L'isola con l'area marina protetta, la grotta marina, i sentieri sul Monte Sant'Elena e il borgo a 110 metri. Cosa vedere davvero a Bergeggi, come arrivarci e quando.
LSdi Team di Liguria Segreta
Isola con area marina protettaSbarco sull'isola vietatoGrotta marina chiusa dal 2018Sentieri sul Monte Sant'Elena
Cosa vedere
Cosa vedere a Bergeggi
Cosa vedere a Bergeggi è presto detto: l'isola con la sua area marina protetta, la grotta marina, i sentieri sul Monte Sant'Elena e un piccolo borgo storico a 110 metri sul mare. Bergeggi è un comune minuscolo, circa 1.100 abitanti, sulla Riviera delle Palme a una decina di chilometri da Savona, e il suo punto di forza è uno degli ecosistemi marini meglio conservati della Liguria. Non è una meta da liste lunghe: si vede in una giornata piena, meglio se unita a una nuotata. Per il mare nel dettaglio trovi tutto nella guida alle spiagge di Bergeggi.
Una cosa da sapere subito, perché è la delusione più comune di chi arriva impreparato: sull'isola non si sbarca, e la grotta marina è chiusa dal 2018. Si guardano da fuori, dall'acqua o dai sentieri. Sapendolo, l'esperienza è bellissima; aspettandosi una visita classica, no.
Bergeggi è l'isola e la sua area marina protetta: sbarco vietato, ma circumnavigazione in kayak o barca e snorkeling tra i migliori del Ponente. La grotta marina è chiusa dal 2018. A terra hai il borgo a 110 metri, i sentieri sul Monte Sant'Elena con i resti del forte esploso nel 1921 e il parco razionalista di Torre del Mare. Niente stazione propria: arrivi in auto, o in treno a Spotorno-Noli e poi in bus. Il parcheggio in estate è il problema vero: arriva presto o usa la linea 40.
L'isola di Bergeggi e l'area marina protetta
L'isola è il simbolo del paese: un cono di calcare alto 53 metri, a circa 260 metri dalla riva, con una superficie di poco più di 8 ettari. È riserva naturale regionale dal 1985 e area marina protetta dal 2007, e questo significa una cosa precisa: lo sbarco è vietato a tutti. Non è un divieto aggirabile, serve a proteggere un ambiente fragile, dalla vegetazione mediterranea sopra alle praterie di posidonia sotto.
Quello che puoi fare, e che vale il viaggio, è girarle intorno dall'acqua. La circumnavigazione in kayak o in barca ti porta lungo falesie, calette e fondali limpidi, con l'isola che fa da skyline. Il colore e la trasparenza dell'acqua sono il punto su cui sono d'accordo praticamente tutte le recensioni, paragonato ai posti migliori del Mediterraneo. Balneazione e snorkeling sono permessi nelle Zone B e C dell'area protetta, vietati nella Zona A, la riserva integrale; per lo snorkeling è obbligatorio il pallone segna sub.
I tour guidati in kayak sono la formula più amata, con valutazioni altissime per le guide preparate e per l'accessibilità anche ai principianti. La Proloco Bergeggi li organizza nell'area protetta a 30 euro per adulto, 20 euro per i bambini dai 6 ai 12 anni, gratis per i 3-5 anni, su circa tre ore in acqua; altri operatori partono da Spotorno o da Porto Vado a cifre simili. La stagione va da aprile a ottobre.
Sotto la superficie ci sono tre siti di immersione tra i più belli del Ponente, accessibili solo con centri diving autorizzati che usano i gavitelli di ormeggio dell'area protetta. Il Canalone, a nord-est, scende da -8 a -30 metri tra cernie, murene e aragoste; La Franata, a sud-est, va da -1 a -30 metri con polpi, murene e gronghi; Il Pifferaio, a ovest, sta tra -10 e -18 metri con saraghi, ricciole e castagnole.
La grotta marina di Bergeggi
La grotta marina è il secondo magnete del territorio, e qui serve onestà: è chiusa dal 2018, dopo i danni della mareggiata del 30-31 ottobre, e non è stata comunicata una data di riapertura. È una formazione calcarea di circa 200 milioni di anni, con reperti neolitici, e quando è visitabile l'accesso avviene solo nell'ambito delle visite guidate organizzate dal Comune di Bergeggi. Prima di mettere in conto la grotta come tappa, conviene telefonare al Comune (tel. 019.257901, b.ambiente@comune.bergeggi.sv.it) e verificare lo stato.
C'è anche una seconda grotta, la Galleria del Treno, oltre 400 metri di sviluppo, scoperta nel 1870 durante i lavori della ferrovia. Anche le sue visite guidate, che si tenevano in luglio e agosto, sono sospese per lavori a data da definirsi. In entrambi i casi: la grotta è un motivo per tornare, non una sicurezza su cui contare oggi.
Il borgo storico e il forte di Sant'Elena
Il borgo storico di Bergeggi sta a 110 metri sul livello del mare, raccolto in carruggi stretti attorno alla chiesa di San Martino del 1709. È piccolo, si gira in poco, ma offre il punto di vista alto sul golfo e sull'isola che dalla spiaggia non hai.
Da qui parte il sentiero verso il Monte Sant'Elena, dove si trovano i resti di un forte costruito negli anni Ottanta dell'Ottocento. Il 25 ottobre 1921 il forte saltò in aria: l'esplosione di 18 tonnellate di esplosivo causò 25 morti e 250 feriti, con danni avvertiti fino a Genova e Cuneo. Oggi restano mura e il cratere visibile, e il punto è usato come pista di decollo per il parapendio: la vista panoramica sull'isola e sul golfo è il motivo per salire. Si raggiunge a piedi dal sentiero per il Monte Sant'Elena.
I sentieri, la sughereta e Torre del Mare
A terra Bergeggi è anche trekking. Il sentiero botanico attraversa la sughereta delle Natte, la più estesa della Liguria centro-occidentale, tra i 200 e i 250 metri di quota: circa tre ore, dislivello attorno ai 460 metri, difficoltà escursionistica. È un percorso descritto come fresco, ombreggiato e panoramico, una buona alternativa al mare nelle ore calde.
Più impegnativo è l'Anello di Sant'Elena, che parte da Spotorno in Via Antica Romana: 10 chilometri, circa 3 ore, difficoltà E, segnavia tre pallini rossi a triangolo. Una nota pratica non da poco: lungo il percorso non c'è acqua, quindi va portata la scorta. C'è poi il Sentiero Blu, un tratto marino di 2,4 chilometri tra Bergeggi e Spotorno pensato per snorkeling, nuoto e apnea in acque protette.
Per chi ama l'architettura, vale una sosta il parco architettonico di Torre del Mare: un complesso di edifici razionalisti progettati dall'architetto Mario Galvagni tra il 1954 e il 1960. Le visite guidate sono su prenotazione, con ritrovo al Villaggio del Sole, e raccontano una pagina di architettura moderna poco conosciuta. Dopo la camminata, dove mangiare a Bergeggi ha opzioni di pesce a pochi passi dalla riva.
Le calette e il mare
La spiaggia principale di Bergeggi è lungo l'Aurelia, mista sabbia e ciottoli, con tratti liberi e una spiaggia libera attrezzata. Non è larga, e chi cerca la sabbia fine resterà deluso, ma l'acqua è limpida e i fondali ricchi. Per servizi, accessi e snorkeling il riferimento è la nostra guida alle spiagge di Bergeggi.
C'è poi la Cala degli Inglesi, una caletta che si raggiunge a piedi per un sentiero ripido dalla Via Aurelia. Il nome viene dal naufragio del piroscafo inglese Transylvania. È bellissima in bassa stagione e affollata, oltre che sporca, in piena estate, dove non ci sono servizi né cestini. Vale come tappa per chi cammina, non come spiaggia attrezzata per la giornata in famiglia. Chi vuole una spiaggia più ampia e sabbiosa trova risposta nelle spiagge di Spotorno, a meno di quattro chilometri verso ovest, o nelle spiagge di Noli sull'altro versante del promontorio.
Come arrivare a Bergeggi
Bergeggi non ha una stazione ferroviaria propria, e questo cambia il modo di organizzarsi. In auto arrivi dall'A10, uscita Savona da est o da nord e uscita Spotorno da ovest, poi SS1 Aurelia. In treno scendi a Spotorno-Noli, a circa 4 chilometri sulla linea Genova-Ventimiglia, o a Savona, e prosegui in autobus. Il bus è gestito da TPL Linea: le linee 37, 39 e 40 servono il paese, e la 40, che collega Finale Ligure a Savona, ferma in Via Aurelia a due passi dal centro. Nei weekend estivi è l'alternativa più sensata all'auto. Dal mare i porti di riferimento sono Savona, Vado Ligure e Finale Ligure. I dettagli pratici, parcheggi compresi, sono nelle schede qui sotto.
Sul parcheggio meglio essere chiari, perché è il punto dolente unanime: in luglio e agosto è il problema principale. I posti gratuiti, il P4 in Via Aurelia 1 e il P5 in Via Aurelia 5, sono più lontani e si riempiono prima delle 9 nei weekend; il P3 in Via Aurelia 33, vicino a La Kava, è a pagamento, circa 5 euro al giorno. La regola, ripetuta da chiunque ci sia stato, è una sola: arriva prima delle 8:30, oppure lascia l'auto e usa il bus.
Quando andare, e cosa sapere prima
Il momento migliore è la mezza stagione: maggio e giugno, settembre e ottobre. Il mare è già o ancora caldo, la folla è ridotta, il parcheggio si trova e i sentieri si percorrono senza il caldo di mezzogiorno. Luglio e agosto sono il picco, con spiagge piene, parcheggi esauriti e troppo sole sui sentieri.
I contro vanno detti, così non ci sono sorprese. Le spiagge sono strette e di sabbia e ciottoli, non la distesa di sabbia fine; la grotta marina è chiusa dal 2018 senza data di riapertura; il sentiero verso l'isola è solo pedonale o via barca, quindi non adatto a chi ha difficoltà motorie; e la Cala degli Inglesi, splendida in bassa stagione, in estate è affollata e poco pulita. In cambio, Bergeggi mantiene una dimensione raccolta e genuina che Spotorno o Finale hanno perso, con un'acqua che resta il suo biglietto da visita.
Dall'autostrada A10 esci a Savona arrivando da est o da nord, a Spotorno arrivando da ovest, poi prendi la SS1 Aurelia fino a Bergeggi. È il modo più diretto, ma il parcheggio in alta stagione è il vero ostacolo: vedi sotto.
Parcheggi
Gestiti da SAT Servizi
Il P3 in Via Aurelia 33, vicino a La Kava, è a pagamento, circa 5 euro al giorno con docce. Il P4 in Via Aurelia 1 e il P5 in Via Aurelia 5 sono gratuiti ma più distanti, a 1,5 e 2,5 chilometri. Nel centro le zone a disco o a pagamento sono attive in stagione. I posti gratuiti finiscono entro le 9 nei weekend di luglio e agosto.
La scelta furba
In autobus
TPL Linea, linee 37, 39 e 40
Le linee 37, 39 e 40 di TPL Linea servono Bergeggi. La 40 collega Finale Ligure a Savona con fermate intermedie, inclusa Bergeggi in Via Aurelia, a due minuti dal centro. Nei weekend estivi è l'alternativa più sensata all'auto.
In treno
Spotorno-Noli o Savona, poi bus
Bergeggi non ha una stazione propria. La più vicina è Spotorno-Noli, sulla linea Genova-Ventimiglia, a circa 4 chilometri; in alternativa Savona. Da entrambe si prosegue in autobus con TPL Linea fino a Bergeggi.
Via mare
Da Savona, Vado o Finale
I porti di riferimento per arrivare dal mare o noleggiare un mezzo sono Savona, Vado Ligure e Finale Ligure. È il modo per avvicinare l'isola e la grotta in kayak o in barca, dato che a terra restano vietate.
La mappa dei luoghi
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Spiagge
Da vedere
Come arrivare
Domande frequenti
Su Bergeggi
Si può sbarcare sull'isola di Bergeggi?
No. L'isola è riserva naturale regionale dal 1985 e area marina protetta dal 2007: lo sbarco è vietato a tutti. La si può circumnavigare in kayak o in barca, fare snorkeling e il bagno nelle Zone B e C dell'area protetta, ma non si tocca terra.
Come si visita la grotta marina di Bergeggi?
La grotta è chiusa al pubblico dal 2018, dopo i danni di una mareggiata, e non è stata comunicata una data di riapertura. Quando aperta, l'accesso è possibile solo nelle visite guidate organizzate dal Comune di Bergeggi (tel. 019.257901). Conviene telefonare prima di partire per verificare lo stato.
Come si arriva a Bergeggi senza auto?
Bergeggi non ha una stazione propria. La più vicina è Spotorno-Noli, sulla linea Genova-Ventimiglia, a circa 4 chilometri; in alternativa Savona. Da lì si prosegue con il bus di TPL Linea (linee 37, 39, 40): il 40 è il collegamento principale e ferma in Via Aurelia, a due passi dal centro.
Dove si parcheggia a Bergeggi in estate?
Il parcheggio è il problema principale in luglio e agosto. Il P3 in Via Aurelia 33, vicino a La Kava, è a pagamento, circa 5 euro al giorno. Il P4 in Via Aurelia 1 e il P5 in Via Aurelia 5 sono gratuiti ma più lontani, e si riempiono prima delle 9 nei weekend. L'alternativa pratica è il bus 40 o arrivare prima delle 8:30.
Quando è il momento migliore per visitare Bergeggi?
Maggio e giugno, settembre e ottobre: mare già caldo, meno folla, parcheggio trovabile e sentieri percorribili senza il caldo eccessivo. Luglio e agosto sono il picco, con spiagge piene, parcheggi esauriti e troppo caldo per camminare a mezzogiorno.
Quanto costa un tour in kayak all'isola di Bergeggi?
La Proloco Bergeggi organizza escursioni guidate nell'area marina protetta a 30 euro per adulto, 20 euro per bambini dai 6 ai 12 anni e gratuito per i 3-5 anni, per circa tre ore in acqua. Altri operatori partono da Spotorno o da Porto Vado a prezzi simili. La stagione va da aprile a ottobre.