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Riviera Ligure · Genova

Recco, cosa vedere: focaccia, porto e sentiero per Camogli

Recco è un borgo costiero di circa 8.500 abitanti sul Golfo Paradiso, a 25 km da Genova, famosa in tutta Italia per la focaccia col formaggio IGP. Ma c'è altro: una basilica con facciata in marmo bianco e nero, un porto tranquillo, una spiaggia di ciottoli e un sentiero verso Camogli che vale la deviazione.

di Team di Liguria Segreta
Capitale della focaccia col formaggio IGPPorto turistico sul Golfo ParadisoSentiero costiero verso Camogli (8 km, 2-2.5 h)Stazione Recco a 200 m dal centro

Cosa vedere

Cosa vedere a Recco

Recco è un borgo di circa 8.500 abitanti sul Golfo Paradiso, a 25 km da Genova, che la maggior parte dei visitatori conosce per un motivo solo: la focaccia col formaggio IGP, nata qui e portata avanti da tre locali storici che si contendono la paternità del piatto dal 1860. Ma c'è altro. Il centro storico ha una basilica barocca in marmo bianco e nero, un porto tranquillo con lungomare pedonale, una spiaggia libera di ciottoli e l'inizio di un sentiero costiero che porta a Camogli passando per Punta Chiappa. Per i ristoranti di Recco e la focaccia, la guida dedicata ha tutti i dettagli sui locali storici.

Per il centro, la basilica, il porto e la spiaggia bastano 3-4 ore. Per una giornata intera aggiungi il sentiero verso Camogli (8 km, 2-2.5 ore) o fermati a pranzo nei locali della focaccia col formaggio IGP. Arriva in treno: la stazione è a 200 metri dal centro e in estate il parcheggio in città è a pagamento con posti scarsi.

La Basilica di San Giovanni Battista e il centro storico

Il centro storico di Recco ruota attorno a Via Roma e alla Basilica di San Giovanni Battista, la chiesa principale del paese. La facciata barocca in marmo bianco e nero è il tratto stilistico più riconoscibile dell'architettura religiosa ligure: bande alternate di calcare chiaro e ardesia scura, un portale ogivale e un campanile affiancato. L'interno è a navata unica con volta a botte e l'altare dedicato a San Giovanni Battista, patrono della città. La basilica fu ricostruita dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, ma conserva l'impianto e lo stile dell'edificio originale.

A pochi minuti a piedi, lungo gli stessi carruggi del centro, si trova la Chiesa di Santa Marta, più piccola e di impianto settecentesco in stile barocco ligure. Non ha la stessa imponenza della basilica, ma vale una sosta per chi sta già percorrendo il centro a piedi.

Il Museo Civico (sul sito del Comune trovi le indicazioni aggiornate sugli orari, che cambiano stagionalmente) espone reperti ceramici medievali e materiali legati alla storia locale. È un museo piccolo, adatto a una visita di 30-45 minuti, non la ragione principale per venire a Recco ma un contesto utile per chi vuole capire la storia del borgo.

Piazza Colombo è il cuore del centro: bar, negozi locali e gelaterie, punto di partenza naturale per orientarsi e per raggiungere a piedi il porto e il lungomare in pochi minuti.

Recco all'alba, affacciata sul Golfo Paradiso.

Il porto e il lungomare

Il porto turistico di Recco è un porto piccolo, con ormeggi per barche private e qualche posto per charter. Il lungomare è pedonale e comodo per una passeggiata: qualche locale con vista sull'acqua, una panchina, il ritmo di un paese che non è ancora diventato una meta turistica da cartolina. In estate, dal porto partono escursioni in kayak e gite in barca verso Camogli o verso Punta Chiappa.

La spiaggia di Recco è lunga circa 300-400 metri, fatta di sabbia grossolana e ciottoli, con vista sul Golfo Paradiso. L'accesso è libero. In estate ci sono stabilimenti balneari con ombrelloni e lettini a noleggio, docce stagionali e qualche bar vista mare. Non è una spiaggia grande, e in piena estate si riempie: per più spazio e un'acqua più profonda, le spiagge di Camogli sono a 10 km e raggiungibili in treno in circa 10 minuti.

La spiaggia di Recco e il lungomare.

La focaccia col formaggio IGP

Non è propriamente una cosa da "vedere", ma a Recco si capisce subito che la focaccia col formaggio è parte dell'identità del borgo tanto quanto la basilica. Tre locali storici si contendono la paternità della ricetta: Manuelina (aperta dal 1885), Vitturin 1860 e Da Ö Vittorio. Tutti e tre sono a pochi minuti a piedi dal centro.

La ricetta IGP prevede impasto sottilissimo, crescenza fresca ligure e cottura ad alta temperatura. È semplice, ma la differenza tra una fatta bene e una fatta male si sente nettamente. Per sapere quale scegliere e cosa aspettarsi in ognuno, la guida ai migliori ristoranti di Recco è il punto di riferimento.

Una nota pratica: quasi tutti i locali storici chiudono il lunedì, e nei weekend di alta stagione la coda è reale. Prenotare, soprattutto per pranzo, è consigliato.

Il sentiero verso Camogli

Dal centro di Recco parte un sentiero costiero che percorre il Parco Regionale di Portofino verso Camogli, passando per Punta Chiappa. Sono circa 8 km, 2-2.5 ore di cammino a senso unico, difficoltà facile-media (E, escursionistico). Il percorso è panoramico per quasi tutto il tragitto: vista continua sul mare, alternanza di sterrato e roccia, tratti a picco sulla costa. L'accesso al sentiero è libero.

Equipaggiamento consigliato: scarpe da trekking o robuste da ginnastica, acqua, protezione solare. D'estate, conviene partire presto per evitare il caldo della tarda mattinata. Il sentiero è percorribile tutto l'anno, anche nelle giornate invernali soleggiate.

La mossa pratica è farlo a senso unico: si parte da Recco, si arriva a Camogli e si torna in treno (circa 10 minuti). Oppure si fa il contrario. Da Camogli è più semplice raggiungere battelli per San Fruttuoso e per Punta Chiappa: è un modo per collegare il trekking a un'escursione via mare.

Come arrivare a Recco

Le opzioni pratiche sono due: treno o auto. Il treno è la scelta migliore in quasi tutti i casi, specialmente in estate. Per il sentiero verso Camogli, la combinazione treno andata + treno ritorno da Camogli permette di fare l'escursione a senso unico senza pensieri di parcheggio.

Quando andare, e cosa sapere prima

Per la spiaggia e il mare, giugno e settembre sono i mesi migliori: acqua gradevole e meno folla rispetto a luglio e agosto, quando il lungomare e la spiaggia si riempiono di turismo giornaliero da Genova. Per il sentiero verso Camogli, maggio, settembre e ottobre danno temperature più fresche e tracciati meno affollati. I ristoranti della focaccia lavorano tutto l'anno, con qualche chiusura invernale da verificare.

Due cose da sapere. Il parcheggio: in alta stagione i posti vicino al porto si trovano con difficoltà e ci sono costi stagionali. Chi arriva in auto deve mettere in conto un po' di ricerca o una camminata dal lungomare. Per chi arriva in treno, il problema non esiste. Il Museo Civico: è piccolo, con orari variabili; non vale una visita dedicata, ma si abbina bene a una passeggiata nel centro se gli orari lo consentono.

Recco non è Portofino e non ambisce a esserlo. È un paese vivo, con i suoi ristoranti storici, il porto di tutti i giorni e un sentiero che porta a uno dei borghi più fotografati della Liguria. Per chi viene da Genova, è una mezza giornata facile. Per chi viene da più lontano, si abbina bene a Camogli, dove dormire tra le case alte e prendere il battello per San Fruttuoso il giorno dopo.

Mangiare

Dove si mangia a Recco

Come arrivare e muoversi

La scelta furba

In treno

Stazione Recco, 200 m dal centro

Linea regionale Genova Brignole-La Spezia (Trenitalia). Da Genova Brignole circa 20-25 minuti, frequenza ogni 30-60 minuti nei giorni feriali. La stazione Recco è a meno di 200 metri dal porto e dalla Piazza Colombo. È la scelta migliore: in alta stagione il parcheggio in centro è a pagamento e i posti scarseggiano.

In auto

A12 Genova-Livorno, uscita Recco

Dall'autostrada A12, uscita Recco. Il casello è direttamente collegato alla città tramite breve tratto di strada. Da Genova sono circa 25 km, 35-40 minuti. Parcheggi a pagamento vicino al porto (Parcheggio Porto di Recco, circa 150-200 posti) e sul lungomare. Da Camogli sono circa 10 km lungo la costa.

In autobus

Linea ATP provinciale

Recco è servita dalle linee ATP della Città Metropolitana di Genova con collegamenti verso Camogli, Genova e il Golfo Paradiso. Utile per chi vuole fare il sentiero Recco-Camogli a senso unico e tornare in autobus.

La mappa dei luoghi

  • Spiagge
  • Da vedere
  • Come arrivare

Domande frequenti

Su Recco

Quanto tempo serve per visitare Recco?

Per il centro storico, la basilica, il porto e la spiaggia bastano 3-4 ore. Se aggiungi il sentiero verso Camogli (circa 8 km, 2-2.5 ore) o una cena in uno dei locali storici della focaccia, la visita riempie una giornata intera.

Come si arriva a Recco senza auto?

In treno sulla linea Genova Brignole-La Spezia: da Genova sono circa 20-25 minuti, la frequenza è ogni 30-60 minuti. La stazione Recco è a meno di 200 metri dal porto e dal centro. È l'opzione più comoda, soprattutto in estate quando il parcheggio è a pagamento e i posti scarseggiano.

Come si arriva a Recco in auto?

Dall'autostrada A12 Genova-Livorno, uscita Recco. Il casello è direttamente collegato alla città. In centro ci sono parcheggi a pagamento vicino al porto e al lungomare; in alta stagione i posti sono limitati. Distanza da Genova: 25 km, circa 35-40 minuti.

La spiaggia di Recco è libera?

Sì, la spiaggia di Recco è libera e gratuita. Lunga circa 300-400 metri, è fatta di ciottoli e sabbia grossolana, con vista sul Golfo Paradiso. In estate ci sono stabilimenti balneari che affittano ombrelloni e lettini, ma l'accesso a piedi è sempre libero.

Il sentiero da Recco a Camogli è difficile?

Il sentiero è classificato come facile-medio (E, escursionistico). Sono circa 8 km con un percorso panoramico costiero, 2-2.5 ore di cammino. Servono scarpe da trekking o da ginnastica robuste. Il sentiero è parte della rete del Parco Regionale di Portofino ed è ben segnalato.

Quando andare a Recco?

Per la spiaggia e il mare, giugno e settembre sono i mesi migliori: temperature gradevoli e meno folla rispetto a luglio e agosto. Per il sentiero verso Camogli, maggio, settembre e ottobre offrono condizioni ideali. I ristoranti della focaccia sono aperti tutto l'anno, ma meglio verificare i giorni di chiusura (spesso il lunedì).

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Cosa fare in zona

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