in auto, due situazioni dove conviene scegliere bene l'orario. Tenuto conto di questo, Sanremo è una città che dà molto in poco spazio: borgo medievale, eleganza Liberty, mare e bici, tutto a portata di passeggiata.
Per chiudere la giornata a tavola, dai un'occhiata a dove mangiare a Sanremo, dall'unico stellato Michelin alle trattorie di pesce di Piazza Bresca. Per dormire, il modo più rapido per vedere disponibilità e tariffe in zona è la sezione qui sotto.
Spiagge
Mangiare
La stazione è in Piazza Don Luigi Orione, sulla linea Genova-Ventimiglia di Trenitalia. Da Genova circa 2 ore, da Nizza meno di un'ora. I binari sono in galleria: dalla piazza alla città si percorre un corridoio di 700 metri con tapis-roulant bidirezionale, circa 15 minuti. C'è un parcheggio sotterraneo annesso (primi 30 minuti gratis, altezza max 2,10 m). È il modo più comodo per evitare il problema del parcheggio in centro.
Da Genova o da Ventimiglia esci a Sanremo sulla A10. Il parcheggio in centro è il vero punto dolente: le opzioni migliori sono il Palafiori in Piazza Colombo, a un minuto dall'Ariston (coperto, primi 30 minuti gratis, altezza max 1,90 m, no GPL), il parcheggio Portosole al porto turistico (esterno, gratuito, a 5 minuti dal centro, ottimo per ciclabile e Passeggiata Imperatrice) e il Piazzale Carlo Dapporto fronte mare, gratuito, vicino a Casino e Chiesa Russa. In agosto si riempie tutto.
Lo scalo più vicino è l'aeroporto di Nizza Costa Azzurra, in Francia. Da lì si raggiunge Sanremo in treno passando per Ventimiglia, oppure con i bus transfrontalieri. Da Nizza il treno impiega meno di un'ora. È l'opzione più pratica per chi arriva da lontano o dall'estero.
I bus di Riviera Trasporti collegano Sanremo con i comuni della Riviera dei Fiori. Per Bussana Vecchia non c'è collegamento diretto: si arriva in bus fino a Bussana Nuova e poi si prosegue a piedi, 30-40 minuti su mulattiera. Utile per spostarsi tra i paesi senza auto, ma verifica gli orari, che fuori stagione si diradano.
Domande frequenti
La stazione di Sanremo è in Piazza Don Luigi Orione, sulla linea Genova-Ventimiglia. I binari sono in galleria: dalla piazza si percorre un corridoio di 700 metri con tapis-roulant in entrambe le direzioni, circa 15 minuti. Da Genova ci vogliono circa 2 ore, da Nizza meno di un'ora. Conviene arrivare con qualche minuto di anticipo, perché con bagagli pesanti il corridoio si fa sentire.
La Pigna è il quartiere medievale originario di Sanremo, del X secolo, con vicoli stretti che salgono a spirale come una pigna. Offre piazze storiche, una torre saracena, il Santuario della Madonna della Costa in cima e il belvedere dei Giardini Regina Elena. La visita vale, meglio di giorno: l'atmosfera è autentica e poco turistica, ma la sera o fuori stagione alcuni vicoli isolati possono risultare poco frequentati.
Sì. L'Ariston Tour è la visita guidata a camerini, palco e sale storiche del teatro: venerdì e sabato alle 11:00 e alle 15:30, domenica alle 15:30, circa 60 minuti. Biglietto 9 euro intero, 6 euro per i bambini di 6-12 anni. La prenotazione è consigliata, allo 0184.507070 o su aristonsanremo.com. Non è disponibile durante la settimana del Festival.
In auto: autostrada A10, uscita Arma di Taggia o Sanremo Est, poi i cartelli per Bussana Vecchia. La strada è senza uscita e i parcheggi sono pochissimi, quindi meglio la mattina presto o fuori stagione. In bici, dalla pista ciclabile sono circa 4 km in salita. A piedi da Bussana Nuova ci vogliono 30-40 minuti su mulattiera. La visita del borgo richiede una o due ore.
Sì, è uno dei tratti ciclabili più facili d'Italia: 24 km quasi piatti sul tracciato dell'ex ferrovia sul mare, con dislivello minimo, adatti a famiglie, anziani e bambini. Lungo il percorso si noleggiano bici normali ed e-bike. È l'attrazione meglio valutata di Sanremo, sia per i panorami sia per la facilità.
Sì. L'ingresso al Casino è gratuito per i maggiorenni. Si entra anche solo per ammirare l'architettura Liberty del 1905, progettata dall'architetto francese Eugène Ferret, o per assistere agli spettacoli nel teatro interno. È obbligatorio l'abbigliamento consono: niente shorts, ciabatte, cappellini o tute. Documento alla mano per la verifica dei 18 anni.
Il Festival della Canzone Italiana si tiene all'Ariston ogni anno, di solito tra fine gennaio e febbraio. La 76esima edizione si è svolta dal 24 al 28 febbraio 2026, con Carlo Conti e Laura Pausini. Durante la settimana del Festival la città è affollatissima: hotel a prezzi altissimi, parcheggio impossibile e strade chiuse. Se non sei lì per il Festival, è il momento peggiore per visitare con calma.
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SpiaggiaBagni Sanremo Blue BayLo stabilimento con la sabbia, area giochi e ristorante sul Lungomare Vittorio Emanuele II, comodo a piedi dal centro.Aggiornato il