Riviera Ligure · Imperia
Apricale, cosa vedere: murales, castello e terrazzamenti
Apricale è un comune medievale arroccato a 291 metri nella Valle Argentina, nell'entroterra di Ventimiglia. È uno dei Borghi più belli d'Italia, noto per i murales che ricoprono i muri dei caruggi. Castello, chiesa gotico-ligure, terrazzamenti olivicoli e sentieri per Perinaldo e Dolceacqua: cosa vedere in mezza giornata.
Cosa vedere
Cosa vedere a Apricale
Apricale è uno di quei borghi che non ti aspetti. Lo cerchi per la strada stretta che sale dalla costa, parcheggi all'ingresso e ti ritrovi in un dedalo di caruggi coperti dove i muri parlano: decine di murales dipinti da artisti che hanno scelto questo paese da 626 abitanti come tela. È uno dei Borghi più belli d'Italia, e la visita si abbina bene con una tappa a Dolceacqua, che dista solo 15 km, per una giornata nell'entroterra imperiese.
Per il solo borgo bastano 2-3 ore: murales, castello e chiesa sono tutti raggiungibili a piedi dal parcheggio all'ingresso. Per una giornata intera aggiungi il sentiero verso Perinaldo. Arriva in auto: l'autobus esiste ma è poco pratico. Porta scarpe comode per il sentiero del castello e acqua, perché i bar sono rari e con orari stagionali.
Il Borgo dei Murales
Il progetto dei murales è iniziato anni fa e ha trasformato Apricale in qualcosa di difficilmente classificabile: non è una galleria, non è una mostra, è un borgo in cui l'arte è cresciuta sui muri storici come una seconda pelle. Non c'è una mappa ufficiale con un percorso prestabilito: si entra dai caruggi e si cammina, e le opere appaiono sulle facciate, sotto le volte, agli angoli delle viuzze strette. La qualità è disomogenea come in ogni progetto collettivo, ma ci sono pezzi notevoli, e il contesto medievale li rende ancora più efficaci.
Il centro storico di Apricale è compatto. I caruggi sono strettissimi, le volte in pietra chiudono a tratti il cielo, e ci si perde facilmente in modo piacevole. La piazza principale è piccola, con una fontana e qualche panchina: è il punto di orientamento naturale, con la chiesa parrocchiale di fronte e il campanile come riferimento visivo da qualunque vicolo.
Il castello medievale
Il castello del XII-XIII secolo si raggiunge a piedi dal centro storico in circa 10-15 minuti su sentiero. Quello che trovi sono ruderi ben riconoscibili, non una struttura restaurata con percorso guidato: le mura perimetrali, alcune torri, i resti dei volumi interni. L'accesso è libero, ma il terreno è irregolare e in alcune zone non ci sono protezioni formali, quindi serve attenzione e scarpe adatte.
Il motivo principale per salire al castello è il panorama: dall'alto si vedono i terrazzamenti olivicoli che circondano il borgo, la Valle Argentina che si apre verso la costa, e nelle giornate limpide si arriva fino al mare. I terrazzamenti stessi meritano uno sguardo da vicino: sono uno degli esempi meglio conservati di paesaggio agrario storico ligure, costruiti su più livelli con muretti a secco da secoli. La loro coltivazione è in parte attiva ancora oggi.
La chiesa di San Bartolomeo e San Niccolò
Nella piazza principale c'è la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo e San Niccolò, di impianto gotico-ligure con decorazioni interne barocche. È il centro spirituale del borgo fin dal Medioevo: il campanile è il riferimento visivo di tutto l'abitato. L'accesso è libero durante gli orari liturgici, che in un paese piccolo come Apricale variano stagionalmente e non sempre sono indicati all'esterno. Se trovi la porta chiusa, una mezz'ora di attesa o il ritorno in orario diverso risolvono di solito.
La festa patronale di San Bartolomeo si tiene il 24 agosto: è uno dei pochi giorni dell'anno in cui il borgo ospita un numero significativo di persone fuori dalla stagione turistica estiva.
Il sentiero verso Perinaldo
Dal borgo partono sentieri che collegano Apricale alla rete dei comuni dell'entroterra. Il più percorso è quello verso Perinaldo, il comune astronomico della Valle Argentina noto per i suoi osservatori storici: circa 5 km, 1,5-2 ore di cammino, livello medio. Il paesaggio attraversato è quello dei terrazzamenti e delle colline boscose della valle, con viste buone sia verso la costa sia verso il confine con la Francia.
Da Perinaldo si può proseguire verso Dolceacqua (altri 10 km circa, 3-4 ore), un borgo medievale con il Ponte Vecchio sul Nervia che vale la tappa. L'alternativa più comoda è fare Apricale e Dolceacqua in auto nella stessa giornata, collegandole con i 15 minuti di strada che le separano.
Attenzione ai sentieri: la segnaletica non è sempre precisa e la manutenzione è variabile. Porta una mappa cartacea o un'app di navigazione offline (komoot, wikiloc o simili con i dati scaricati in anticipo) prima di avventurarti fuori dal centro storico.
Come arrivare a Apricale
Il modo più pratico è l'auto. Le opzioni sotto coprono auto, treno e bus, e il sentiero a piedi da Perinaldo.
Quando andare, e cosa sapere prima
Il periodo migliore è primavera (aprile-maggio) e autunno (settembre-ottobre): temperatura tra 15 e 20 gradi, strade asciutte, meno visitatori. D'estate (giugno-agosto) il caldo è moderato sui 22-26 gradi e i fine settimana portano più gente, ma il borgo resta vivibile. Novembre e dicembre portano piogge frequenti e rischio di strade montane scivolose o con fango: non è il periodo per le escursioni sui sentieri.
Tre cose pratiche da sapere prima di partire. I servizi sono minimi: uno o due bar nel centro storico con orari stagionali, nessun supermercato, nessun ristorante garantito aperto nei giorni feriali fuori stagione. Porta acqua e uno spuntino. Il parcheggio è una piccola area all'ingresso del paese con circa 10-15 posti; se trovi pieno, l'alternativa è parcheggare lungo la strada di accesso con prudenza. Il centro storico ha strade acciottolate, scale e dislivelli: non è accessibile con carrozzina o passeggini, e le scale del sentiero del castello richiedono passo sicuro.
Come arrivare e muoversi
In auto
Da Ventimiglia: SS548 verso nord in direzione Pigna, seguendo le indicazioni per Apricale, circa 28 km e 45 minuti. Da Imperia: SS28 fino a Pieve di Teco, poi SP67 e SS548, circa 40 km e 50 minuti. La strada finale per il paese è stretta e in alcuni tratti acciottolata: non adatta a camper o veicoli lunghi. Parcheggio all'ingresso del paese: piccola area con circa 10-15 posti. Parcheggia qui e procedi a piedi nel centro storico.
In treno e autobus
La stazione di Ventimiglia è sulla linea Genova-Ventimiglia di Trenitalia. Da Ventimiglia partono autobus locali verso i comuni dell'entroterra, gestiti da Riviera Trasporti. Gli orari sono radi, soprattutto fuori stagione: controlla il sito Riviera Trasporti prima di partire. Il tempo complessivo dalla costa è di circa 2-2,5 ore. Comodo solo se sei già a Ventimiglia o se non hai auto.
A piedi da Perinaldo
Il sentiero che collega Perinaldo ad Apricale percorre la Valle Argentina: circa 5 km, 1,5-2 ore di cammino, livello medio. Si parte dal centro di Perinaldo (raggiungibile in auto o bus da Ventimiglia) e si arriva ad Apricale con belle viste sulla valle e sui terrazzamenti. Da Apricale si può poi proseguire verso Dolceacqua (altri 10 km circa). Sentiero non sempre perfettamente segnalato: porta una mappa cartacea o app offline.
La mappa dei luoghi
- Da vedere
- Come arrivare
- Punti utili
Domande frequenti
Su Apricale
Dove si trova Apricale e in quale provincia?
Apricale è un comune della provincia di Imperia, in Liguria, nell'entroterra della Riviera di Ponente. Si trova nella Valle Argentina, a circa 28 km da Ventimiglia e 40 km da Imperia, a 291 metri di altitudine. Non è una frazione di Perinaldo, come talvolta si legge: è un comune autonomo con circa 626 abitanti.
Cosa sono i murales di Apricale?
Sono un progetto di street art che nel corso degli anni ha portato artisti liguri e internazionali a dipingere i muri del centro storico. Oggi si contano decine di opere sparse tra i caruggi e sulle facciate del borgo. Non c'è un percorso ufficiale: si gira liberamente tra le viuzze medievali e si incontrano le opere man mano. È uno degli elementi che distingue Apricale dagli altri borghi dell'entroterra ligure.
Il castello di Apricale è visitabile?
Il castello del XII-XIII secolo è accessibile come area aperta: si raggiunge a piedi dal centro storico in circa 10-15 minuti su sentiero. Si tratta di ruderi ben riconoscibili, non di un castello restaurato con percorso guidato. Il panorama sulla vallata e sui terrazzamenti olivicoli è il motivo principale per salire. Porta scarpe comode: il sentiero non è impegnativo ma il terreno è irregolare.
Come si arriva ad Apricale senza auto?
È difficile. La stazione ferroviaria più vicina è Ventimiglia (28 km), collegata alla linea Genova-Ventimiglia. Da Ventimiglia esistono autobus locali verso l'entroterra, ma gli orari sono radi e la combinazione treno-autobus richiede circa 2-2,5 ore con tempi di attesa. Per una gita comoda, l'auto è praticamente necessaria.
Quanto tempo ci vuole per visitare Apricale?
Per il solo borgo (murales, castello, chiesa, piazza) bastano 2-3 ore. Se vuoi aggiungere il sentiero verso Perinaldo, calcola una mezza giornata. Una gita intera dalla costa, inclusi andata e ritorno in auto, richiede circa 6 ore: 50 minuti di guida per senso di marcia, più 4 ore nel paese e dintorni.
Quando è meglio visitare Apricale?
Primavera (aprile-maggio) e autunno (settembre-ottobre) sono i periodi ideali: clima mite tra 15 e 20 gradi, sentieri asciutti, meno visitatori rispetto all'estate. D'estate il caldo è moderato (22-26 gradi), ma i parcheggi si riempiono nei fine settimana. Novembre e dicembre portano piogge frequenti, caruggi scivolosi e strade montane meno sicure.
Ci sono ristoranti o bar ad Apricale?
Sì, ma l'offerta è molto limitata: uno o due locali nel centro storico, con orari stagionali e possibili chiusure nei giorni feriali fuori stagione. Per più scelta, l'alternativa è fermarsi a Dolceacqua (15 km) o a Ventimiglia (28 km). È consigliato portare acqua e uno spuntino, specialmente se prevedi il sentiero verso Perinaldo.
Cosa fare in zona
Spiagge vicine
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