
Baia Blu a Lerici: come arrivare e cosa aspettarsi
Insenatura tranquilla sul Golfo dei Poeti, con sabbia fine e acqua blu intensa. Parte della spiaggia è libera, il resto è gestito da un beach club con bar. Come arrivare e quando andare.
Riviera Ligure · La Spezia
Lerici è il cuore del Golfo dei Poeti: un castello medievale a strapiombo sulla baia, un lungomare vivo e i borghi di San Terenzo, Fiascherino e Tellaro a portata di battello. Cosa vedere, come arrivare e quando andare.
Cosa vedere
Lerici è uno di quei posti che si capiscono meglio con un libro in tasca. Si affaccia sul lato orientale del golfo della Spezia, dentro quello che dal 1910 chiamiamo Golfo dei Poeti, e la sua storia è scritta accanto a quella di chi ci passò: Byron, i coniugi Shelley, più tardi Montale. Ma non è un museo a cielo aperto: è un borgo vivo, con un castello a strapiombo sull'acqua, un lungomare pieno di gente la sera, i battelli che partono per Portovenere e le Cinque Terre, e tre frazioni, San Terenzo, Fiascherino e Tellaro, che allargano la visita verso scogliere, piccole spiagge e un sentiero panoramico.
Se hai una giornata o due, il filo da seguire è semplice: il castello e il borgo di Lerici, poi una puntata a San Terenzo per la spiaggia e la casa dei Shelley, e infine Tellaro, la perla più tranquilla del golfo. Qui sotto trovi cosa vedere, voce per voce, con i dettagli pratici e i contro detti senza giri di parole.
La cosa da vedere assolutamente è il Castello di San Giorgio, fortezza medievale a picco sulla baia: biglietto 6 euro, e dal mare ci si arriva con un ascensore gratuito. Poi il borgo, il lungomare e i caruggi, e in battello Portovenere e le Cinque Terre. Le frazioni valgono il viaggio: San Terenzo con la casa dei Shelley, Fiascherino per lo snorkeling, Tellaro per il borgo dei pescatori. Attenzione alla ZTL estiva e ai parcheggi: in agosto si riempiono già a metà mattina.
È il motivo principale per cui si sale a Lerici. Il Castello di San Giorgio è una fortezza di origine pisana del XIII secolo, costruita in posizione dominante sulla baia per controllare il golfo conteso da Pisa e Genova. Dentro ci sono la cappella gotica di Sant'Anastasia e un panorama che apre su tutto il Golfo dei Poeti, da Portovenere alle isole. È la prima attrazione di Lerici su TripAdvisor ed è stato riaperto nel marzo 2024 dopo un lungo restauro.
Il biglietto intero costa 6 euro, il ridotto 3 euro per over 65 e studenti; il lunedì è chiuso e gli orari cambiano con la stagione, con aperture serali d'estate e un servizio ridotto in inverno, quindi conviene verificarli prima. Il punto pratico da sapere: dal livello del mare, in Calata Mazzini, c'è un ascensore gratuito che porta su fino al castello, aperto tutti i giorni dalle 8 all'1 di notte. È la soluzione per chi non se la sente di affrontare la scalinata ripida, segnalata in più recensioni come il limite del posto per chi ha problemi di mobilità.
Sotto il castello, Lerici è un borgo da girare a piedi senza fretta. Il cuore è il lungomare pedonale che corre lungo il porto: è qui che la sera passeggiano residenti e turisti, tra gelaterie e ristoranti di pesce, ed è da qui che partono i battelli. Alle spalle si apre il reticolo dei caruggi colorati, dove vale la pena perdersi e poi salire verso i punti panoramici.
Due tappe meritano una sosta: l'Oratorio di San Rocco, edificato nel 1287 e poi rimaneggiato in stile barocco, con la facciata segnata dalla statua di Sant'Erasmo, e la chiesa parrocchiale di San Francesco, completata nel 1636, che conserva opere di Domenico Fiasella, Giovanni Battista Carbone e Anton Maria Maragliano. Sono visite brevi, ma raccontano la Lerici di prima del turismo balneare. Per chiudere la giornata a tavola, il borgo ha una buona scena di pesce: la trovi nella guida ai migliori ristoranti di Lerici.
A poco più di un chilometro verso ponente c'è San Terenzo, la frazione che unisce mare e letteratura. Ha una spiaggia sabbiosa con fondali bassi, la più adatta alle famiglie di tutto il golfo, dominata da un castello medievale del XIV secolo gestito dal Ministero della Cultura. Ma è il nome di Villa Magni a fare la differenza.
In questa casa sul mare, conosciuta anche come Casa Shelley, Percy Bysshe Shelley e Mary Shelley, l'autrice di Frankenstein, trascorsero la primavera e l'inizio dell'estate del 1822. Il poeta morì l'8 luglio di quell'anno nel naufragio del suo veliero, l'Ariel, proprio nelle acque del golfo. La villa oggi è un immobile privato e ospita un parco letterario, ma non è aperta al pubblico in modo continuativo: si vede dall'esterno, lungo la passeggiata. È il contro da mettere in conto, ma il valore è nel contesto, non nelle stanze. Vale la pena ricordare che fu proprio a San Terenzo, a Villa Marigola, che nel 1910 il drammaturgo Sem Benelli pronunciò l'orazione che battezzò questo tratto di costa Golfo dei Poeti.
Andando dall'altra parte, verso sud-est, Lerici cambia carattere. Fiascherino è fatto di due piccole baie di ciottoli con acque limpide, considerate tra le migliori del golfo per lo snorkeling; ci si arriva con il bus ATC linea 116 da Lerici o a piedi lungo il sentiero. È meno mondano e più raccolto, perfetto per una mezza giornata di mare lontano dalla folla del centro.
Poco oltre c'è Tellaro, e per molti è la tappa che resta più impressa. È un borgo di pescatori arroccato su un promontorio roccioso, un labirinto di vicoli colorati che si chiude sulla chiesa di San Giorgio del XVI secolo, letteralmente protesa sul mare. La specialità è il polpo, servito nei ristoranti vicino al porticciolo, celebrato a Ferragosto con la Sagra del Polpo; il 24 dicembre, invece, va in scena il celebre Natale Subacqueo. Anche qui un contro c'è, ed è il solito: il parcheggio è scomodo e in alta stagione le poche strisce si esauriscono. Il modo migliore per arrivarci, e il più bello, è camminare.
Se hai mezza giornata e gambe allenate, il sentiero che collega Lerici a Tellaro è una delle cose migliori da fare nel golfo, e non costa nulla. Sono circa 4,6 km con un dislivello di 370 metri, percorribili in due ore solo andata, su sentieri segnati dalle bande rosse e bianche del CAI (segnavia 433 e 431). Si parte da Piazza Garibaldi a Lerici e si cammina in quota sopra Fiascherino, con scorci continui sul mare aperto.
La difficoltà è di tipo escursionistico, quindi servono scarpe adatte e acqua, soprattutto d'estate, quando il sole picchia sui tratti scoperti. Per il ritorno la cosa più sensata è non rifare la salita: da Tellaro si torna a Lerici con il bus ATC linea 116. È un'alternativa perfetta alla giornata in spiaggia per chi vuole vedere il golfo da un'altra prospettiva.
Lerici non ha una stazione ferroviaria: il riferimento è La Spezia Centrale, da cui poi si prosegue in bus. Il consiglio secco è arrivare in treno e bus, perché ti evita il problema più grosso del posto in estate, il parcheggio e la ZTL. In auto si arriva benissimo fuori stagione, ma da metà giugno a fine agosto il centro è zona a traffico limitato e i parcheggi si saturano presto. In stagione, infine, il battello è il modo più scenografico per muoversi nel golfo. Qui sotto le opzioni a confronto.
I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre: il mare è già o ancora balneabile, la luce è bella e c'è molta meno folla del pieno agosto, quando Lerici e San Terenzo si riempiono e le spiagge sono al completo già a metà mattina. Fuori stagione il borgo e i sentieri restano splendidi da girare, anche se i battelli non circolano e diversi servizi balneari sono chiusi.
I contro da mettere in conto sono concreti e li abbiamo già detti lungo la pagina. Il primo è il parcheggio: in alta stagione il piazzale principale, La Vallata, può richiedere lunghe attese nei weekend di luglio e agosto. Il secondo è la ZTL, attiva dal 15 giugno al 31 agosto dalle 10:00 alle 18:30: senza pass scatta la multa automatica, quindi conviene lasciare l'auto fuori e usare la navetta gratuita. Il terzo è l'affollamento estivo, con spiagge piene e file ai battelli. Tenuto conto di questo, Lerici resta una giornata che funziona quasi sempre, perché alterna il borgo, il mare, la storia letteraria e i sentieri in pochi chilometri.
Per chiudere la giornata a tavola, dai un'occhiata a dove mangiare a Lerici, dal pesce sul molo alle trattorie del centro. Per dormire, il modo più rapido per vedere disponibilità e tariffe in zona è la sezione qui sotto.
Spiagge
Mangiare
A Lerici non c'è stazione: si scende a La Spezia Centrale (da Genova circa 1h10, da Pisa circa 1h, da Milano circa 2h30) e si prende il bus ATC linea L fino a Lerici, circa 34 minuti, biglietto extraurbano 3 euro a bordo o con app DropTicket. È il modo più sereno d'estate, perché ti toglie del tutto il problema del parcheggio.
Da Genova o Livorno esci a Sarzana sulla A12, poi SS1 Aurelia, circa 7 km in 11 minuti. Da nord-est, dalla A15, esci a Santo Stefano Magra e prosegui per San Terenzo, circa 14 km. Attenzione alla ZTL del centro, attiva 15 giugno-31 agosto: parcheggia fuori, a La Vallata (359 posti, 1,50 euro l'ora in estate) o a Falconara, e prosegui a piedi o in navetta.
Da fine marzo a inizio novembre i battelli del Consorzio Marittimo collegano Lerici a Portovenere (15 euro A/R), alla Spezia (15 euro A/R) e alle Cinque Terre (giornaliero 37 euro). In piena estate c'è anche un servizio comunale per San Terenzo e Tellaro. È il modo più bello per vedere il golfo dal mare, ma è stagionale: verifica gli orari prima di partire.
In estate dai parcheggi periferici, come La Vallata, partono navette gratuite verso il centro (Linea Verde e Linea Blu), comode per evitare la ZTL. Per Fiascherino e Tellaro c'è il bus ATC linea 116 da Lerici: utile soprattutto per tornare dopo il sentiero a piedi. Controlla gli orari aggiornati su stlerici.it.
Domande frequenti
In treno fino a La Spezia Centrale, perché a Lerici non c'è stazione, poi con il bus ATC linea L: circa 34 minuti e 3 euro di biglietto extraurbano, acquistabile a bordo o con l'app DropTicket. In estate ci sono anche i battelli da La Spezia (15 euro andata e ritorno) e navette gratuite dai parcheggi periferici verso il centro.
Il biglietto intero è 6 euro, il ridotto 3 euro per over 65 e studenti. Il castello, riaperto nel marzo 2024 dopo il restauro, è chiuso il lunedì e segue orari stagionali: d'estate apre anche la sera, mentre in inverno il servizio è ridotto. Tieni conto che si sale per una scalinata ripida, ma c'è anche un ascensore gratuito dal livello del mare.
Sì, è uno dei percorsi più belli del golfo: circa 4,6 km, due ore solo andata, con un dislivello di 370 metri e segnavia rosso-bianco del CAI. Si parte da Piazza Garibaldi a Lerici e si arriva a Tellaro passando sopra Fiascherino. Per il ritorno puoi usare il bus ATC linea 116, così non rifai la salita.
Maggio, giugno e settembre sono i mesi ideali: il mare è già balneabile, i parcheggi si trovano e i prezzi sono più bassi. Luglio e agosto danno il bel tempo garantito ma anche traffico intenso, parcheggi esauriti già a metà mattina e spiagge affollate. In alta stagione conviene arrivare presto o muoversi in battello.
No, il servizio è stagionale, indicativamente da fine marzo a inizio novembre (nel 2025 dal 29 marzo al 2 novembre). Il collegamento Lerici-Portovenere andata e ritorno costa 15 euro per gli adulti. Fuori stagione, per spostarsi nel golfo, restano l'auto o i bus. Verifica sempre orari e calendario prima di partire.
Il poeta inglese Percy Bysshe Shelley e la moglie Mary, autrice di Frankenstein, vissero a Villa Magni a San Terenzo nella primavera del 1822. Shelley morì l'8 luglio di quell'anno nel naufragio del veliero Ariel, proprio nel golfo. È una delle ragioni per cui nel 1910 Sem Benelli battezzò questo tratto di costa Golfo dei Poeti.
Sì. Dal 15 giugno al 31 agosto il centro di Lerici e di San Terenzo sono zona a traffico limitato dalle 10:00 alle 18:30 e dall'01:00 alle 05:00. Senza pass comunale si viene multati automaticamente dalle telecamere. Meglio parcheggiare fuori dalla ZTL, al parcheggio La Vallata o a Falconara, e raggiungere il centro con la navetta gratuita estiva.
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