
Bagni Vittoria a Celle Ligure: la spiaggia nel borgo
Lo stabilimento più centrale di Celle Ligure, in Piazza Sisto IV: sabbia nel cuore del borgo, bar e ristorante di pesce, serate in spiaggia. Gestione familiare alla terza generazione.
Riviera Ligure · Savona
Un borgo marinaro tra i Borghi più belli d'Italia, con i caruggi colorati intatti dal Settecento, un lungomare dedicato alla ceramica e una spiaggia sabbiosa di un chilometro. Cosa vedere a Celle Ligure in mezza giornata o in un giorno intero.
Cosa vedere
Cosa vedere a Celle Ligure, e come capire se vale la pena fermarsi. Da una parte ci sono i caruggi colorati del centro storico, con un impianto urbanistico rimasto intatto dal Settecento, archi, ponti coperti e case strette una sull'altra. Dall'altra c'è il mare, con una rarità per la Riviera di Ponente: una spiaggia di sabbia, lunga circa un chilometro, davanti al fronte del borgo. In mezzo, il filo che lega tutto è la ceramica, una tradizione antica che a Celle è diventata un Lungomare dell'Arte a cielo aperto. È tra i Borghi più belli d'Italia dal 2023 e ha la Bandiera Blu senza interruzioni dal 1996. Se ti fermi a dormire o a mangiare, trovi tutto nelle spiagge di Celle Ligure e nella guida ai ristoranti del borgo.
Per il solo borgo bastano 2-3 ore: i caruggi, la chiesa di San Michele con il Polittico di Perin del Vaga e il Lungomare dell'Arte sono tutti a piedi. Per una giornata intera, aggiungi la salita alla Pineta Bottini con la funicolare gratuita e una mezza giornata di mare. Arriva in treno: la stazione è a 5 minuti dal centro e d'estate il parcheggio è critico. Le spiagge libere sono pochissime, l'8% del litorale.
Il cuore di Celle è il suo centro storico, e la cosa più sorprendente è quanto sia rimasto intatto. L'impianto urbanistico è quello medievale, immutato dal Settecento: vicoli stretti, archi, ponti coperti tra le case e facciate dipinte di colori caldi. Si gira solo a piedi, ed è un borgo vero, abitato, non una scenografia. È questo che gli è valso l'ingresso tra i Borghi più belli d'Italia nel 2023.
Tra le piazze, una è dedicata a Papa Sisto IV: Francesco della Rovere nacque nella frazione cellese di Pecorile il 21 luglio 1414. Sul fronte mare trovi Palazzo Ferri, settecentesco, oggi sede del Municipio: fu la residenza di Giacomo Antonio Ferri, segretario della Repubblica di Genova. Il bello del centro è perdersi senza una meta precisa, ma tieni conto di una cosa: i caruggi hanno scale e tratti ripidi, non comodi per chi ha difficoltà motorie o spinge un passeggino.
La tappa da non saltare nel borgo è la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, in Via Ferrari. Dentro custodisce il Polittico di Perin del Vaga, datato 1535: Perin del Vaga era allievo di Raffaello, e questa è una delle opere d'arte più importanti del savonese. Fuori, vale uno sguardo il sagrato, lastricato a risseu con oltre 500.000 sassi disposti a mano, la pavimentazione tradizionale ligure fatta di ciottoli bianchi e neri.
Orari di apertura (estate): mercoledì 9:30-12:30; venerdì e sabato 9:30-12:30 e 15-18; domenica 10-12:30. In inverno apre venerdì, sabato e domenica con gli stessi orari. Sono orari ristretti, quindi se passi a Celle in un giorno diverso rischi di trovarla chiusa: conviene verificare prima di partire.
Poco più in là, in Via Consolazione, c'è la chiesa di Nostra Signora della Consolazione, detta il Convento, del XVII secolo: riconoscibile per la facciata a strisce bianche e grigio-turchine e per l'Annunciazione di Domenico Fiasella conservata all'interno.
A Celle la ceramica non è un ricordo da museo, è ovunque. La tradizione è documentata dal 1689 al 1879, poi rinata dal 1968, e nell'aprile 2019 il Ministero dello Sviluppo Economico ha riconosciuto Celle come città di antica e affermata tradizione ceramica, iscrivendola all'AICC, l'associazione delle città della ceramica.
Il modo migliore per vederla è il Lungomare dell'Arte, la passeggiata sul mare lunga oltre un chilometro dove dal 2012 sono installate opere in ceramica di artisti locali. Il primo nucleo, inaugurato in Piazzetta Arecco, è stato ampliato nel 2014 lungo la Crocetta. È una passeggiata pianeggiante e facile, gradevole anche al tramonto, e collega senza fatica il borgo agli stabilimenti. Da qui si stacca la Passeggiata Romana (Via Crocetta), un percorso storico più elevato, con mattonelle votive, una statua della Madonna e una vista panoramica sul mare.
Quando vuoi cambiare prospettiva, sali alla Pineta Bottini, il belvedere sopra il borgo con una bella vista sulla costa. Ci si arriva a piedi (Via Cassisi, poi Via Bottini e Via Boggero) oppure, più comodamente, con una funicolare gratuita che parte da Via Cassisi ed è attiva tutto l'anno. È un diversivo facile, adatto anche alle famiglie, e una buona scusa per una pausa all'ombra dei pini.
Per chi ha gambe e voglia di camminare, l'escursione classica di Celle è l'Anello delle Sette Chiese: 15 km con circa 500 metri di dislivello, difficoltà M secondo la scala CAI e segnavia 670 bianco-rosso. Parte dal centro, attraversa le frazioni collinari del comune toccando le chiese campestri, e regala panorami sul mare lungo tutto il percorso. Servono 4-6 ore e buone scarpe da trekking. Non è una passeggiata per bambini piccoli, ma è la cosa migliore se vuoi vedere il volto interno e contadino di Celle, lontano dal lungomare.
La spiaggia di Celle è la sua carta vincente d'estate: sabbia, non ghiaia, per circa un chilometro davanti al centro. È una rarità da queste parti, e con la Bandiera Blu ininterrotta dal 1996 il mare è di buona qualità. Il rovescio della medaglia, da dire chiaramente, è che il litorale è quasi tutto in concessione: le spiagge libere sono solo l'8% del totale, con 24 stabilimenti balneari. Chi non vuole pagare l'ombrellone ha poche opzioni, e in alta stagione si riempiono presto.
Le libere principali sono la spiaggia alla foce del Rio Ghiare, in centro, la spiaggia di Punta Aspera (ex Colonie Milanesi, sotto il casello dell'A10) e la spiaggia Buffou ai Piani, verso Varazze. Tutti i dettagli, con stabilimenti, accessi e parcheggi, sono nella guida alle spiagge di Celle Ligure.
Le opzioni qui sotto coprono treno, auto, bus e i percorsi a piedi. Per chi non vuole pensieri di parcheggio, il treno alla stazione di Celle Ligure resta la scelta più semplice, soprattutto d'estate; per chi arriva in auto, conviene puntare alle aree gratuite e arrivare presto al mattino.
Il periodo dipende da cosa vieni a fare. Per il mare, giugno e settembre sono i mesi migliori: acqua ancora o di nuovo buona, luce bella e molta meno folla rispetto a luglio e agosto, quando Celle si riempie. In alta stagione conviene comunque arrivare la mattina presto. Per il borgo e i sentieri, la primavera e l'autunno danno temperature gradevoli e caruggi vuoti: il centro storico resta bellissimo da girare anche fuori stagione, quando molti servizi balneari sono chiusi.
Tre cose dette chiaramente. Il parcheggio in alta stagione è il vero punto dolente: le aree gratuite si esauriscono presto al mattino, e dopo restano solo le strisce blu. Le spiagge libere sono pochissime, l'8% del litorale: se non vuoi pagare lo stabilimento, mettilo in conto. E il centro storico ha scale e vicoli ripidi, splendidi ma non adatti a chi fatica a camminare o porta un passeggino. Per orientarti in loco, lo IAT è in Via Stefano Boagno 11 (tel. 019 990021), con orari estivi da lunedì a sabato 9:30-12:30 e 15-18, mercoledì e domenica solo al mattino.
Spiagge
Mangiare
La stazione è sulla linea Genova-Ventimiglia (Trenitalia). Da Genova circa 32 minuti, con servizi veloci da 19, e oltre 40 corse al giorno; da Savona circa 13 minuti, con corse da 8. Biglietti da circa 5 euro da Genova e 3 da Savona. Dalla stazione al centro sono 5 minuti a piedi, con accessi da Via Gioia, Piazza Alpini e Piazza Volta. È il modo più comodo, soprattutto d'estate quando il parcheggio è critico.
Celle ha un casello dedicato sulla A10 Autostrada dei Fiori (Genova-Ventimiglia): circa 30 km da Genova e 10 da Savona. Si arriva anche dalla SS1 Aurelia. In estate (15 giugno-15 settembre) le strisce blu costano 1 euro/ora dalle 8 alle 20, abbonamento giornaliero 7 euro, pagamento con app EasyPark o Telepass. Aree gratuite: Piazzale degli Alpini sopra la stazione, Piazza Volta, parte di Piazza Servettaz, Via Firenze ai Piani, ex campo Ravezza, località Natta.
Il bus TPL Linea collega Savona a Celle Ligure in circa 25 minuti. È un'alternativa al treno per chi parte dal savonese, anche se meno frequente. Utile per chi vuole spostarsi lungo la costa verso Varazze a est o Albisola a ovest.
Lungo la costa, percorsi pedonali e ciclabili collegano Celle a Varazze a est e ad Albisola Marina a ovest. Per le gambe, l'Anello delle Sette Chiese parte dal centro: 15 km, circa 500 m di dislivello, difficoltà M (CAI), segnavia 670, 4-6 ore. Servono buone scarpe.
Domande frequenti
Per il borgo, i caruggi, la chiesa di San Michele e il Lungomare dell'Arte bastano 2-3 ore. Se aggiungi una salita alla Pineta Bottini con la funicolare gratuita e una giornata di mare, riempi una giornata intera. Per chi cammina, l'Anello delle Sette Chiese da solo porta via 4-6 ore.
Il borgo ha un impianto urbanistico medievale rimasto intatto dal Settecento, con caruggi stretti, archi, ponti coperti e case colorate. Nella chiesa di San Michele Arcangelo si conserva il Polittico di Perin del Vaga, allievo di Raffaello, del 1535. Il sagrato è lastricato con oltre 500.000 sassi a risseu. Celle è tra i Borghi più belli d'Italia dal 2023.
È il lungomare principale del borgo, lungo oltre un chilometro, dove dal 2012 sono esposte opere in ceramica di artisti locali. Riflette la tradizione ceramica di Celle, documentata già dal 1689 e riconosciuta ufficialmente nel 2019 dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha definito Celle città di antica e affermata tradizione ceramica.
In treno: circa 32 minuti da Genova (servizi veloci da 19) e 13 da Savona, con corse frequenti, oltre 40 treni al giorno dalla direzione genovese. La stazione è a 5 minuti a piedi dal centro, con accessi da Via Gioia, Piazza Alpini e Piazza Volta. In alternativa c'è il bus TPL Linea da Savona, circa 25 minuti.
Il parcheggio gratuito di riferimento è il Piazzale degli Alpini, sopra la stazione. Altre aree gratuite: Piazza Volta, parte di Piazza Servettaz, Via Firenze ai Piani, l'ex campo sportivo Ravezza (circa 100 posti) e località Natta vicino al casello. In estate (15 giugno-15 settembre) le strisce blu costano 1 euro/ora dalle 8 alle 20, con abbonamento giornaliero a 7 euro. Conviene arrivare prima delle 9 o usare il treno.
Sì, ma sono pochissime: solo l'8% del litorale è libero, il resto è in concessione. Le principali libere sono la spiaggia alla foce del Rio Ghiare in centro, la spiaggia di Punta Aspera sotto il casello dell'A10 e la spiaggia Buffou ai Piani verso Varazze. In estate si riempiono in fretta.
Sì, se cammini volentieri. È un anello di 15 km, con circa 500 m di dislivello, difficoltà M secondo la scala CAI e segnavia 670 bianco-rosso, che attraversa le frazioni collinari di Celle con panorami sul mare. Richiede 4-6 ore e buone scarpe, e non è adatto ai bambini piccoli.
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