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Guida spiaggia · Varazze

La spiaggia naturista di Varazze

A Piani d'Invrea, a levante di Varazze, una caletta rocciosa storicamente frequentata dai naturisti. Dov'è, come si arriva e perché oggi l'accesso è da verificare.

Scogliera, non sabbiaAcqua profondaNessun servizioAccesso da verificare

La cosiddetta spiaggia naturista di Varazze non è una spiaggia nel senso classico, ma una caletta rocciosa nella zona di Piani d'Invrea, a levante del centro verso Cogoleto. Per anni è stata un luogo frequentato da chi cerca isolamento e naturismo informale, lontano dal litorale attrezzato. Prima di raccontarla, però, una premessa che conta più di tutto il resto.

Più fonti segnalano che l'accesso alla caletta di Piani d'Invrea sia chiuso da maggio 2025, perché l'area sarebbe diventata di pertinenza privata di un ex stabilimento in ristrutturazione. Non è una conferma ufficiale, ma un motivo serio per verificare lo stato attuale con il Comune di Varazze prima di organizzare la visita. Va inoltre ricordato che non è mai stata un'area naturista ufficialmente designata.

Dov'è e com'è

Piani d'Invrea è una piccola frazione a levante di Varazze, lungo il tratto di costa che la Passeggiata Europa, ricavata dalla vecchia ferrovia, collega fino a Cogoleto. La caletta naturista non è una distesa di sabbia: è una scogliera con terrazze di cemento su più livelli, nascosta tra le rocce e poco visibile dalla passeggiata. Il fondale diventa subito profondo, l'acqua è limpida, e per entrare in mare servono le scarpette da scoglio.

È proprio l'isolamento ad averla resa popolare nel tempo: poco affollata, riparata, con un'atmosfera informale. Lo stesso isolamento, però, significa anche zero servizi e un accesso impegnativo, da prendere con cautela.

Lo stato dell'accesso, da verificare

Qui sta il punto delicato. Le guide di settore che hanno seguito la zona segnalano, a partire da maggio 2025, una chiusura dell'accesso: l'area sarebbe stata destinata a uso privato dell'ex stabilimento Orizzonte, messo in ristrutturazione. Non abbiamo trovato una conferma da fonte ufficiale, come il Comune di Varazze, e per questo non possiamo darla come notizia certa in un senso o nell'altro.

La conseguenza pratica è semplice: non dare per scontato di poter scendere alla caletta. Prima di partire, conviene contattare il Comune di Varazze o l'ufficio turistico per sapere se l'accesso è di nuovo possibile, se l'area è stata recintata o se il naturismo locale si è spostato altrove.

Come arrivare, quando è accessibile

Se e quando l'accesso è consentito, la zona di Piani d'Invrea si raggiunge soprattutto a piedi.

La scelta furba

A piedi o in bici

Dalla Passeggiata Europa

Dal centro di Varazze si percorre il Lungomare Europa, la pista ciclopedonale sull'ex ferrovia, in direzione Cogoleto, fino alla zona di Piani d'Invrea. È in piano e molto panoramica, con le vecchie gallerie illuminate.

In treno e a piedi

Stazione di Varazze

La stazione di Varazze è sulla linea Genova-Ventimiglia. Da lì si prosegue lungo la Passeggiata Europa verso levante, oppure con un bus locale fino alle fermate più vicine alla frazione.

In auto

A10/A26 uscita Varazze

Si esce a Varazze e si segue verso Cogoleto. C'è un piccolo parcheggio nei pressi di Piani d'Invrea, a poche centinaia di metri, ma in estate i posti si esauriscono presto.

Regole e buon senso

In Italia la nudità in luogo pubblico è soggetta a limiti, e il naturismo è ammesso nelle aree designate o tollerate, purché non costituisca offesa pubblica. La caletta di Piani d'Invrea non risulta tra le aree ufficialmente designate dal Comune: è stata, semmai, un luogo tollerato di fatto. Vale quindi la regola del rispetto e della discrezione, oltre alla prudenza sugli scogli, che con il mare mosso diventano scivolosi e pericolosi. Non è un posto adatto a famiglie con bambini piccoli né a chi ha difficoltà motorie.

Le alternative in zona

Se cerchi semplicemente mare e tranquillità a Varazze, il litorale principale offre spiagge libere e stabilimenti raccontati nella guida alle migliori spiagge di Varazze. Poco più in là, sul Savonese, ci sono l'area marina protetta delle spiagge di Bergeggi e il borgo con le calette delle spiagge di Noli. Per gli aggiornamenti sulla zona di Piani d'Invrea, la fonte da seguire resta il Comune di Varazze insieme al portale Visit Varazze.

Domande frequenti: La spiaggia naturista di Varazze

C'è una spiaggia naturista a Varazze?

Storicamente sì: una caletta rocciosa nella zona di Piani d'Invrea, a levante del centro, è stata per anni un luogo frequentato dai naturisti. Non è però un'area ufficialmente designata dal Comune, ed era piuttosto una pratica tollerata di fatto.

La spiaggia naturista di Varazze è ancora aperta?

Da verificare. Più fonti segnalano che l'accesso sia stato chiuso a partire da maggio 2025, perché l'area sarebbe diventata di pertinenza privata di un ex stabilimento in ristrutturazione. Non si tratta di una conferma ufficiale: prima di andare conviene contattare il Comune di Varazze o l'ufficio turistico.

Come si arriva alla spiaggia naturista di Varazze?

Quando accessibile, la zona di Piani d'Invrea si raggiunge a piedi o in bici dalla Passeggiata Europa, la pista ricavata dalla vecchia ferrovia che da Varazze va verso Cogoleto, oppure in auto fino alla frazione e poi con un breve tratto a piedi. La stazione di riferimento è quella di Varazze.

La spiaggia naturista di Varazze è libera o privata?

È sempre stata una caletta libera e senza servizi. La segnalazione di chiusura del 2025 indica però che l'accesso sarebbe ora controllato da una proprietà privata: un motivo in più per verificare lo stato attuale prima di muoversi.

Com'è la costa a Piani d'Invrea?

Non è sabbia: si tratta di scogliera con terrazze di cemento su più livelli e un fondale che diventa subito profondo. Servono le scarpette da scoglio, e con il mare mosso la balneazione diventa difficile e l'accesso scivoloso. Negli anni le mareggiate hanno ridotto le terrazze.

La mappa dei luoghi

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