
Le spiagge di Riomaggiore
Porto con micro-spiaggia libera, calette rocciose lungo il Sentiero Blu e acqua tra le migliori della Liguria per lo snorkeling. Tutto quel che devi sapere prima di partire.
Riviera Ligure · La Spezia
Riomaggiore è il borgo più orientale delle Cinque Terre: case torre colorate a picco sul mare, il porticciolo con le barche in secca e la Via dell'Amore tornata visitabile dopo dodici anni. Cosa vedere, come arrivare e quando.
Cosa vedere
Riomaggiore è il primo dei borghi delle Cinque Terre che si incontra arrivando da sud, e per molti è anche il più scenografico. Le case torre colorate si arrampicano in verticale lungo una valle stretta, una sopra l'altra, fino a tuffarsi nel mare. La cosa che resta più impressa non è un monumento, ma il porticciolo: una piega di roccia con le barche tirate in secca tra gli scogli, sotto i palazzi multicolori. È la cartolina che vedi ovunque, e dal vivo regge la promessa.
Il borgo ha due anime, ed è utile saperle prima. C'è Via Colombo, il caruggio principale, vivace e pieno di friggitorie, enoteche e botteghe, spesso affollato. E c'è la marina, più in basso, dove il ritmo rallenta e si guarda il mare. In mezzo, la grande novità degli ultimi anni: la Via dell'Amore, il sentiero a strapiombo verso Manarola, riaperto nel 2024 dopo dodici anni. Qui sotto trovi cosa vedere, voce per voce, con i dettagli pratici e i contro detti senza giri di parole.
Il cuore di Riomaggiore è il porticciolo con le barche in secca, sotto le case colorate: il posto da non perdere. Poi Via Colombo, il castello del 1260, la chiesa di San Giovanni Battista e la Via dell'Amore verso Manarola, riaperta su prenotazione e inclusa nella Cinque Terre Card. Dalla marina parte il sentiero per il Santuario di Montenero. Arriva in treno, da La Spezia sono 10 minuti, ed evita l'auto. I mesi giusti sono maggio, giugno, settembre e ottobre: ad agosto il borgo arriva a 17.000 visitatori al giorno.
Il primo motivo per venire a Riomaggiore è il borgo stesso, e in particolare il porticciolo. Il caruggio principale, Via Colombo, scende dal livello della stazione fino al mare ed è il fulcro della vita del paese: friggitorie con il pesce fritto da passeggio, enoteche dove si assaggia lo Sciacchetrà, il passito tipico delle Cinque Terre, bar per l'aperitivo e botteghe. È bellissimo, ma è anche il punto più affollato, soprattutto a metà giornata in alta stagione.
Dove Via Colombo si apre sul mare c'è la marina, con le barche colorate tirate in secca tra gli scogli e le case che incorniciano la scena. È il soggetto fotografico più citato del borgo e uno dei più iconici della Liguria, spesso paragonato alle case verticali del film Pixar Luca. È anche la spiaggia principale del paese, fatta di ciottoli e rocce, con l'acqua che diventa subito profonda. Il tramonto, visto da qui o salendo verso la stazione, è uno dei momenti migliori della giornata.
È la novità che da sola vale il viaggio per chi torna alle Cinque Terre. La Via dell'Amore è il celebre sentiero a strapiombo sul mare che collega Riomaggiore a Manarola, lungo 1,1 km. Era chiusa da una frana del 2012 ed è stata riaperta il 9 agosto 2024, dopo dodici anni di lavori.
Oggi si visita su prenotazione, tutto l'anno, con slot ogni 15 minuti e un massimo di 100 persone per slot. In alta stagione il percorso è a senso unico, da Riomaggiore verso Manarola. Orari: dal 1 aprile al 31 ottobre dalle 8:30 alle 21:30 (ultimo ingresso 21:00), dal 1 novembre al 31 marzo dalle 9:30 alle 17:00. Accesso: è incluso nella Cinque Terre Card (da 10 euro al giorno per gli adulti, da 22 euro la versione con il treno), ma lo slot orario va prenotato a parte sul sito del Parco Nazionale. L'ingresso lato Riomaggiore è a sinistra uscendo dalla stazione.
Il contro da sapere prima è proprio questo: chi non si informa rischia di trovarsi davanti a un sentiero che richiede prenotazione e biglietto, ed è una sorpresa sgradita riportata spesso. Organizza lo slot prima di partire e il problema sparisce.
Sopra il borgo, nella parte alta, ci sono le due tappe storiche. Il Castello di Riomaggiore fu costruito a partire dal 1260 dai marchesi Turcotti e completato dalla Repubblica di Genova tra il XV e il XVI secolo. Oggi ospita la mostra permanente sul paesaggio delle Cinque Terre e regala una bella vista sul borgo. Ingresso: 2 euro il solo castello, 5 euro il biglietto combinato con la guida al primo tratto della Via dell'Amore; gratuito per residenti, bambini sotto i 3 anni e persone con disabilità. È aperto tutto l'anno, con orari più ampi in estate.
Poco distante, sempre nella parte alta, c'è la chiesa di San Giovanni Battista, edificata nel 1340 per ordine del vescovo di Luni. La facciata neo-gotica è del 1870, ma conserva un rosone in marmo di Carrara del XIV secolo. L'ingresso è libero ed è una sosta breve ma significativa, che racconta la Riomaggiore di prima del turismo.
Per chi ha gambe e un paio d'ore, il sentiero più bello parte dalla marina di Riomaggiore e sale al Santuario di Nostra Signora di Montenero, a 340 metri di quota. È il sentiero 593V (l'ex 3a): circa 1,3 km, 296 metri di dislivello, 55 minuti di salita e una mezz'ora di discesa, con difficoltà escursionistica. Il bello è che per questo tracciato non serve la Cinque Terre Card.
Dall'alto, il panorama apre su tutte e cinque le terre e sul mare aperto. È l'alternativa giusta alla folla del fondovalle: si sale tra i terrazzamenti dei vigneti, quelli da cui nasce lo Sciacchetrà, e si guadagna una prospettiva che dal borgo non si immagina. Servono scarpe adatte e acqua, soprattutto d'estate.
Mettiamo subito in chiaro una cosa: a Riomaggiore non c'è sabbia. Il bagno si fa al porticciolo, la spiaggia del borgo, fatta di ciottoli e rocce, con acque limpide che diventano profonde a pochi metri da riva. È ideale per nuotare e per lo snorkeling, ma non è una spiaggia per bambini che sguazzano a riva, e servono le scarpette da scoglio. Non c'è stabilimento balneare.
Per chi cerca qualcosa di più selvaggio ci sono due calette fuori dal borgo. La spiaggia di Fossola si raggiunge con un sentiero ripido di media difficoltà ed è una delle migliori per lo snorkeling, senza alcun servizio. La Cala di Persico è ancora più isolata, con un sentiero lungo e impegnativo: roba da camminatori esperti, perché qui non c'è proprio nulla, solo mare e roccia.
Riomaggiore è piccolo, e questo è insieme un pregio e un limite. Il borgo si percorre in 30-60 minuti, ed è il motivo per cui chi cerca un soggiorno articolato in un solo posto può restare deluso: il modo migliore di viverlo è inserirlo in un giro più ampio delle Cinque Terre. Questa tabella aiuta a capire cosa scegliere a seconda del tempo a disposizione.
| Tappa | Tempo | Note |
|---|---|---|
| Borgo e porticciolo | 30-60 min | Via Colombo e la marina con le barche in secca |
| Via dell'Amore (verso Manarola) | 30 min sola andata | Su prenotazione, inclusa nella Cinque Terre Card |
| Castello | 30 min | Ingresso 2 euro, mostra permanente |
| Chiesa di San Giovanni Battista | 15 min | Ingresso libero, parte alta del borgo |
| Sentiero per Montenero | 55 min salita | Senza Cinque Terre Card, panorama sulle cinque terre |
Il modo più sensato per arrivare a Riomaggiore è il treno, e non è un'opinione: la stazione è dentro al borgo, collegata da un tunnel che sbuca direttamente in Via Colombo, e da La Spezia Centrale sono appena 10 minuti. L'auto, al contrario, è il punto debole del posto, con un solo parcheggio in paese che si esaurisce all'alba in alta stagione. Il battello è il modo più scenografico per arrivare, ma è stagionale e dipende dal meteo. Qui sotto le opzioni a confronto.
I mesi migliori sono maggio, giugno, settembre e ottobre: clima buono, luce bella e molta meno folla. In luglio e agosto Riomaggiore può raggiungere 17.000 visitatori al giorno, con i tunnel e i treni pieni, ed è la critica più ricorrente di chi ci è stato. Il Comune punta a riportare i flussi sotto i 12.000 al giorno entro il 2026, con misure come gli auricolari obbligatori per i gruppi numerosi e il divieto di sosta su scalinate e carrugi. Anche in alta stagione, muoversi prima delle 9 o dopo le 18 cambia completamente l'esperienza.
Gli altri contro da mettere in conto sono concreti. Le scale sono ovunque, e con bagagli pesanti, passeggini o mobilità ridotta il borgo è faticoso. Il parcheggio è scarso e caro. I prezzi dei ristoranti su Via Colombo sono spesso giudicati alti rispetto alla qualità media: per mangiare bene conviene scegliere con criterio. E la Via dell'Amore, come detto, richiede prenotazione e biglietto, da organizzare prima. Tenuto conto di questo, Riomaggiore resta una delle tappe più belle delle Cinque Terre, a patto di sceglierne il momento giusto.
Per chiudere la giornata a tavola, dai un'occhiata a dove mangiare nel borgo: dal pesce fritto da passeggio di Il Pescato Cucinato alle osterie di pesce come Osteria La Torpedine e Fuori Rotta. Per dormire, le soluzioni in zona vanno dagli affittacamere nelle case torre del centro ai B&B della parte alta. Se ti sposti verso Lerici e il Golfo dei Poeti, hai un'alternativa valida a meno di 30 minuti di treno.
Spiagge
Mangiare
È il modo più comodo in assoluto. La stazione di Riomaggiore è dentro al borgo, collegata da un tunnel che sbuca in Via Colombo. Da La Spezia Centrale sono 10 minuti, con treni ogni 15-30 minuti; da Genova Brignole circa 1h50 diretto. In alta stagione (16 marzo-3 novembre) il biglietto singolo da La Spezia costa tra 5 e 10 euro. La Cinque Terre Card Train include treni illimitati tra le cinque terre più i sentieri, da 22 euro al giorno. Consiglio: parcheggia a La Spezia e prendi il treno.
Autostrada A12 Genova-Livorno, uscita La Spezia o Santo Stefano Magra, poi circa 12 km in salita via Biassa. Da Genova 106 km in 1h50, da Pisa 90 km in 1h20, da Milano 235 km in 3 ore. L'unico parcheggio in paese è il Rio Park, parte alta del borgo, una sessantina di posti e altezza massima 1,95 metri, senza prenotazione. In luglio e agosto si riempie all'alba: arriva prima delle 8 o, meglio, lascia l'auto a La Spezia.
Da primavera ad autunno la Navigazione Golfo dei Poeti collega Riomaggiore alle altre località da La Spezia, Lerici e Portovenere. Il biglietto giornaliero costa 42 euro per gli adulti e si compra online da febbraio o agli sportelli portuali. È il modo più scenografico per vedere il borgo dal mare, con l'arrivo che inquadra le case colorate dentro la valle, ma dipende dalle condizioni meteo. Verifica gli orari prima di partire.
Gli aeroporti più vicini sono Pisa (100 km) e Genova (130 km). Da Pisa la soluzione migliore è il treno, circa 1h40 con un paio di cambi, perché ti evita del tutto il problema del parcheggio. Da Genova si arriva in auto o, anche qui, in treno fino a La Spezia e poi sul regionale delle Cinque Terre.
Domande frequenti
Sì. La Via dell'Amore ha riaperto il 9 agosto 2024 dopo dodici anni di chiusura ed è visitabile tutto l'anno su prenotazione, con slot ogni 15 minuti e un massimo di 100 persone per slot. L'accesso è incluso nella Cinque Terre Card, da 10 euro al giorno per gli adulti, ma lo slot orario va prenotato a parte sul sito del Parco. In alta stagione il percorso è a senso unico, da Riomaggiore verso Manarola.
Tecnicamente sì, ma è sconsigliato, soprattutto in estate. L'unico parcheggio in paese è il Rio Park, nella parte alta del borgo, con una sessantina di posti e altezza massima 1,95 metri: in luglio e agosto si riempie già all'alba. L'alternativa migliore è parcheggiare a La Spezia e prendere il treno, 10 minuti con corse ogni 15-30 minuti. Fuori parcheggio si può lasciare l'auto allo Zorza, tra Riomaggiore e Manarola, con navetta gratuita.
Il borgo si percorre a piedi in 30-60 minuti. Con la Via dell'Amore verso Manarola aggiungi una mezz'ora di cammino solo andata. Una giornata intera permette di mettere insieme il castello, la chiesa, una sosta al porticciolo e il sentiero per il Santuario di Montenero. Chi si aspetta un soggiorno articolato fa bene a combinare Riomaggiore con gli altri borghi delle Cinque Terre.
Maggio, giugno, settembre e ottobre sono i periodi ideali: clima buono e molti meno turisti. In luglio e agosto il borgo può raggiungere 17.000 visitatori al giorno, con tunnel e treni affollati e una visita davvero meno piacevole. Anche in alta stagione conviene muoversi nelle prime ore del mattino, prima delle 9, oppure la sera dopo le 18.
La Cinque Terre Card Trekking, da 10 euro al giorno per gli adulti, include l'accesso a tutti i sentieri del Parco Nazionale compresa la Via dell'Amore, il bus locale tra i borghi e i bagni pubblici. La versione Train aggiunge l'uso illimitato del treno tra le cinque terre, da 22 euro al giorno. La prenotazione dello slot per la Via dell'Amore va fatta a parte sul sito del Parco.
No. Riomaggiore ha il porticciolo, con ciottoli e rocce, acqua subito profonda, ideale per il nuoto e lo snorkeling, e due calette più selvagge: la spiaggia di Fossola, con sentiero ripido di media difficoltà, e la Cala di Persico, con un sentiero impegnativo. Niente sabbia né stabilimenti balneari attrezzati: servono scarpette da scoglio.
RistoranteIl Pescato CucinatoLa friggitoria di Via Colombo, pesce fritto da passeggio nel classico cartoccio: una tappa quasi obbligata.
RistoranteOsteria La TorpedineCucina di mare del territorio nel cuore del borgo: muscoli ripieni, acciughe e piatti delle Cinque Terre.
RistoranteFuori RottaTrattoria di pesce con vista, fuori dal flusso più caotico di Via Colombo. Pro e contro detti chiaramente nella scheda.
RistoranteLa Cantina del MacellaioPer chi cerca anche la carne e i salumi oltre al pesce, in pieno centro borgo.Aggiornato il