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Le spiagge di Corniglia

Corniglia è l'unico borgo delle Cinque Terre senza spiaggia di sabbia e senza porto. Ma il mare c'è: lo Spiaggione, la Marina, gli scogli e il mitico Guvano. Ecco com'è ognuno davvero e cosa scegliere.

Borgo a picco, 100 m sul mareNessuna spiaggia di sabbiaScogli, sassi e tuffiGuvano, storica naturista

Corniglia è il borgo strano delle Cinque Terre: l'unico arroccato in alto, su un promontorio a circa cento metri sul mare, in mezzo ai vigneti terrazzati. Non ha una spiaggia di sabbia e non ha nemmeno un porto. Questo spiazza chi arriva immaginando un lido sotto le case, ma non vuol dire che a Corniglia non si faccia il bagno. Vuol dire che il mare, qui, lo si raggiunge scendendo, e che ogni opzione ha il suo carattere e i suoi compromessi.

Le possibilità sono quattro: lo Spiaggione vicino alla stazione, la Marina sotto il borgo, gli scogli appena sotto il paese e il mitico Guvano, la caletta nascosta tra Corniglia e Vernazza. Nessuna è una spiaggia attrezzata. Qui sotto le raccontiamo una per una, con quello che valgono davvero oggi.

A Corniglia il mare è un tuffo con vista, non un lido. Lo Spiaggione (sassi, vicino alla stazione) è il più comodo ma è ridotto dall'erosione; la Marina (scogli e molo sotto il borgo) è la più bella per un bagno; il Guvano è leggendario ma oggi difficile e rischioso da raggiungere, di fatto solo via mare. Per sabbia, servizi e famiglie, meglio Monterosso o Levanto, a pochi minuti di treno.

Lo Spiaggione: la spiaggia sotto la stazione

Lo Spiaggione è quello che la maggior parte delle persone trova per prima, perché è sotto la stazione di Corniglia, sul versante verso Manarola. È una distesa di grossi sassi bianchi addossata alla parete rocciosa, sotto il muraglione della ferrovia, e una parte di quei sassi arriva dai materiali di scavo della linea. Si scende da una scaletta che taglia una fila di vecchi bungalow.

Lo Spiaggione di Corniglia, spiaggia di grossi sassi bianchi addossata alla parete rocciosa sotto la ferrovia
Lo Spiaggione di CornigliaLa spiaggia di sassi sotto la stazione di Corniglia, verso Manarola.Approfondisci

Il punto da sapere è che oggi lo Spiaggione è una pallida versione di quello di un tempo: l'erosione l'ha eroso fino a far arrivare il mare quasi a ridosso del muro della ferrovia, e di spiaggia ne resta poca. Funziona per un tuffo veloce appena scesi dal treno, non per piantare l'ombrellone. Niente servizi, fondo di sassi grossi, scarpette da scoglio obbligatorie.

La Marina: scogli, molo e tuffi sotto il borgo

La Marina di Corniglia è, per molti, la più bella delle quattro. È il porticciolo di scogli sotto il borgo, sul versante verso Vernazza, dove i residenti tengono le barche. Ci si scende dal centro storico con una scalinata che parte da Largo Taragio, vicino al monumento ai caduti e all'oratorio di Santa Caterina.

La Marina di Corniglia, piccolo porticciolo di scogli con il molo sotto il borgo delle Cinque Terre
La Marina di CornigliaLa spiaggia di Corniglia non è una spiaggia ma la Marina: scogli, un molo e l'acqua verde sotto il promontorio delle tre croci.Approfondisci

Non è una spiaggia: è un molo e qualche scoglio, con l'acqua verde smeraldo riparata sotto il promontorio detto delle tre croci. Dal molo e dalla scaletta ci si tuffa, ed è proprio questo, insieme alla vista sul borgo dal basso, a renderla celebre. Lo spazio per stendersi è poco, i servizi quasi assenti, e la scalinata va rifatta in salita al ritorno. Per un bagno scenografico è perfetta; per una giornata intera, meno.

Gli scogli sotto il paese

Oltre alla Marina vera e propria, chi alloggia a Corniglia o ha tempo per esplorare trova diversi punti di scoglio appena sotto il borgo da cui si entra in acqua. Sono soluzioni informali, senza alcun servizio, amate da chi vuole un tuffo lontano dalla folla e ha confidenza con gli scogli. Anche qui valgono le regole di sempre: scarpette ai piedi, attenzione alla profondità prima dei tuffi e occhio al mare quando si alza. Non sono spiagge, sono accessi al mare per chi se la cava.

Il Guvano: il mito, e com'è davvero oggi

Il Guvano è la leggenda delle spiagge di Corniglia: una caletta in una baia nascosta tra Corniglia e Vernazza, storicamente famosa come spiaggia naturista, una delle più note d'Italia. Per decenni ci si arrivava attraverso la galleria di una vecchia ferrovia dismessa, un tunnel buio che dal borgo portava alla baia in un quarto d'ora di cammino al buio. Quel passaggio faceva parte del mito.

Oggi va detto con chiarezza, perché è il punto in cui molte guide restano vaghe: la galleria è chiusa dal 2016 per ordine del Comune perché pericolante, e non è più percorribile. L'unica alternativa via terra è una deviazione del sentiero tra Corniglia e Vernazza, ripida, dissestata e franosa, sconsigliata e a tratti pericolosa. Di fatto, il modo realistico e sicuro per raggiungere il Guvano è via mare, in kayak o in barca. La caletta è selvaggia, ridotta dall'erosione e priva di qualsiasi servizio, e tutta l'area è soggetta a rischio di frane. Resta un posto suggestivo e dal grande nome, ma chi parte immaginando di arrivarci con una facile passeggiata rischia di trovarsi in una situazione scomoda. Se ci tieni, valuta un tour in barca o un noleggio kayak da Vernazza o Monterosso.

Quale scegliere

Riassumendo, la scelta dipende da cosa cerchi e da quanto sei disposto a camminare e ad arrangiarti.

SpiaggiaCos'èCome si arrivaAdatta a
SpiaggioneSassi sotto la stazione, erosoScaletta dalla stazioneUn tuffo veloce dal treno
MarinaScogli e molo sotto il borgoScalinata da Largo TaragioBagno scenografico, tuffi
Scogli sotto il paeseAccessi informali al mareA piedi dal borgoChi cerca pace e se la cava
GuvanoCaletta nascosta, naturistaVia mare (sentiero sconsigliato)Esploratori, in kayak o barca
Monterosso / LevantoSpiagge vere, sabbia e serviziIn treno, pochi minutiFamiglie, giornata comoda

Come arrivare a Corniglia

La scelta furba

In treno

Linea Genova-La Spezia

È il modo giusto per le Cinque Terre. I regionali fermano a Corniglia: la stazione è a valle del borgo. Lo Spiaggione è lì vicino; per il centro storico, e quindi per la Marina, c'è la navetta o la scalinata Lardarina.

Navetta per il borgo

Stazione-centro storico

Dalla stazione la navetta sale al borgo in pochi minuti ed è gratuita per chi ha la Cinque Terre Card. In alternativa si salgono a piedi le oltre 30 rampe della scalinata Lardarina, quasi 400 gradini in mezzo ai vigneti.

In auto

Sconsigliata

Le Cinque Terre sono a traffico limitato: a Corniglia i parcheggi sono pochi, cari e lontani dal mare. In alta stagione l'auto è un problema. Meglio lasciarla a La Spezia o a Levanto e proseguire in treno.

Via mare

Kayak, barca, tour

È l'unico modo realistico per arrivare al Guvano e il più bello per vedere tutta la costa a picco. Noleggi di kayak e tour in barca partono dai borghi vicini come Vernazza e Monterosso. Per il bagno quotidiano, però, restano lo Spiaggione e la Marina.

Quando andare e dintorni

Corniglia dà il meglio fuori stagione e fuori orario: la mattina presto e dopo le 17, da maggio a inizio luglio e a settembre, quando i gruppi in giornata si diradano e il borgo respira. In piena estate, a metà giornata, gli spazi ridotti di Marina e Spiaggione si saturano in fretta.

Se cerchi una spiaggia vera, con sabbia e servizi, le scelte migliori restano fuori dal borgo: Monterosso ha la spiaggia più ampia delle Cinque Terre, e poco oltre Levanto offre un litorale comodo e ben servito, entrambe a pochi minuti di treno. E quando risali a Corniglia, qui trovi dove mangiare a Corniglia, tra osterie di vicolo, terrazze sui vigneti e il bicchiere di sciacchetrà che chiude la giornata.

La mappa dei luoghi

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Domande frequenti: Le spiagge di Corniglia

Corniglia ha una spiaggia?

Non una spiaggia di sabbia. Corniglia è l'unico borgo delle Cinque Terre arroccato in alto, senza porto né lido. Si fa il bagno allo Spiaggione (sassi, vicino alla stazione), alla Marina (scogli e molo sotto il borgo), al Guvano (caletta nascosta, difficile da raggiungere) o dagli scogli sotto il paese.

Qual è la spiaggia più comoda di Corniglia?

Lo Spiaggione, perché è vicino alla stazione e si raggiunge da una scaletta. Va detto però che l'erosione l'ha ridotto molto. La Marina, sotto il borgo, è più scenografica ma è fatta di scogli e si raggiunge con una scalinata ripida. Per comodità vera, con sabbia e servizi, meglio Monterosso o Levanto.

Si può andare al Guvano di Corniglia?

Con difficoltà. La galleria dell'ex ferrovia che portava al Guvano è chiusa dal 2016 perché pericolante, e il sentiero alternativo è ripido, franoso e sconsigliato. Oggi il modo realistico e sicuro per arrivarci è via mare, in kayak o in barca. Non ci sono servizi e l'area è soggetta a frane.

Il Guvano è ancora una spiaggia naturista?

Storicamente il Guvano è famoso come spiaggia naturista, una delle più note d'Italia, e la pratica del naturismo vi è tollerata da decenni. Oggi, però, l'accesso difficile l'ha resa poco frequentata. Chi ci va lo fa quasi sempre via mare e trova una caletta selvaggia e ridotta dall'erosione, senza alcun servizio.

Come si arriva alle spiagge di Corniglia?

In treno, sulla linea Genova-La Spezia: è il modo giusto per le Cinque Terre. La stazione di Corniglia è a valle del borgo. Lo Spiaggione è vicino alla stazione; alla Marina si scende dal centro storico (Largo Taragio); il Guvano si raggiunge via mare. L'auto è sconsigliata: parcheggi pochi, cari e lontani.

Le spiagge di Corniglia sono adatte ai bambini?

Poco. Sono fatte di scogli o grossi sassi, con accessi ripidi e pochi o nessun servizio. Per famiglie con bambini piccoli che cercano sabbia, fondale basso e stabilimenti, le scelte giuste nelle Cinque Terre sono Monterosso e, poco oltre, Levanto, comode in treno da Corniglia.

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