Guida spiaggia · Portovenere
Cala dell'Arpaia, sotto la Grotta di Byron
Sotto la chiesa di San Pietro, dove Byron partiva a nuoto verso Lerici. Acqua verde intenso, pareti di roccia scura e fondali da 5 a 20 metri. Non è per tutti, ma chi sa nuotare trova uno dei posti più belli del Golfo della Spezia.
La Cala dell'Arpaia è l'angolo di Portovenere che tutti citano ma che pochi trovano esattamente come se lo aspettano. Non è una spiaggia nel senso ordinario: non c'è sabbia, non ci sono lettini, non c'è nessuno che ti porta uno Spritz. C'è l'acqua verde smeraldo sotto le pareti di roccia scura del promontorio di San Pietro, e c'è la storia di un poeta inglese che nel 1822 si tuffò qui per raggiungere a nuoto l'altra sponda del golfo.
Cala dell'Arpaia è una cala rocciosa libera, senza servizi, con fondale da 5 a 20 metri: adatta solo a nuotatori esperti. L'accesso è a piedi dagli scogli sotto la chiesa di San Pietro o in barca dal porto. Acqua cristallina, snorkeling ottimo, correnti da rispettare. Le famiglie con bambini piccoli faranno meglio a prendere il barcarolo per Palmaria.
Com'è davvero
Mettendo insieme le descrizioni da più fonti, la Cala dell'Arpaia convince su un punto solo, che però è quello che conta: l'acqua. La trasparenza è tra le migliori del Golfo della Spezia, il fondale è di granito con pareti che scendono verticalmente e una visibilità subacquea che in giornata di bonaccia è difficile trovare altrove in zona. Snorkeling, apnea, nuoto lungo costa: le recensioni degli appassionati sono unanimi.
Il rovescio è altrettanto chiaro. Il fondale scende subito, le correnti del mar Ligure circondano il promontorio con una certa regolarità, e non c'è nessun tipo di assistenza. Chi viene qui sa nuotare bene, sa leggere il mare, e porta tutto da casa. Chi cerca una giornata comoda in spiaggia con i bambini troverà molta più soddisfazione a Palmaria.
Cosa funziona
- Acqua verde cristallina tra le più limpide del Golfo della Spezia
- Fondale di granito, visibilità subacquea eccellente per snorkeling e apnea
- Sito storico e letterario unico: la cala di Byron
- Libera, senza folla fissa: di mattina presto è quasi deserta
- Raggiungibile a piedi dal borgo o in barca, senza auto
Cosa sapere prima
- Fondale subito profondo (5-20 m): non adatta a bambini piccoli e nuotatori non esperti
- Nessun servizio: né bar, né lettini, né docce, né bagnino
- Correnti forti intorno al promontorio da rispettare
- La grotta originale è crollata: quello che resta è la cala e la storia
- In luglio e agosto il promontorio si riempie nel pomeriggio
Foto: michael clarke stuff, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia CommonsCaratteristiche pratiche
Non trovi nulla in spiaggia: niente bar, niente noleggi, niente docce. Se vuoi rifornire acqua o mangiare qualcosa, il porto di Portovenere è a pochi minuti a piedi dal sentiero che sale verso San Pietro. Il borgo ha ristoranti e bar lungo il lungomare.
Byron e la Cala dell'Arpaia
Il nome viene da George Gordon Byron, il poeta inglese che soggiornò nell'area nel primo Ottocento. Nell'estate del 1822 attraversò a nuoto il Golfo della Spezia, da Portovenere fino a San Terenzo, per raggiungere il collega Percy Bysshe Shelley che abitava a Lerici. La partenza, secondo la tradizione, era da questa cala.
Quella nuotata è diventata leggenda abbastanza in fretta. Nel 1822 la stessa storia ispirò la prima edizione della Coppa Byron, una gara di nuoto in acque libere che da allora si ripete. La grotta marina che dava il nome al sito, una cavità semisommersa nelle rocce del promontorio, è oggi crollata. Resta la cala, con l'acqua e la roccia, e una storia che tiene.
Come arrivare alla Cala dell'Arpaia
A piedi dal borgo
Dal porto di Portovenere si segue il lungomare verso la punta del promontorio, si sale al bastione e si arriva alla chiesa di San Pietro. Gli scogli di accesso alla cala sono proprio sotto la chiesa. Il percorso è ben segnato e non richiede attrezzatura speciale, ma le ultime rampe sono su gradini di pietra.
In barca dai barcaroli
I barcaroli del porto effettuano traversate su richiesta verso la cala e verso l'isola Palmaria. È l'opzione più comoda se hai attrezzatura da snorkeling o se vuoi evitare la salita. In stagione ci sono barche disponibili quasi tutto il giorno.
In bus da La Spezia
ATC Esercizio collega La Spezia a Portovenere con una linea regolare, circa 30 minuti di viaggio. Dal capolinea di Portovenere la cala è raggiungibile a piedi in 15-20 minuti. In estate è spesso la scelta più rilassante rispetto all'auto.
In auto
Da La Spezia si percorre la Strada Provinciale 530. I parcheggi a Portovenere sono limitati: in luglio e agosto si riempiono presto, spesso prima delle 9 del mattino. Chi può, lascia l'auto prima del borgo e completa il tragitto in bus o a piedi.
Quando andare e cosa portare
Il mare è balneabile da giugno a settembre. La mattina presto è il momento migliore: la luce entra nella cala radente, l'acqua è ferma e il promontorio è quasi deserto. Nel pomeriggio di luglio e agosto il turismo si accumula lungo la salita verso San Pietro; la cala in sé resta più tranquilla del centro del borgo, ma l'accesso si fa più affollato.
Giugno e settembre sono i mesi di spalla ideali: mare già buono, correnti nella norma, nessuna ressa sul sentiero. In primavera e autunno la cala è splendida per una passeggiata fino al promontorio, anche se le condizioni per il bagno dipendono molto dal meteo.
Cosa portare: maschera e boccaglio (lo snorkeling qui vale davvero), scarpette da scoglio (indispensabili sulla riva rocciosa), acqua sufficiente per la giornata, protezione solare. Se arrivi con la barca puoi tenerti in acqua a lungo: la visibilità subacquea lungo le pareti di granito ripaga l'attrezzatura portata da casa.
Se vuoi allungare la giornata, dal porto i barcaroli portano sull'isola Palmaria in cinque minuti, dove trovi le spiagge più comode del territorio. Per il pranzo o la cena, i ristoranti di Portovenere sono sul lungomare a pochi passi dal porto, con cucina di pesce e vista sul golfo.
Domande frequenti: Cala dell'Arpaia, sotto la Grotta di Byron
La Cala dell'Arpaia è adatta ai bambini?
No, non è la scelta giusta per i bambini piccoli. Il fondale scende subito a 5 metri e arriva a 20 lungo il fianco della grotta, le correnti del mar Ligure sono forti, e non c'è nessun bagnino. Per le famiglie con bambini l'opzione migliore è prendere il barcarolo al porto e raggiungere le spiagge sul lato nordovest dell'isola Palmaria, dove il fondo è misto sabbia-ciottoli e le acque sono più riparate.
Come si arriva alla Cala dell'Arpaia?
A piedi dal borgo: si segue il lungomare fino alla punta del promontorio, si sale verso la chiesa di San Pietro e si scende agli scogli sotto la chiesa. In alternativa, i barcaroli del porto di Portovenere portano direttamente alla cala in barca. La seconda opzione è più comoda, specialmente per chi ha attrezzatura da snorkeling.
La Cala dell'Arpaia è libera o a pagamento?
È libera. Non ci sono biglietti, cancelli né servizi da pagare. Portati tutto il necessario: acqua, snack, maschera e scarpette da scoglio.
Perché si chiama Grotta di Byron?
Dal poeta inglese George Gordon Byron, che nel 1822 sostò nell'area e attraversò a nuoto il golfo da Portovenere fino a San Terenzo per raggiungere Shelley a Lerici. La leggenda fissa il punto di partenza proprio in questa cala. La grotta originale, una cavità marina semisommersa nelle rocce, è oggi crollata; il nome è rimasto attaccato alla cala e all'intera punta del promontorio.
Si fa snorkeling alla Cala dell'Arpaia?
Sì, ed è uno dei punti più apprezzati dagli appassionati di snorkeling del Golfo della Spezia. Le pareti rocciose di granito scendono verticalmente nell'acqua, la visibilità è eccellente e il fondale ospita fauna marina ricca. Porta maschera, boccaglio e scarpette da scoglio: la riva non è sabbiosa.
Quando è meglio andare alla Cala dell'Arpaia?
Il mare è balneabile da giugno a settembre. Il momento migliore è la mattina presto, quando la luce entra nella cala e l'acqua è ferma. In luglio e agosto il promontorio è affollato nel pomeriggio; di mattina presto o fuori stagione (giugno e settembre) la cala è quasi deserta.
Come si arriva a Portovenere senza auto?
Da La Spezia: in bus con il servizio ATC (linea per Portovenere, circa 30 minuti, partenze regolari dalla stazione), oppure in battello in estate con i servizi marittimi estivi che collegano La Spezia, Lerici e le Cinque Terre a Portovenere. Non esiste stazione ferroviaria a Portovenere: la più vicina è La Spezia Centrale.
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