Patrimonio UNESCO insieme alle Cinque Terre, Portovenere è un borgo di case medievali a strapiombo sul mare, con una chiesa sul promontorio, un castello e una grotta che porta il nome di Lord Byron. La guida pratica per organizzare la visita.
LSdi Team di Liguria Segreta
Cosa vedere
Cosa vedere a Portovenere
Portovenere e' il punto dove la costa della Liguria di Levante smette di essere riviera e diventa promontorio. Case medievali alte e strette, dipinte di rosso, giallo e ocra, cadono direttamente sul mare. Sul bordo estremo del promontorio, su una roccia a strapiombo, c'e' la Chiesa di San Pietro del 1198. Sopra il borgo si alza il Castello Doria. E sotto, scavata nella roccia, la Grotta Byron, dove Lord Byron nuotava secondo la leggenda. Fa parte del sito UNESCO insieme alle Cinque Terre dal 1997.
Per il centro storico, il castello e le chiese bastano 4-5 ore. Con la Grotta Byron a piedi e una gita a Isola Palmaria si riempie una giornata intera. Arriva in traghetto da La Spezia o in bus: il parcheggio in centro e' ZTL e in agosto si trova a fatica. Il periodo migliore e' aprile-maggio o settembre-ottobre.
La Chiesa di San Pietro
Costruita nel 1198 in stile gotico-romanico, la Chiesa di San Pietro sta su un promontorio di roccia calcarea sul lato piu' esposto verso il mare aperto. E' una delle immagini piu' fotografate della Liguria, non tanto per l'interno quanto per la posizione: guardarla dal mare, con la falesia e il cielo intorno, e' qualcosa che rimane. Si raggiunge a piedi da Piazza Spallanzani seguendo il sentiero costiero, oppure si vede dal traghetto durante l'avvicinamento al porto. Gli orari di apertura non sono pubblicati in modo sistematico dalle fonti ufficiali: conviene verificare direttamente sul posto o chiedere in paese.
La Chiesa di San Pietro, costruita nel 1198 sul promontorio di Portovenere.
Il Castello Doria
Risalendo dal centro storico lungo la strada muraria, in circa 10 minuti si arriva al Castello Doria. Le prime strutture difensive risalgono al XII-XIV secolo; i Genovesi le consolidarono intorno al 1500 per proteggere l'accesso al Golfo della Spezia. Dalla sommita' si ha un panorama a 360 gradi: il Golfo dei Poeti, le isole Palmaria, Tino e Tinetto, le Alpi Apuane sullo sfondo.
Ingresso: 5 euro. Orari: 10:30-18:30. Controlla eventuali variazioni stagionali prima di partire: in inverno i giorni di apertura possono essere ridotti. E' la visita con le viste piu' ampie di tutto il borgo.
La Chiesa di San Lorenzo e la Madonna Bianca
Sotto il Castello, a 5 minuti a piedi dal centro, c'e' la Chiesa di San Lorenzo, edificata dai Genovesi tra il 1118 e il 1130 in stile romanico. La facciata porta ancora i segni di un incendio da fuoco di cannone. All'interno si conserva un dipinto trecentesco della Madonna Bianca, oggetto della festa piu' grande dell'anno: il 17 agosto, la notte della Festa della Madonna Bianca, il borgo si illumina con migliaia di candele e si svolge la processione in mare con le barche. E' una delle serate piu' belle per visitare Portovenere, ma i posti negli hotel si esauriscono mesi prima.
La Grotta Byron e la Grotta dell'Arpaia
La Grotta Byron, conosciuta anche come Grotta dell'Arpaia o Cala dell'Arpaia, e' scavata nella roccia a strapiombo vicino alla Chiesa di San Pietro. Profonda circa 20 metri, e' raggiungibile a piedi da Piazza Spallanzani attraverso un'apertura nel muro del camminamento costiero, oppure via mare con le gite in barca organizzate dal porto. La leggenda dice che Lord Byron vi nuotasse e che qui trovasse ispirazione per il poema "The Corsair"; la nuotata dal Golfo di Lerici e' una storia raccontata spesso, anche se le fonti storiche la collocano in modo vago.
Quello che e' certo e' che e' un posto di nuoto e snorkeling di qualita'. I fondali rientrano nell'area protetta del Parco Naturale Regionale di Porto Venere: nessun prelievo di fauna, niente pesca subacquea. Tra le specie segnalate ci sono crostacei, nudibranchi, gobidi (tra cui il Gobius buchichii, che vive in simbiosi con un'anemone di mare), polpi, murene e muggini. La guida alle spiagge di Portovenere racconta i fondali e le cale nel dettaglio.
La Palazzata e il centro storico
Camminando lungo Via Garibaldi, il lungomare del borgo, si vede la Palazzata: il fronte di case medievali alte e strette, a quattro o cinque piani, che si reggono direttamente sul mare. I colori sono intensi: rosso, arancio, giallo, con i piani superiori che aggettano sull'acqua. E' un'architettura nata per ragioni pratiche, non scenografiche, ed e' una delle cose che distingue Portovenere da qualsiasi altro borgo costiero italiano.
All'ingresso del centro storico c'e' la Porta Vecchia (Porta del Borgo), con la torre del 1113 e la torre esterna del 1161: il punto di accesso storico al borgo fortificato. Passarci e uscire sul lungomare e' il modo piu' diretto per capire come fosse strutturata la difesa medievale del paese.
Portovenere vista dal mare: il castello, le chiese e la Palazzata medievale.
Isola Palmaria
A circa 10 minuti di barca dal porto di Portovenere, l'Isola Palmaria e' la piu' grande delle tre isole del sito UNESCO (Palmaria, Tino, Tinetto). L'isola ha sentieri naturalistici con belvedere, grotte nascoste e baie di balneazione lontane dalla folla del borgo. Il percorso intorno all'isola richiede 2-4 ore a seconda della variante. Su Palmaria si trova anche la Locanda Lorena, uno dei ristoranti piu' noti della zona, raggiungibile solo in barca. Sull'Isola Tino, piu' piccola e normalmente chiusa, si entra un solo giorno all'anno: il 13 settembre, per la Festa di San Venerio.
Passeggiate e trekking
Il percorso urbano di Portovenere (circa 2,1 km, dislivello 87 m, 30-60 minuti) tocca lungomare, Chiesa di San Pietro, San Lorenzo e Castello: e' adatto a tutti, anche con bambini. Per chi vuole allungare, l'Alta Via delle Cinque Terre parte da Portovenere in direzione Levanto, collegando il borgo alle Cinque Terre su sentieri panoramici. Portovenere e' spesso descritta come la "sesta terra": il punto d'inizio o di fine di questo itinerario classico ligure.
Come arrivare a Portovenere
Le opzioni qui sotto coprono traghetto, bus e auto. Per la prima visita, il traghetto da La Spezia e' il modo piu' efficace: evita il problema del parcheggio e offre l'arrivo via mare.
Quando andare
Aprile e maggio sono i mesi migliori per chi vuole vedere Portovenere senza folla: temperature tra 15 e 20 gradi, fiori, e il borgo che funziona normalmente. Settembre e ottobre offrono il mare ancora caldo e meno turismo di massa rispetto all'estate.
Giugno e luglio sono ottimi per il mare e per le gite a Isola Palmaria, ma Portovenere si riempie di turisti di giornata, soprattutto nei weekend. Agosto e' il mese piu' affollato: il 17 agosto la Festa della Madonna Bianca porta migliaia di persone, e gli hotel si prenotano con mesi di anticipo. In estate il parcheggio e' praticamente impossibile da trovare in centro: usare il traghetto o il bus diventa una scelta obbligata per chi non vuole perdere ore a cercare posto.
Inverno (novembre-marzo): Portovenere e' tranquilla, molti ristoranti e negozi chiudono, ma il borgo e' bello anche cosi'. Buono per una gita fuori stagione, non per una settimana di vacanza.
Evento da segnare: il 13 settembre, Festa di San Venerio, e' l'unico giorno in cui l'Isola Tino apre al pubblico per la messa. Si raggiunge con traghetti speciali dal porto di Portovenere.
Il modo piu' suggestivo per arrivare. Il traghetto parte dal Molo Passeggiata Morin di La Spezia con fermate a Lerici, Cinque Terre e Portovenere. Biglietto a/r circa 15 euro per adulti. Servizio stagionale da Pasqua a novembre. Arrivare via mare e vedere il borgo con la Palazzata, il castello e la Chiesa di San Pietro dall'acqua e' una delle impressioni piu' forti che Portovenere puo' dare.
Dalla stazione La Spezia Centrale si cammina circa 5 minuti fino a Via Garibaldi, dove parte il bus ATC linea P per Casano-Portovenere. Percorrenza 25-30 minuti. Biglietto circa 3 euro, acquistabile in tabaccheria, via SMS o tramite l'app Dropticket. E' l'alternativa piu' economica e flessibile rispetto al traghetto.
In auto
A12 o A15, poi SP530
Dalla A12 (Genova-Livorno) uscita La Spezia, poi SP530 direzione Portovenere, circa 15 minuti. Dalla A15 (La Spezia-Parma) stessa uscita e stessa strada. Da Genova il totale e' circa 2-2,5 ore. In alta stagione il parcheggio e' il punto critico: il centro storico e' ZTL. I parcheggi P1, P2, P3 sono a pagamento; il parcheggio Cavo (Golfo), piu' distante, ha una tariffa giornaliera massima e in inverno e' gratuito.
La mappa dei luoghi
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Da vedere
Come arrivare
Punti utili
Domande frequenti
Su Portovenere
Portovenere e' Patrimonio UNESCO?
Si. Dal 1997 fa parte del sito seriale 'Cinque Terre, Porto Venere e le Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)', riconosciuto dall'UNESCO per il paesaggio culturale costiero e la conservazione del borgo medievale.
Quanto tempo ci vuole per visitare Portovenere?
Per il solo centro storico, le chiese e il castello bastano 4-5 ore. Se aggiungi la Grotta Byron a piedi, una passeggiata lungo la Palazzata e una gita in barca a Isola Palmaria (circa 10 minuti di navigazione), riempi una giornata intera. Molte guide consigliano almeno una notte per vivere il borgo senza fretta.
Come si arriva a Portovenere senza auto?
Dal molo Passeggiata Morin di La Spezia c'e' il traghetto della Navigazione Golfo dei Poeti (stagionale, circa 15 euro a/r). Oppure dalla stazione La Spezia Centrale si prende il bus ATC linea P, fermata in Via Garibaldi a 5 minuti a piedi dalla stazione: 25-30 minuti di viaggio, biglietto circa 3 euro (acquisto in tabaccheria, via SMS o app Dropticket).
Dove si parcheggia a Portovenere?
Il centro storico e' ZTL: niente parcheggio gratuito. I parcheggi P1, P2, P3 vicini al centro costano tra 1,50 e 3 euro/ora. Il parcheggio Cavo (Golfo) ha una tariffa giornaliera massima di circa 10 euro ed e' gratuito in inverno, ma dista 20-25 minuti a piedi dal borgo. In alta stagione conviene arrivare entro le 9 o usare il traghetto.
La Grotta Byron e' accessibile a piedi?
Si, a piedi da Piazza Spallanzani lungo il sentiero costiero verso la Chiesa di San Pietro. C'e' anche un'apertura nel muro che porta direttamente alla grotta. In alternativa si raggiunge via mare con gite organizzate dal porto. La grotta e' adatta al nuoto e allo snorkeling, con fauna marina protetta dal Parco Naturale Regionale.
Quali spiagge ci sono a Portovenere?
La costa di Portovenere e' prevalentemente rocciosa. La spiaggia pubblica nel centro e' piccola e affollata in estate. Le alternative migliori sono le calette e i fondali per lo snorkeling vicino alla Grotta Byron, e l'Isola Palmaria raggiungibile in barca in circa 10 minuti, con sentieri, baie e acque limpide.