
Le migliori spiagge di Diano Marina
Tre chilometri e mezzo di sabbia fine, fondali bassissimi e un'offerta che va dai bagni storici del 1900 alla spiaggia gratuita per i cani. Quale spiaggia scegliere a Diano Marina, e come arrivarci.
Riviera Ligure · Imperia
Tre chilometri e mezzo di spiaggia sabbiosa, un museo archeologico nel palazzo sul mare, una strada napoleonica mai finita che diventa il percorso panoramico più bello della costa, e a cinque chilometri un borgo medievale intatto nell'entroterra. Cosa vedere a Diano Marina e dintorni.
Cosa vedere
Diano Marina è una città che porta i segni di una storia spezzata. Il terremoto del 23 febbraio 1887, alle sei di mattina del Mercoledì delle Ceneri, distrusse quasi tutto in pochi secondi: di 258 edifici, solo otto ebbero danni trascurabili. Quello che vedi oggi è una città ricostruita da zero tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento, con i viali larghi, le facciate liberty e i giardini pubblici che caratterizzano i centri di nuova costruzione dell'epoca. Il mare è rimasto lo stesso: 3.500 metri di spiaggia sabbiosa sul Golfo Dianese, fondali bassissimi, acqua che si scalda presto. Se sei qui per la spiaggia, trovi tutto nella guida alle spiagge di Diano Marina. Se vuoi capire la città e i dintorni, leggi qui.
Un giorno copre il centro, il museo e il lungomare. Per l'Incompiuta verso Imperia serve mezza giornata in più. Diano Castello è a 5 km in auto, vale una mattina. Arriva in treno se puoi: la navetta copre i 2 km dalla stazione al lungomare, e il parcheggio in centro d'estate è un problema.
Il punto di partenza per capire la storia di Diano Marina è il Palazzo del Parco, sul Corso Garibaldi 60, affacciato sul mare. L'edificio risale al XIX secolo ed è oggi il centro culturale della città: al secondo piano ospita il Museo Civico Archeologico MARM (Museo ARcheologico del Mare), con tre sezioni distinte.
La sezione archeologica è la più ricca: percorre dieci sale, di cui una multimediale, e ricostruisce cronologicamente gli insediamenti umani nel territorio tra Capo Berta e Capo Cervo dall'età del Bronzo (XVIII sec. a.C.) alla tarda antichità (VI-VII sec. d.C.). I reperti documentano anche le tracce delle prime invasioni barbariche. La sezione risorgimentale conserva materiali relativi alla storia moderna della città e del Golfo Dianese. La sezione mineralogica completa il percorso con collezioni di campioni locali.
Per orari e aperture, che cambiano di stagione, contatta direttamente il museo: telefono +39 0183 497621 o +39 0183 490269, email museodiano@istitutostudiliguri.191.it o cultura@comune.dianomarina.im.it.
Due edifici resistettero al terremoto del 1887 e restano punti di riferimento nel tessuto urbano.
Il Politeama Dianese "Sandro Palmieri" in Via Cairoli 35 fu inaugurato nel 1882 come luogo per riunioni pubbliche, poi riconvertito in teatro e cinema. Aveva 268 posti tra platea e balconata ed è stato per decenni uno dei luoghi teatrali più attivi della Liguria di Ponente, con una stagione di prosa invernale e proiezioni cinematografiche estive. Il nome Sandro Palmieri è stato adottato nel 2010, in onore del direttore artistico che ne aveva guidato il cartellone per anni.
Villa Scarsella è invece del XVI secolo, costruita lungo la strada che porta a Diano Castello: ospitava originariamente un convento di frati domenicani, poi fu soppressa in epoca napoleonica, ceduta a privati e trasformata in villa nobiliare. Dopo essere stata colonia marina fascista, dagli anni Settanta ospita una scuola primaria statale. Non è visitabile all'interno, ma la facciata sulla strada si vede camminando verso l'entroterra.
L'escursione più caratteristica di Diano Marina non è una spiaggia, è una strada. L'Incompiuta è il nome con cui si conosce il tratto di via costiera avviato in epoca napoleonica nei primi anni dell'Ottocento come collegamento carrozzabile tra Diano Marina e Imperia Oneglia, ai piedi di Capo Berta. L'opera non fu mai completata per il traffico veicolare, da cui il nome, e rimase un percorso pedonale e mulattiera fino al Novecento, quando durante la Prima Guerra Mondiale dei prigionieri austriaci lavorarono ad ampliarlo.
Oggi è un percorso ciclopedonale di circa 4 km, a pochi metri sul livello del mare, su roccia calcarea affacciata sull'acqua. Non ha alternative più basse rispetto all'Aurelia: è il solo modo per percorrere quel tratto di costa a piedi o in bici senza salire in quota. È facile, panoramico e percorribile tutto l'anno. Chiusa per frana per alcuni anni, è stata riaperta ai pedoni e alle biciclette. Il punto di partenza lato Diano Marina è nella zona di Capo Berta; lato Imperia, si arriva a Imperia Oneglia. Portata sul sito ufficiale del turismo di Diano Marina e su Wikiloc, è uno dei percorsi più recensiti del Ponente Ligure.
All'estremità del promontorio, in cima a Capo Berta, ci sono i resti della Torre dell'Alpicella, costruzione circolare in muratura del XIV-XV secolo. Capo Berta è anche SIC, Sito di Interesse Comunitario, sia marino che terrestre.
Se Diano Marina ti piace ma vuoi qualcosa di più vecchio, Diano Castello è a 5 km nell'entroterra, raggiungibile in circa 10 minuti in auto. Il borgo è citato in un documento del 1033 e nacque come presidio difensivo sulle colline alle spalle del golfo, per sfuggire alle incursioni saracene lungo la costa.
Il centro conserva l'impianto medievale quasi intatto: carruggi stretti tra case in pietra, la loggia municipale all'ingresso con gli stemmi dei comuni che facevano parte della Communitas Diani, e due chiese da vedere da vicino. La chiesa romanica di Santa Maria Assunta risale al XIII secolo. La chiesa di San Nicola di Bari, ricostruita nel Settecento, ha altari in marmo con collegamenti artistici genovesi e lombardi, un Crocifisso di Maragliano e un coro ligneo settecentesco.
A luglio si tiene il Premio Vermentino, con degustazioni e mercati di prodotti locali. A settembre il festival medievale Castrum Diani riporta il borgo all'atmosfera del XII secolo, con sbandieratori, musici e figuranti in costume. È uno degli eventi più frequentati dell'entroterra imperiese.
Le opzioni qui sotto coprono treno, auto e bus locale. Il treno è la scelta più comoda, soprattutto d'estate quando il parcheggio in centro diventa un problema.
Primavera (aprile-maggio): clima mite, meno folla, ideale per l'Incompiuta e la visita a Diano Castello. Il mare non è ancora caldo per il bagno.
Estate (giugno-agosto): il periodo migliore per le spiagge di Diano Marina. Giugno e settembre sono preferibili a luglio e agosto, quando il litorale è molto affollato e i parcheggi introvabili. D'estate arrivare prima delle 9 o in treno.
Autunno (settembre-ottobre): mare ancora gradevole a settembre, meno gente, ottimo per l'Incompiuta. Il festival Castrum Diani a Diano Castello cade in settembre.
Inverno (novembre-marzo): tranquillo, servizi ridotti. L'Incompiuta è percorribile nelle giornate secche. Qualche stabilimento balneare chiude.
Spiagge
Mangiare
La stazione Diano è sulla linea regionale Trenitalia Genova-Ventimiglia, servita da treni regionali e alcuni Intercity. La stazione dista circa 2 km dal centro: la navetta Riviera Trasporti collega la stazione a Via Cesare Battisti, vicino al lungomare, in pochi minuti. In alternativa taxi al +39 0183 495210. Da Genova circa 2 ore, da Sanremo circa 30 minuti, da Imperia circa 10 minuti.
Autostrada A10 Genova-Ventimiglia, uscita Imperia/Diano Marina, poi SS1 Aurelia verso la costa. Da Genova circa 2 ore (130 km), da Sanremo circa 30 minuti (30 km). In estate il parcheggio in centro è difficile: parcheggi periferici gratuiti o a bassa tariffa e poi raggiungere il lungomare a piedi.
Riviera Trasporti gestisce i collegamenti locali tra Diano Marina e i comuni del Golfo Dianese (Cervo, San Bartolomeo al Mare, Imperia). Utile per chi arriva in treno e vuole spostarsi verso Cervo o Imperia senza auto. Informazioni su orari alle fermate o al sito Riviera Trasporti.
Domande frequenti
Con un giorno completo copri il lungomare, la spiaggia, il Palazzo del Parco con il Museo Civico (MARM), il Politeama Dianese e Villa Scarsella nel pomeriggio. Aggiungendo mezza giornata in più, vale la gita a Diano Castello (5 km) o la passeggiata sull'Incompiuta verso Imperia. Per il solo lungomare e spiaggia bastano 2-3 ore.
La stazione Diano è sulla linea regionale Trenitalia Genova-Ventimiglia. La stazione è a circa 2 km dal centro: c'è la navetta Riviera Trasporti che collega la stazione a Via Cesare Battisti (capolinea), a pochi minuti dal lungomare. In alternativa taxi (+39 0183 495210) o 20 minuti a piedi.
In autostrada A10 Genova-Ventimiglia, uscita Imperia/Diano Marina, poi SS1 Aurelia verso ovest per qualche chilometro. Da Genova circa 2 ore (130 km), da Sanremo circa 30 minuti (30 km). D'estate parcheggiare in centro è difficile: conviene il treno o parcheggi periferici con passeggiata.
Sì, ma sono una parte del litorale. Le principali aree completamente libere si trovano lungo il Lungomare XX Settembre (ex area Camandone) e vicino al Lungomare Carcheri. Le spiagge libere attrezzate gestite dal Comune, come Bagni dell'Angelo, hanno un'area libera affiancata a lettini a pagamento.
È una strada costiera avviata in epoca napoleonica nei primi anni dell'Ottocento come collegamento tra Diano Marina e Imperia Oneglia ai piedi di Capo Berta, poi mai completata per il traffico veicolare. Oggi è un percorso ciclopedonale di circa 4 km, a pochi metri sul mare, considerato uno dei percorsi naturalistici più belli della Liguria di Ponente. Chiusa per frana per alcuni anni, è stata riaperta ai pedoni e alle biciclette.
Sì, soprattutto se riesci a combinarlo con la costa in un giorno solo. Diano Castello è a 5 km da Diano Marina in auto (circa 10 minuti), è documentato dal 1033, e conserva carruggi medievali intatti, la chiesa romanica di Santa Maria Assunta (XIII sec.) e la chiesa di San Nicola di Bari con opere di Maragliano. In settembre si tiene il festival medievale Castrum Diani.
Per la spiaggia, giugno e settembre: acqua buona e meno folla rispetto a luglio e agosto, quando il litorale è molto affollato. Per le escursioni sull'Incompiuta e a Diano Castello, anche maggio e ottobre sono ottimi. Il museo e le attrazioni culturali sono visitabili tutto l'anno.
GuidaLe spiagge di Diano Marina3.500 m di sabbia fine, dal porto di Borgo Paradiso fino a Capo Berta: hub con tutte le spiagge libere e gli stabilimenti del Golfo Dianese.
SpiaggiaBagni Lino (Sant'Anna)Lo stabilimento storico attivo dal 1900 circa, in zona Sant'Anna, con kitesurf e attrezzatura per famiglie.
SpiaggiaDog Beach Borgo ParadisoL'unica spiaggia dedicata ai cani del Golfo Dianese: libera, gratuita, aperta dal 1 maggio al 30 settembre.Aggiornato il