
Baia dei Saraceni, Varigotti
Acqua turchese tra Capo Noli e Varigotti, ottima per snorkeling e famiglie. Spiaggia libera ma senza servizi: il vero nodo è il parcheggio. Come arrivare e quando.
Riviera Ligure · Savona
Il borgo saraceno con le case colorate a picco sull'acqua, la Baia dei Saraceni dal mare cristallino e i sentieri panoramici verso Noli. Cosa vedere a Varigotti, come arrivarci senza impazzire col parcheggio e quando andare per evitare la folla.
Cosa vedere
Varigotti è una di quelle cartoline che sembrano fuori posto in Liguria: case basse e colorate, con le finestre ad arco, costruite direttamente sulla spiaggia, e un mare così limpido che molti lo chiamano caraibico. È una frazione di Finale Ligure, sulla Riviera delle Palme, e il suo cuore è il borgo saraceno, le Ca' dei Mori, sul lato orientale del promontorio di Punta Crena. Il resto è spiaggia, soprattutto la Baia dei Saraceni, libera e gratuita, e una manciata di sentieri che salgono a picco sull'acqua. La bellezza è reale, ma ci sono due cose da mettere in chiaro prima di partire: in estate il parcheggio è un incubo, e il borgo è fatto di scale e vicoli stretti, poco adatto a chi fatica a camminare.
A Varigotti il borgo saraceno e la Baia dei Saraceni valgono da soli il viaggio: case colorate sul mare e acqua limpidissima. Aggiungi le chiese di San Lorenzo, il castrum sul promontorio e una passeggiata sul Sentiero Balcone sul Mare, facile e panoramico. Arriva in treno a Finale e prosegui in bus con la Linea 40: in estate il parcheggio in paese si satura entro le 9. Vai a maggio, giugno o settembre per evitare la folla.
Il motivo per cui Varigotti finisce su tutte le foto è il borgo saraceno, un nucleo di case colorate con le finestre ad arco, dette Ca' dei Mori, costruite a filo della spiaggia sul lato orientale del promontorio di Punta Crena. È un angolo che non somiglia a nessun altro sulla Riviera di Ponente: le facciate rosa, ocra e azzurre si specchiano nell'acqua, e i vicoli stretti scendono fino al bagnasciuga.
Si gira tutto a piedi, in pochi minuti, ed è proprio questa la trappola da conoscere: sono scale e carruggi, belli ma scomodi per chi ha difficoltà motorie o porta un passeggino. La zona è abitata fin dall'antichità, citata come Varicottis, e il nome lega il borgo alla storia delle incursioni sulle coste liguri. Oggi è un posto vivo, con qualche bar e ristorante affacciato sull'acqua, perfetto per un aperitivo al tramonto.
La spiaggia simbolo di Varigotti è la Baia dei Saraceni: libera, gratuita, circa 400 metri di sabbia fine mista a ciottoli piccoli, con accesso da più punti lungo la Via Aurelia. È quella dall'acqua trasparente che fa gridare al miracolo, ed è anche la più affollata. È classificata prima delle attrazioni di Varigotti su TripAdvisor, 4,4 su 5 con 719 recensioni. Tutti i dettagli, accessi e servizi compresi, sono nella scheda della Baia dei Saraceni.
Spostandoti verso levante trovi la Spiaggia del Malpasso, il tratto più orientale e roccioso, con ciottoli scuri: è più tranquilla, meno frequentata, e i fondali la rendono ottima per lo snorkeling. Più nascosta ancora è Punta Crena, una caletta di una quarantina di metri sul promontorio, che si raggiunge a nuoto (circa 250 metri dal molo) o in kayak, perché le barche a motore sono vietate. Il sentiero a piedi esiste ma è difficile, con un tratto finale su corda, e in passato è stato chiuso con ordinanza: verifica lo stato attuale prima di andare. La trovi raccontata nella scheda di Punta Crena.
Da sapere: il mare a Varigotti scende rapidamente già a pochi metri da riva, una cosa da tenere a mente con i bambini piccoli. E per i ciottoli, anche se piccoli, un paio di scarpette da scoglio rendono tutto più comodo.
Varigotti ha ben tre luoghi legati a San Lorenzo, e vale la pena distinguerli. Nel borgo c'è la chiesa parrocchiale di San Lorenzo, costruita tra il 1624 e il 1637 su progetto di Andrea Storace: facciata barocca con le tipiche fasce bicolori orizzontali liguri, navata unica, una pala d'altare policroma del 1584 restaurata nel 2021 e un tabernacolo ligneo del Cinquecento.
Sul promontorio, lungo la Strada Mons. Giussani, sorge invece la chiesa di San Lorenzo vecchia, di origine monastica benedettina, documentata per la prima volta nel 1127 e restaurata nel 1995. È visitabile negli orari dell'associazione Amici di San Lorenzo o su richiesta, e fa parte del progetto Open door Open art del MUDIF.
Poco distante, in Via al Castello, c'è il castrum bizantino-longobardo di Punta Crena: l'antico castello sul promontorio, distrutto nel 643 dal re longobardo Rotari. L'area esterna è ad ingresso gratuito, con orari 7-20 da aprile a ottobre e 8-17 da novembre a marzo; la prenotazione è facoltativa, tramite la Cooperativa Sibilla (346 225 7005). Le informazioni ufficiali sono sul sito del Ministero della Cultura.
Da Varigotti partono due sentieri molto diversi tra loro. Il primo, alla portata di quasi tutti, è il Sentiero Balcone sul Mare: un anello di circa 4 km con 250 metri di dislivello, difficoltà media, 1 ora e mezza o 2 di cammino. Parte dalla Strada Vecchia, di fronte all'Hotel Miramare, passa per la chiesa di San Lorenzo vecchia e regala una vista che abbraccia Capo Noli, la Baia dei Saraceni e Punta Crena. È adatto anche agli anziani con una discreta mobilità: è la passeggiata giusta per chi vuole il panorama senza la fatica del trekking serio.
Il secondo è il Sentiero del Pellegrino, che collega Varigotti a Noli passando per Capo Noli e la Grotta dei Falsari. È un'altra storia: circa 6,3 km a senso unico, 350 metri di dislivello, quota massima 262 metri, difficoltà E, escursionisti esperti. Lungo il percorso ci sono la Cappella di San Lorenzo, la Torre delle Streghe, la Grotta dei Falsari (con discesa attrezzata con corda) e l'Eremo del Capitano d'Albertis. Non è per bambini piccoli. La mossa intelligente è percorrerlo a senso unico e tornare con il bus Linea 40 da Noli.
Le opzioni qui sotto coprono treno, bus, auto e il sentiero a piedi da Noli. Il consiglio vale soprattutto d'estate: il parcheggio in paese è il vero punto debole di Varigotti, e arrivare in treno a Finale Ligure più bus Linea 40 ti toglie il pensiero. Per il Sentiero del Pellegrino, la combinazione bus più camminata a senso unico evita di rifare a ritroso tutto il percorso.
Il periodo migliore è maggio, giugno e settembre: il mare è già o ancora bello, il borgo è vivo, ma manca il sovraffollamento di luglio e agosto. A Ferragosto e nei weekend di luglio Varigotti si riempie, la Baia dei Saraceni diventa una distesa di ombrelloni e il parcheggio è semplicemente saturo. Fuori stagione il borgo resta splendido da passeggiare, anche se molti servizi balneari sono chiusi.
Due cose dette chiaramente. Il parcheggio è il difetto numero uno: in alta stagione le aree di Via degli Orti e Via degli Ulivi, tutte a strisce blu a 1,80 euro l'ora, si saturano già entro le 9 del mattino. Conviene puntare al treno o parcheggiare a Finale e salire in bus. E il borgo non è per tutti: le scale e i vicoli stretti lo rendono faticoso per chi ha difficoltà motorie o porta un passeggino. Sapendolo, ci si organizza; arrivando alla cieca in pieno agosto, si rischia di passare più tempo a cercare posto che a godersi il mare.
Spiagge
La stazione più vicina è Finale Ligure, sulla linea regionale Genova-Savona-Ventimiglia (Trenitalia). Varigotti non ha una sua stazione: da Finale si prosegue con il bus Linea 40. È la scelta più comoda d'estate, quando il parcheggio in paese è introvabile.
La Linea 40 collega Savona, Spotorno, Noli, Varigotti e Finale Ligure. Da Finale Ligure FS o da Savona FS si prende in direzione Savona-Finalborgo, con corse ogni 20 minuti circa e biglietto intorno a 1,50 euro. Si scende alla fermata Varigotti Piazza Ulivi, poi pochi minuti a piedi verso la spiaggia.
Da Genova o Savona, uscita A10 Finale Ligure (circa 5 km) o Spotorno (circa 7 km), poi SS1 Aurelia. Le due aree a strisce blu, Via degli Orti e Via degli Ulivi, costano 1,80 euro l'ora da giugno a settembre, dalle 8 alle 24. In estate si saturano entro le 9: meglio parcheggiare a Finale e salire in bus.
Il Sentiero del Pellegrino collega Varigotti e Noli passando per Capo Noli e la Grotta dei Falsari: circa 6,3 km a senso unico, 350 m di dislivello, difficoltà E. Da Varigotti si parte dalla Strada Vecchia. La mossa furba è farlo a senso unico e tornare con il bus Linea 40 da Noli.
Domande frequenti
La soluzione più pratica è il treno fino alla stazione di Finale Ligure, sulla linea Genova-Savona-Ventimiglia, e poi il bus TPL Linea 40 in direzione Savona, con corse ogni 20 minuti circa e biglietto intorno a 1,50 euro. Si scende alla terza fermata di Varigotti, Piazza Ulivi, e si prosegue a piedi. È anche il modo migliore per evitare il problema del parcheggio.
No, la Baia dei Saraceni è spiaggia libera e l'accesso è gratuito. A pagamento ci sono solo i servizi aggiuntivi, come ombrelloni e lettini a noleggio. La struttura 20Riviera, in Via Aurelia 56, offre un tratto di spiaggia libera con servizi di base e un parcheggio privato all'inizio del paese, a circa 15 minuti a piedi dalla spiaggia.
Maggio, giugno e settembre sono i mesi consigliati: mare già bello, borgo a pieno regime ma senza i picchi di luglio e agosto. A Ferragosto e nei weekend di luglio il parcheggio è saturo e la spiaggia sovraffollata, e l'esperienza ne risente parecchio. Fuori stagione il borgo resta bellissimo da passeggiare, anche se molti servizi balneari sono chiusi.
Il modo più sicuro è a nuoto, circa 250 metri dal molo di Varigotti, oppure con kayak o pedalò. Le barche a motore sono vietate. Il sentiero a piedi parte dalla Via Aurelia, al bivio dopo la chiesa di San Lorenzino, ed è classificato difficile, con un tratto finale attrezzato con corda che richiede agilità fisica. Prima di andare conviene verificare se l'ordinanza di chiusura per pubblica incolumità è ancora in vigore.
Solo in parte. È classificato E, escursionisti esperti, con 6,3 km e 350 metri di dislivello: va bene per ragazzi già abituati al trekking, non per bambini piccoli. La Grotta dei Falsari, lungo il percorso, richiede una discesa con corda. Per le famiglie è molto più adatto il Sentiero Balcone sul Mare, un anello di circa 4 km a difficoltà media, percorribile in 1 ora e mezza o 2.
Al mattino una passeggiata nel borgo saraceno, tra le Ca' dei Mori, le case colorate e i vicoli, con una sosta alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Verso metà mattina spiaggia alla Baia dei Saraceni. Nel pomeriggio il Sentiero Balcone sul Mare, circa 2 ore, con la vista su tutta la baia e la deviazione alla chiesa di San Lorenzo sul promontorio. La sera, aperitivo nel borgo.
In alta stagione, da giugno a settembre, praticamente no: le due aree principali, Via degli Orti e Via degli Ulivi, sono tutte a strisce blu, 1,80 euro l'ora dalle 8 alle 24. Fuori stagione sono gratuite nei giorni feriali e a pagamento solo sabato, domenica e festivi. Conviene parcheggiare a Finale Ligure e prendere il bus: in estate i posti in paese si esauriscono già entro le 9 del mattino.
SpiaggiaBaia dei SaraceniLa spiaggia libera più amata di Varigotti: circa 400 m di sabbia fine e ciottoli piccoli, acqua cristallina.
SpiaggiaSpiaggia di Varigotti, il borgo saracenoIl tratto sotto le case colorate delle Ca' dei Mori, la cartolina del borgo.
SpiaggiaPunta CrenaLa caletta nascosta sul promontorio: si raggiunge a nuoto o in kayak, mare limpido e niente folla.Aggiornato il